Archivi categoria: incontro con Dio

Triduo Pasquale 2013 – UN AMORE CHE SA DI DIO

dal 27 al 30 MARZO 2013 a Roma…

UN AMORE CHE SA DI DIO

…quando l’amore di Dio diventa uno stile di vita

Amare… nulla esiste di più intenso e sconvolgente,
nulla di più appassionante e disarmante.
In amore crollano le logiche,
in amore non regge il tornaconto.
L’amore vibra di vertigine e follia,
di limite e di immenso,
di terra e di cielo,
di dono e di paura.

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Eppure un giorno,
Amore si è fatto carne,

perché noi credessimo in lui,
perché fosse visibile ai nostri occhi
che non esiste vita senza amore,
né amore senza vita, accolta e donata.

Di questo amore fatto carne vogliamo parlare,
perché lui i nostri occhi hanno visto e le nostre mani toccato.
Lui, ha conosciuto il nostro cuore,
Lui, il cui amore ha lo stesso sapore di Dio,
Lui che, incontrandoci sulle strade della nostra quotidianità,
rende il nostro stesso amore, un amore che sa di Dio.

Vuoi vivere anche tu quest’esperienza???

L’invito è per tutti i Giovani fino a 30 anni, negli ultimi tre giorni della Settimana Santa, per vivere un’esperienza di spiritualità paolina e camminare con Gesù verso la Pasqua.

Vieni! Ti aspettiamo!

Quando? —>Dal 27 al 30 marzo 2013

Dove? —> A Roma – Presso la comunità delle Figlie di San Paolo, in Via A. Pio, 75 (nei pressi della Basilica di san Paolo)

Per Info, Contatti e Prenotazioni

sr Mariangela Tassielli, fsp – m.tassielli@paoline.it – 3408404419

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RAGAZZI & DINTORNI – Marzo 2013 – “… la remissione dei peccati”

Dossier Marzo 2013

LA RICONCILIAZIONE SUL WEB

di Alessia Cambi

Il tema della «remissione dei peccati», a volte, sembra scontato nell’ambito catechistico e di fede, invece, come sacramento della riconciliazione dovrebbe riacquistlava animaare un posto centrale. «Confessarsi» non è facile, perché ci si sente feriti nel proprio orgoglio per dover dire ad altri i peccati personali. E ancora meno è facile perdonare a se stessi e agli altri. È arduo perché tendiamo ad essere severi e a pretendere molto da noi stessi.
Ma, dove non arriviamo noi, arriva il Signore che, con la forza del suo amore, può guarire le nostre ferite e condurci a vivere nella libertà dei «figli di Dio».
Una fonte da cui attingere per approfondire tale complessa tematica è il Catechismo della Chiesa Cattolica, su http://www.vatican.va/archive/-catechism_it/p123a10_it.htm.

Il brainstorming è un’attività interessante da attuare con i ragazzi. Si possono cercarestretta-mano le parole legate a questo tema, dai sinonimi, ai significati, ai sentimenti; attività che può realizzarsi anche attraverso i motori di ricerca. Una volta identificati i termini, si approfondisce il loro significato sul «vocabolario virtuale»: http://it.-wikipedia.org/wiki/Perdono. Basterà inserire nello spazio di ricerca la parola da trovare.

Una variante potrebbe essere quella di cercare le tematiche attraverso le immagini e abbinarle con le parole identificate. Con il materiale raccolto si può realizzare, poi, una presentazione da proiettare ai ragazzi, che si rivela utile per spiegare o per riassumere.
uomo_che_pregaGiovani e riconciliazione è una pagina stimolante e ricca di contenuti, che ha il profilo anche su Facebook: http://www.giovaniericonciliazione.it.
Interessante è la ricerca realizzata per capire cosa pensano i giovani della riconciliazione http://www.viedellospirito.it. Un’attività piacevole da realizzare è far scrivere ai ragazzi alcune poesie sul perdono per ricollegarsi, poi, all’atto di dolore.

Per approfondire il tema del perdono suggeriamo questa pagina: http://www.paoline.it. E per una testimonianza sul sacramento della confessione, e per suscitare interesse visitate questo sito: http://www.catholic.co.

Questo e molti altri suggerimenti per la catechesi dei ragazzi sul numero di Marzo dell’inserto Ragazzi & D’intorni dossier mensile di Catechisti Parrocchiali.

Per info, abbonamenti e novità:

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Felice se ti fidi – Step3 – incontri online/febbraio 2013

Benvenuti, cari amici, al nostro terzo incontro

Felice se ti fidi!

Logo_on line3La Beatitudine che ci accompagna in questo tempo è la terza che l’evangelista Matteo propone: “Beati i miti”.
La sfida della felicità continua a raggiungerci e a provocarci! Cosa significa mitezza, OGGI, e come può essere associata allafiducia fiducia? 

I miti ci sembra di poterli associare ai perdenti, ai remissivi, a coloro che non potendo cambiare nulla accettano… 😦

Ma le cose stanno proprio così? Da queste parti non ne siamo molto convinti, anzi!
Ci sembra di poter dire che la mitezza diventa una sfida nella responsabilità, nell’accoglienza, nello scegliere chi essere e da che parte stare, nello scegliere quale senso dare a ciò che si vive, nel buio, come nella luce 🙂

Video – catechesi

Il percorso può essere vissuto personalmente o condiviso con amici, familiari o in parrocchia.

Ricorda che per una migliore proiezione, puoi scaricare il video sul tuo pc.

I tuoi strumenti di viaggio:

  • la Bibbia per seguire direttamente il testo, ampliandone il contesto
  • un quaderno per appuntare quei passaggi che ogni step ti chiede di vivere e che può diventare un’importante memoria del tuo percorso con Dio.

Buon cammino!

 

Felicità e Vangelo
sono un connubio esplosivo e rivoluzionario
che ancora in molti preferiscono tenere disinnescato.
L’unico vero pericolo nell’innescarlo è di essere essere travolti
da radiazioni di amore e solidarietà universale,
che riconoscono nell’altro,
null’altro se non riflessi intensi del volto di Dio.

STEP PRECEDENTE: 

Step1 –  E Gesù disse: «Beati voi» – Mt 5,1-3
Step2 – Felice se attendi – Mt,5,4

CALENDARIO COMPLETO DEGLI INCONTRI SU: Incontri online

 

Per saperne di più scrivi a:

Sr Mariangela: m.tassielli@paoline.it

Per condividere riflessioni, mettere in campo domande, dubbi, voglia di saperne di più, seguici anche su

Facebook: Giovani & Vangelo
su Tw: Cantalavita

Potrai trovare aggiornamenti in tempo reale e condividi i link sulle pagine di amici e conoscenti che a tuo parere potrebbero essere interessati dall’annuncio di gioia con cui il Vangelo ci raggiunge.

Inoltre se hai meno di 30 anni ti proponiamo il gruppo facebook:

GEP – Giovani Evangelizzatori Paolini

Se desideri vivere momenti di preghiera ti consigliamo il libro: Attirerò tutti a me – Adorazioni eucaristiche per ogni tempo dell’anno. Autore: Suor Mariangela Tassielli – Ed. Paoline

Ti auguriamo buon cammino e buon tutto!

 

Felice se attendi – Step2 – incontri online/avvento 2012

Benvenuti, cari amici, al nostro secondo incontro

Felice se attendi

La Beatitudine che ci accompagnerà in questo tempo di Avvento è la seconda che l’evangelista Matteo propone: “Beati coloro che sono nel pianto”.
La sfida della felicità continua a cavalcare l’onda del paradosso, rivestendo sempre di più gli abiti dell’impossibile e della contraddizione rispetto alle nostre logiche.

Come sempre il materiale a tua disposizione è:

  • una video-catechesi
  • una traccia di adorazione che potrai ricevere richiedendola via mail.

E’ importante che il tuo cammino sia scandito da questi due passaggi. Ascoltare il video potrebbe non bastare. Sottolinea quei passaggi della catechesi per te importanti trasformandoli in esercizi concreti da vivere personalmente perché la fede diventi vita vissuta. Vivere poi un momento di preghiera è la tua possibilità più preziosa e feconda per incontrare Dio e metterti in suo ascolto.

Il percorso può essere vissuto personalmente o condiviso con amici, familiari o in parrocchia.

Ricorda che per una migliore proiezione, puoi scaricare il video sul tuo pc.

I tuoi strumenti di viaggio:

  • la Bibbia per seguire direttamente il testo, ampliandone il contesto
  • un quaderno per appuntare quei passaggi che ogni step ti chiede di vivere e che può diventare un’importante memoria del tuo percorso con Dio.

L’avvento diventi tempo in cui costruire scelte di speranza. Buon cammino!

Video – catechesi

Maria donna dell’attesa
Preghiera conclusiva

Maria, donna dell’attesa fiduciosa,
aiutaci a spalancare le porte del cuore
per permettere alla luce di Dio di entrare
nel nostro dubbio, buio, paura, dolore.

Maria, donna in cui Dio si è fatto presenza,
invoca con noi e per noi lo Spirito
perché ogni angolo della nostra vita
e ogni istante del tempo che viviamo
diventino casa in cui Dio può abitare.

Maria, creatura in cui il Creatore si fatto figlio,
rendici capaci di stupore,
dona alla nostra fede il coraggio della meraviglia
che sa lasciarsi destabilizzare,
che non conosce certezze, né le pretende.

Maria, figlia amata,
come la tua, anche la nostra storia
sia uno spazio di incontro con Dio,
segnato dalla fiducia, dall’attesa,
dall’entusiasmo, dalla docilità, dal dono. Amen

Invocando Maria, ognuno senta di essere in comunione ecclesiale, con tutti i fratelli e sorelle che in ogni parte del mondo, lodano e danno gloria al Padre, in Gesù Cristo nostro Signore. Lo Spirito inondi la nostra vita di Dio!

 

Felicità e Vangelo
sono un connubio esplosivo e rivoluzionario
che ancora in molti preferiscono tenere disinnescato.
L’unico vero pericolo nell’innescarlo è di essere essere travolti
da radiazioni di amore e solidarietà universale,
che riconoscono nell’altro,
null’altro se non riflessi intensi del volto di Dio.

STEP PRECEDENTE: Step1 –  E Gesù disse: «Beati voi» – Mt 5,1-3

CALENDARIO COMPLETO DEGLI INCONTRI SU: Incontri online

 

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Ti auguriamo buon cammino e buon tutto!

 

E Gesù disse: “Beati voi!” – incontri online/ottobre 2012_Step1

Benvenuti, cari amici, al primo dei nostri incontri:

E Gesù disse: “Beati voi!”

L’anno della fede si è aperto davanti a noi, invitandoci a percorrere, con rinnovata convinzione e più certa consapevolezza i sentieri della fede in Gesù Cristo… sentieri lastricati di salvezza, di pienezza, di gioia e felicità. Eppure spesso la via dell’amore per eccellenza viene coperta da uno spesso strato di apatia, di noia, di dovere, di senso di colpa.

Noi crediamo che la fede sia un’esperienza personale di fiducia in colui che da sempre ci ama e che, per amore ci ha salvato. Non vogliamo ridurla e elenco di doveri. Non crediamo sia lecito fare della fede in Gesù Cristo una bandiera di privilegio. Quei sentieri di fiducia, vogliamo percorrerli insieme, per far risuonare, con tutto il suo carico di novità, l’annuncio del Vangelo, come annuncio di una felicità possibile.

Cristiano non è colui che sopporta in funzione di un premio, ma è colui che fa della fede uno stile di vita, della fiducia in Dio una certezza… per questo è beato, per questo la felicità, è possibile.

Maria, donna della gioia diventi per noi il grande modello cui riferirci… lei che più di ogni altro ha ascoltato l’annuncio nuovo della pienezza e lo ha custodito nella propria vita.

Buon cammino a tutti voi, cari amici, e che le parole di Gesù Cristo, Signore della nostra vita, diventino in noi, ogni giorno più vere !

Video – catechesi

Maria donna della gioia
Preghiera conclusiva

Maria, donna della gioia,
testimone fedele di una felicità nuova,
fa’ risuonare in noi il Vangelo, Gesù Cristo,
come annuncio di vita e di pienezza.

Aiutaci a sentirci parte di un progetto d’amore
che, in Gesù ci raggiunge e ci apre
a proposte di felicità inaudite.
Rendici consapevoli di non essere al mondo per caso;
rendici certi di abitare nel cuore di Dio,
per permettere a lui di abitare in noi.

Invoca per noi lo Spirito di Dio
perché ci renda poveri di certezze,
determinati nel credere,
audaci nel togliere ogni maschera
per fidarci di colui che, da sempre e per sempre,
ci custodisce come perle preziose. Amen

Invocando Maria, ognuno senta di essere in comunione ecclesiale, con tutti i fratelli e sorelle che in ogni parte del mondo, lodano e danno gloria al Padre, in Gesù Cristo nostro Signore. Lo Spirito sia per noi fortezza nel cammino!

Felicità e Vangelo
sono un connubio esplosivo e rivoluzionario
che ancora in molti preferiscono tenere disinnescato.
L’unico vero pericolo nell’innescarlo è di essere essere travolti
da radiazioni di amore e solidarietà universale, che riconoscono nell’altro,
null’altro se non riflessi intensi del volto di Dio.

Per saperne di più scrivi a:

Sr Mariangela: m.tassielli@paoline.it

Per condividere riflessioni, mettere in campo domande, dubbi, voglia di saperne di più, seguici anche su

Facebook: Giovani & Vangelo
su Tw: Cantalavita

Potrai trovare aggiornamenti in tempo reale e condividi i link sulle pagine di amici e conoscenti che a tuo parere potrebbero essere interessati dall’annuncio di gioia con cui il Vangelo ci raggiunge.

Inoltre se hai meno di 30 anni ti proponiamo il gruppo facebook:

GEP – Giovani Evangelizzatori Paolini

Se desideri vivere momenti di preghiera ti consigliamo il libro: Attirerò tutti a me – Adorazioni eucaristiche per ogni tempo dell’anno. Autore: Suor Mariangela Tassielli – Ed. Paoline

Ti auguriamo buon cammino e buon tutto!

 

Felici di Vivere_Sulle vie del Vangelo 2012 – 2013

Il 28 ottobre 2012

ti aspettiamo per il primo step degli incontri online

Felici di vivere:

Step1 – 28 ottobre – E Gesù disse: «Beati voi» – Mt 5,1-3
Lasciar risuonare nel cuore l’annuncio del Vangelo che si fa pienezza e dono, che ci chiede di lasciarci disarmare, rischiando un faccia a faccia, d’amore, con Dio.

Felici voi che credete, che amate, che costruite la pace. Felici voi che scegliete di guardare la vostra vita con occhi nuovi e di lasciarvi raggiungere da parole nuove cariche di nuove logiche di vita e orizzonti radicalmente controcorrente.

Per il calendario completo degli incontri vai sulla pagina INCONTRI ONLINE

 

Sommario Settembre 2012 – Catechisti Parrocchiali

Dossier Ragazzi e dintorni
Carissimi catechiste e catechisti, mentre ci prepariamo a entrare nell’Anno della fede, consideriamo che «porta della fede» è la stessa esistenza umana nella sua concretezza di relazioni, di lavoro, di studio, di svago, di eventi positivi o negativi. Ogni realtà di vita è da visitare con uno sguardo di fede, per far scoprire in essa Gesù crocifisso e risorto, sempre presente.
La nostra rivista quest’anno vi accompagnerà con itinerari improntati alla nascita e allo sviluppo della fede, perché possiate orientare i vostri interlocutori in percorsi significativi, «tenendo fisso lo sguardo su Gesù Cristo, “colui che dà origine alla fede e la porta a compimento”».
Fin dall’immagine di copertina si evidenzia la fede come risposta che nasce dalla dinamica della relazione stabilitasi tra Pietro e il Maestro Gesù.

Nel numero di SETTEMBRE:

Editoriale – Cammini di fede di M. Rosaria Attanasio

Spazio dialogo – SOS confrontiamoci di Tonino Lasconi

Icone della fede – La chiamata alla fede di Emilio Salvatore

Itinerario per genitori – Imparare a fidarsi di Emilio Salvatore. La famiglia è primo modello nella fede: solo lavorando sulla fiducia umana si può imparare la fede/fiducia in Dio.

Itinerario Io sono con voiGesù, mi fido di te di Fabrizio Carletti. Il percorso mira a far conoscere sempre più Gesù, l’amico fedele che vuole la nostra felicità.

Itinerario Venite con me – Un cammino nuovo con Gesù di Anna Teresa Borrelli. Imparare a fidarsi di Gesù, per aderire a lui e seguirlo nelle scelte quotidiane: questo è l’obiettivo!

Dinamiche e attività – Un simbolo della fede di F. Carletti – A.M. D’Angelo. Il segno proposto è una collanina con il pesce, simbolo di Cristo, da valorizzare anche per la preghiera in famiglia.

Parole della fede – Ascoltare e vedere di Renato De Zan. «ascoltare e vedere» come i due termini esplorati che ruotano attorno alla parola fede.

Sussidi liturgici e pastorali – Celebrazione di accoglienza di M. Rosaria Attanasio. Per iniziare l’Anno della fede, con Maria la Madre del Signore.

Itinerario post-battesimale – Preghiera, dialogo con Dio a cura dell’Azione Cattolica dei Ragazzi. L’itinerario per i più piccoli aiuta a scoprire il dono della fede e della preghiera come dialogo con Dio.

Liturgia – Un nuovo anno liturgico di R. Laurita – B. Corsano. Ascolto e seguo Gesù – Il Vangelo della domenica di Roberto Laurita. Input, riflessioni e preghiere dalla XXV e XXVI Domenica del Tempo Ordinario – B

Ascolto e seguo Gesù – Il Vangelo nella vita di Barbara Corsano. Dinamiche e attività su Mc 9,30-37 e Mc 9,38-48

Il bambino nel gruppo di catechesi – Il prodigio della diversità di Franca Feliziani Kannheiser. Estroversi o introversi? Il rischio dell’incasellamento. Comportamenti, cause e strategie d’intervento per far sì che il bambino sviluppi risposte positive verso l’educatore. [LEGGI L’ARTICOLO!]

Comunicazione multimediale – Tag cloud, la nuvola di parole di Marco Sanavio

Catechisti protagonisti – Rinnovare l’iniziazione cristiana a cura della Redazione. Le Chiese locali e i convegni catechistici regionali promossi dall’Ufficio Catechistico Nazionale: alcune esperienze.

Per te, catechista – Vivere di te di Tonino Bello

Per i ragazzi di oggi quali sono gli scogli del credere, del fidarsi di Dio, nella nostra società? Con il dossier monografico di Catechisti Parrocchiali, Ragazzi & Dintorni, per preadolescenti, adolescenti e perché no?! anche per giovani, grazie alle sue proposte attuali e provocanti, si può dare voce alle domande dei ragazzi e individuare possibili risposte di vita e di fede.

Nel dossier di SETTEMBRE:

Focus – Gli scogli del Credo di Tonino Lasconi

Bibbia nella vita – La professione della fede di Tonino Lasconi

Idoli e Dio – La fede, questa sconosciuta di Fausto Negri

In rete – La fede viaggia su internet di Alessia Cambi

Musica e fede – Credere: un’avventura! di Mariangela Tassielli

Ciak, si gira – Là fuori c’è un mondo di Cecilia Salizzoni [LEGGI L’ARTICOLO!]

Colori dell’arte – L’albero della vita di Fausto Negri

Test – Un salto nel buio? di Maria Teresa Panico

Celebrazione – Mio Signore e mio Dio di Veronica Bernasconi

Testimoni – Gabriele, il santo dei giovani a cura della Redazione

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RAGAZZI & DINTORNI – Ottobre 2012 – “… in Dio Padre”

DIO, PADRE NOSTRO

di Veronica Bernasconi

In questo articolo tutte le tappe per un incontro di preghiera da fare con i ragazzi.

Il catechista prepara un percorso nelle vicinanze, da compiere processionalmente, predisponendo alcune soste. In ogni tappa metterà in evidenza un elemento della creazione. In un angolo della sala colloca la Bibbia aperta, con il cero acceso.

Catechista: «Padre nostro» è l’appellativo, comunicatoci da Gesù, per rivolgerci a Dio, e ci dice quanto sia immenso e delicato l’amore con cui ciascuno di noi è amato da lui. Gesù ci rivela il Padre e ci mostra come comunicare con lui. Può capitare di pregare il «Padre nostro» senza troppa attenzione e di non cogliere le dimensioni che caratterizzano Dio, Padre amorevole, Creatore provvidente e misericordioso.
Cantiamo a lui, ora, con più consapevolezza.

A questo punto della celebrazione si può cantare un canto di lode.

Solista: si sceglie un ragazzo che proclamerà la Parola di Dio e precisamente Matteo 6,7-15.

Catechista: Dio è amore. Per amore ha creato l’universo, le piante, gli animali, gli uomini e le donne e se ne prende cura, donando tutto ciò che è loro necessario. Oggi, con animo riconoscente a Dio creatore, guardiamo il mondo con occhi nuovi per scorgere ovunque la sua mano premurosa. Ringraziamolo per ogni suo bene con il canto.

In questo momento si può cantare un canto di ringraziamento.

Il gruppo, in silenzio, esce dalla sala. Il catechista conduce i ragazzi lungo il percorso predisposto e li invita a guardasi intorno. In ogni tappa mette in evidenza un elemento della creazione. È utile, per sperimentare la grandezza di Dio con tutta la persona, far adoperare tutti i sensi (sentire il canto degli uccelli, il profumo dei fiori, la freschezza dell’acqua…).
In una sosta è opportuno mostrare qualche prodotto dell’ingegno umano, che è sempre dono del Padre (come una casa, un’antenna televisiva…). Ogni volta i ragazzi, dopo aver comunicato quello che hanno notato, recitano insieme il Gloria al Padre. Poi tornano nella sala.
 
Catechista: A Dio, Padre amorevole e provvidente, rivolgiamoci, come figli, con la libertà e l’affetto di Gesù. Accogliendo il suo amore, ci comporteremo, anche noi, da fratelli e sorelle, per condividere con gioia le ricchezze che il Padre quotidianamente ci offre.

Un solista può proclamare questa preghiera/riflessione:

Non dire «Padre», se ogni giorno non ti comporti da figlio.
Non dire «nostro», se vivi soltanto nel tuo egoismo.
Non dire «che sei nei cieli», se pensi solo alle cose terrene.
Non dire «venga il tuo Regno», se lo confondi con il successo materiale.
Non dire «sia fatta la tua volontà», se non l’accetti quando è dolorosa.
Non dire «dacci oggi il nostro pane quotidiano», se non ti preoccupi della gente che ha fame.
Non dire «non ci indurre in tentazione», se continui a peccare.
Non dire «liberaci dal male», se non ti opponi al male.
Non dire «amen», se non prendi sul serio le parole del Padre nostro.

Si prega insieme il Padre nostro e si conclude con un canto finale.

Questo e molti altri suggerimenti per la catechesi dei ragazzi sul numero di Ottobre dell’inserto Ragazzi & Dintorni dossier mensile di Catechisti Parrocchiali.

Per info, abbonamenti e novità:

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Sommario Ottobre 2012 – Catechisti Parrocchiali

Carissimi catechiste e catechisti, ottobre è un mese particolarmente ricco di eventi: il Sinodo su “La nuova evangelizzazione” per la trasmissione della fede, l’inizio dell’Anno della fede e la non meno importante, dimensione missionaria, che lOttobre Missionario, appunto, ci stimola a riscoprire sempre più, come irrinunciabile.

Siamo universalmente interpellati a giocarci in quelle sfide che il Vangelo e la storia contemporanea, oggi, ci rivolgono. Nel desiderio di comunicare il Signore Gesù e far sperimentare l’amore e la gioia che dalla relazione con lui scaturiscono, assumiamo «uno stile più missionario dentro il tessuto sociale» e, «interpretando le domande e la sete di felicità degli adulti di oggi», proponiamo «il primo annuncio della fede» dentro le realtà esistenziali (Instrumentum Laboris 138-142)

«Una nuvola di testimoni» (guarda l’immagine di copertina), ci conduce a scoprire la testimonianza di numerosi personaggi della Scrittura che diventano compagni nel cammino di fede.

Nel numero di OTTOBRE: 

Editoriale In stile missionario di M. Rosaria Attanasio

Spazio dialogo – SOS confrontiamoci di Tonino Lasconi
Questa volta è don Tonino a porre una questione “amara e dolorosa” sul tavolo e ad aspettare i VOSTRI commenti, questione che tocca sempre più catechisti e catechiste. Vi aspetta!

Icone della fede – Una nuvola di testimoni di Emilio Salvatore

Itinerario per genitori – La testimonianza della fede di Emilio Salvatore
La sfida, in questa nostra tappa: imparare a essere padri e madri nella fede, che facciano entrare i propri figli nella catena di tutti quei testimoni della fede che testimonianza la bellezza di un credere che riempie la vita.

Itinerario Io sono con voi – Mi fido di chi mi ha preceduto di Fabrizio Carletti
Ascoltare e credere ai testimoni per diventare come loro, luci accese che illuminano il mondo – nell’articolo puoi trovare anche una dinamica da vivere con i bambini

Itinerario Venite con me – Per fede ti hanno seguito di Anna Teresa Borrelli
Percorso e attività per i ragazzi. Obiettivo: fidarsi di Dio, sempre!

Dinamiche e attività – L’ancora della speranza di F. Carletti – A.M. D’Angelo [LEGGI L’ARTICOLO!!!]
Strumenti in mano per creare l’ancora e una traccia di preghiera da vivere in famiglia

Parole della fede – Credere e dubitare di Renato De Zan

Sussidi liturgici e pastorali – Mandato ai catechisti e ROSARIO MISSIONARIO di M. Rosaria Attanasio

Itinerario post-battesimale – Nel nome del Signore a cura dell’Azione Cattolica dei Ragazzi
Obiettivo: aiutare i bambini a conoscere le persone della Trinità, a vivere il segno della croce, incontrando il Signore, nella preghiera.

Ascolto e seguo Gesù – Il Vangelo della domenica di Roberto Laurita
Input, riflessioni e preghiere dalla XXVII e XXX Domenica del Tempo Ordinario – B

Ascolto e seguo Gesù – Il Vangelo nella vita di Barbara Corsano
Dinamiche e attività su Mc 10, 2-16; Mc 10,17-30; Mc 10,35-45; Mc 10,46-52

Il bambino nel gruppo di catechesi – Il bambino OPPOSITIVO di Franca Feliziani Kannheiser
Strategie educative e stili da imparare e da evitare

Comunicazione multimediale La tecnologia legame o solco? di Marco Sanavio [LEGGI L’ARTICOLO!!!]

Catechisti protagonisti – Rinnovare l’iniziazione cristiana a cura della Redazione
Questa volta andiamo nel Triveneto, Emilia Romagna, Calabria, Lazio e Puglia

Per te, catechista – Giornata Missionaria Mondiale dal Messaggio di Benedetto XVI

Dossier Ragazzi e dintorni

Dio… semplicemente Padre! Eppure lo sappiamo, per i nostri ragazzi, soprattutto se adolescenti, tale semplicità si complica, fino a diventare, spesse volte, dubbio, distanza, allontanamento e, nei casi più estremi, ateismo. Avvicinare Dio al loro mondo, aiutarli a dare profondità e verità a quella relazione che già da tempo hanno iniziato a costruire. La musica, l’attualità, il web, il cinema e, con rinnovata forza, la Bibbia e la liturgia ci aiutano ad accompagnare i ragazzi a scoprire in Dio il volto di un padre, capace di amare fino alla follia.

Nel dossier di OTTOBRE:

Focus – Credo in te, sennò a chi? di Tonino Lasconi

Bibbia nella vita – Dio Creatore di Tonino Lasconi

Idoli e Dio – Dio Padre o magia e stelle? di Fausto Negri [LEGGI L’ARTICOLO]

In rete – Dio Padre nel web di Alessia Cambi

Musica e fede – Un Padre lontano eppure vicino di Mariangela Tassielli

Ciak, si gira – Un Dio onnipotente nell’amore di Cecilia Salizzoni

Colori dell’arte – Creazione di Adamo di Fausto Negri

Test – Uno sguardo nuovo di Maria Teresa Panico

Celebrazione – Dio, Padre nostro di Veronica Bernasconi [LEGGI L’ARTICOLO!!!]

Testimoni – Dorothy Stang – la terra è di Dio a cura della Redazione

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Buona domenica! – XXIV del T.O. – Anno B

«Ma voi, chi dite che io sia?»

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 8, 27-35)
  XXIV Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

Ogni anno, puntuale, all’inizio dell’anno pastorale nelle nostre parrocchie, chiusa la parentesi estiva, troviamo lo stesso vangelo: opportuno, insistente, destabilizzante.
Non possiamo essere discepoli per abitudine, con stanchezza, lasciando passare anno dopo anno, dimorando nelle nostre consolidate e piccole condotte di vita cristiana: non ha dove posare il capo, il nostro Maestro, non vuole cristiani a traino, non gradisce finte devozioni. La domanda, allora, è posta in maniera diretta.

CAFARNAO
I Dodici, gongolanti, hanno tra le mani un futuro di grande carriera politica e religiosa: Gesù piace, è credibile, ha successo, gratifica. Intorno al fuoco discutono, si animano, interagiscono. Gesù, defilato, li ascolta, sorride. Poi, come se nulla fosse, pone la domanda.  La gente chi dice che io sia?.  Si parla molto di Gesù, ieri come oggi. Sui giornali, nei dibattiti, tra amici, Gesù è un mistero irrisolto, inquietante, difficile da decifrare. Chi è, veramente, Gesù di Nazareth?
Le risposte le conosciamo: un grand’uomo, un uomo mite, un messaggero di pace, uno dei tanti uccisi dal potere. Tutto vero, ma ci si ferma qui; difficilmente si accetta la testimonianza della comunità dei suoi discepoli: Gesù è Cristo, Gesù è Dio stesso. È meglio mantenersi nel vago e rassicurante convincimento che Gesù sia una personalità della storia da ammirare ma che nulla ha a che vedere con la mia vita, meglio gestire il rapporto con Gesù riducendolo a memoria storica, invece che ammettere un’inquietante Presenza. Meglio dar retta alla teoria di moda per dire sempre e solo una cosa, da duemila anni: il Gesù vero non è quello (sconcertante) che vi hanno raccontato…

LASCIA STARE GLI ALTRI
Gesù non ci sta e, a bruciapelo, pone oggi a ciascuno di noi la domanda: Voi chi dite che io sia?
. Già. E per me? Per me solo, dentro, senza l’assillo di dare risposte sensate o alla moda, senza la facciata e l’immagine da tenere in piedi? A me, nudo dentro, Gesù che dice? Quante risposte! Gesù diventa una speranza, una nostalgia, una tenerezza, la tenerezza del sogno dell’’uomo che vorrebbe credere in un Dio vicino, che condivide, che partecipa. Oppure, attenti al rischio catechismo, abbiamo la risposta confezionata: “Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio”. Affermazione “corretta”, ma così lontana dal cuore! La folla lo aveva riconosciuto il Messia. Così i discepoli, così gli apostoli, così la comunità di Roma a cui Marco indirizza il suo Vangelo. Ma, in realtà?

SIMONE E PIETRO
Simone osa, si lancia: tu sei il Messia. Risposta forte, esagerata, ardita: in nessun modo Gesù assomiglia al messia che la gente si aspetta, così comune, dimesso, arrendevole, misericordioso. Nulla. Gesù lo guarda, contento, e gli annuncia di essere Pietro, di essere una roccia, dentro di sé. Simone il pescatore riconosce in Gesù il Cristo. E Gesù, riconosciuto Cristo, gli restituisce il favore e gli svela che egli è una Pietra. Se ci avviciniamo a Gesù e lo riconosciamo Signore, subito riconosciamo chi siamo in noi stessi, chi siamo in verità. Dio svela l’uomo a se stesso, sempre.

CRISTO SECONDO GESU’
Gesù subito presenta ciò che significa essere Cristo: donarsi fino alla morte. E qui si resta sgomenti, attoniti, scandalizzati.
Ma come… e allora il Dio onnipotente, efficiente, che interviene a sanare le nostre malattie? Dov’è? Sicuramente c’è, ma dopo essere passato nella scandalosa logica della croce. Non dite che Gesù è Cristo se prima non siete saliti con Lui sulla croce. Non osate fare questa affermazione se prima non avete assaporato l’esagerazione e la sofferenza del dono, se prima la vostra vita non è stata arata e scavata dal solco della croce, amici, se prima non avete amato fino a star male, se il vostro cuore non è stato convertito dal dono della compassione. Questa croce che diventa misura del dono, giudizio sul mondo, unità di misura del nuovo sistema di amare il fratello.
Anche Pietro e gli altri dovranno passare per il Golgota prima di entrare definitivamente nella dinamica del Regno. Isaia intuisce e profetizza questa nuova prospettiva di un Messia sofferente e Giacomo ci ricorda che la nostra fede non si ferma alle Parola ma diventa Gesto e che solo così testimoniamo di avere incontrato il Cristo Signore.
Iniziamo così il nostro anno pastorale, il rientro all’attività autunnale: chiediamoci, ancora, chi è per noi, oggi, il Signore Gesù.

(PAOLO CURTAZ)

°° Bellezza e profondità per cantare la nostra fede °°