Tutti gli articoli di suor Mariangela, fsp

Poche cose vorrei dire di me, ma una la ritengo un dovere: sento di essere amata da sempre. So che questo ha fatto la differenza nella mia vita. Mi dicono che dovrei decellerare, ma l'amore sa mettere "le ali al vento".

Abbracciati dall’amore – Buona Domenica! – Solennità della SS. Trinità – anno B

 «Ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo,» Mt 28,19

Celebrare la solennità della Santissima Trinità è entrare in contatto con uno dei più grandi misteri della nostra fede. Mistero irriducibile alla nostra ragione; inafferrabile e inspiegabile nella sua totalità; indimostrabile. La Trinità la conosciamo perché si offre a noi, alla nostra vita, alla nostra fragile umanità. Si offre a noi e ci trasforma nella misura in cui, abbassata ogni resistenza e razionalizzazione, ci lasciamo penetrare dal mistero.
Non ci sono termini che la spieghino, proprio come non esiste modo per dimostrare a qualcuno di essere amato. Chi, in amore, chiede prove, lo fa perché ha smesso di amare. Così è per il mistero della Trinità. donna-incinta
Padre, Figlio e Spirito Santo sono uniti dall’amore; si offrono a noi per amore; ci portano nel loro grembo di vita con amore; ci fanno vivere, spezzando le angustie catene della morte, amandoci. Non c’è altro. Ci sembra poco? Vorremmo qualcosa di più immediato e concreto? Beh, non c’è!
Abbiamo un segreto, però! Per noi è stata aperta una sorta di porta di sicurezza, con accesso immediato. Quale? Lo Spirito Santo.
L’amore che ininterrottamente circola tra Padre e Figlio non è un blocco chiuso, ma una spirale aperta; e lo Spirito che ha avvicinato Dio all’umanità nell’incarnazione, oggi ha il compito di avvicinare la terra al cielo, l’umanità a Dio, la storia all’eternità. È lo Spirito, spiegazione-trinità-coloredla cui vitalità abbiamo celebrato a Pentecoste, a portarci nel grembo di Dio, a farci entrare nel mistero della sua vita, a far sì che ognuno di noi possa essere costantemente abbracciato dall’amore.
La Trinità non è un mistero da svelare, ma un grembo in cui vivere, in cui esistere, in cui rinascere, ogni giorno, a nuova vita.
Credere nel Dio Trinità è scegliere di essere fedeli discepoli di un Dio che ha scelto per sé, e per noi, la prossimità, la misericordia, il dono.

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO   

Abbracciati dall’amore
Dio, Padre della vita,
Gesù, Salvatore della storia,
Spirito Santo, amore irrefrenabile,
noi vi lodiamo e vi benediciamo,
per ogni scintilla di cielo
che donate alla nostra storia;
per ogni goccia di vita
con cui irrorate i deserti dell’anima;
per ogni raggio di luce
con cui rischiarate
le notti dei cuori. Amen.

DAL VANGELO DELLA DOMENICA [ Mt 28,16-20]

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. trinità formula matematica
Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

La PREGHIERA  in un formato da scaricare e condividere sui social e la fotocopertina per facebook

 

Trinità_ preghiera

 

Trinità_fb
Scarica cover per facebook
Trinità_google
Scarica cover per google 
Trinità_twitter
Scarica cover per twitter

Sulle vie dell’amore – Buona Domenica! – Pentecoste – anno B

 «Lo Spirito della verità, vi guiderà» Gv 16,13  

Continua a leggere Sulle vie dell’amore – Buona Domenica! – Pentecoste – anno B

Tocca a noi!- anno B

 «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura» Mc 16,15

L’Ascensione del Signore sembrerebbe essere una «festa» scomoda. Sembra sancire un passaggio importante e fondamentale nella vita di chi ha seguito Gesù di Nazaret; sembra inaugurare un punto di non ritorno nella loro vita. Fino a questo momento sono risuonati inviti e appelli. I discepoli – e noi con loro – sono stati raggiunti da gesti e parole spesso rivoluzionari; forse sono stati toccati, interpellati, messi in questione, ma in fondo nessuno è stato spostato troppo dalle proprie routine e convinzioni. Le parole di Gesù, invece, che la conclusione del Vangelo di Marco fa risuonare (16,15-20), raggiungono tutti e non concedono tentennamenti. C’è un mandato esplicito e c’è una risposta da dare, una scelta da compiere.
«Andate», dice Gesù, «proclamate il Vangelo ovunque, a tutti». Non ci sono mezze misure. Lui, dopo aver camminato accanto ai suoi; dopo aver spezzato con loro la sua vita; dopo aver rivelato la profondità e gratuità del suo amore, invia, chiede di condividere ciò che è stato ricevuto, chiede di diventare microfoni di quel Vangelo – lieta e imprevista notizia di salvezza gratuita – che ha salvato la loro vita. A questa richiesta occorre dare una risposta. È questo che rende realmente discepoli del Risorto.giovani
E oggi tocca a noi, così come toccò ai discepoli e apostoli. Tocca a noi scegliere da che parte stare, se essere davvero annuncio di un bene che risuona nella storia, ed esserlo qualsiasi sia la condizione che stiamo vivendo, o continuare a stare davanti al Vangelo come davanti alla pagina di un bel romanzo o, peggio, davanti a pagine di un album di ricordi, capaci di far vibrare il cuore, ma distanti dalla nostra quotidianità.
Il Vangelo è parola che tocca e cambia coloro che lo accolgono e coloro che lo annunciano. Ed è forse questo ciò che ci distingue davvero da qualsiasi altra religione, rito o tradizione: quella Parola che ascoltiamo,in cui crediamo e che annunciamo è viva e vive in noi; di essa viviamo e possiamo far vivere.
Ma nulla è matematico! Tutto nasce da un invito e vive in un «Sì».

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO   

Tocca a noi!
Tocca a noi, Signore,andare!
Hai messo tutto tra
le nostre mani
e nel nostro cuore.
Ci hai svelato il cuore di Dio;
ci hai permesso di essere
raggiunti dal suo amore,
ma non basta.
Ora ci chiedi di andare,
di condividere, di offrire ad altri
la bellezza che noi abbiamo
scoperto e ricevuto.
Sostieni i nostri passi
e rendi vera la nostra parola,
perché sia tua Parola:
che dà vita, che dona salvezza,
che apre alla misericordia.
Amen.

PREGHIERE DEI FEDELI 

Queste preghiere possono essere pregate dai bambini durante la celebrazione eucaristica domenicale, ma anche in un momento dell’incontro di catechesi dopo averli introdotti al Vangelo della domenica.

GUIDA O CELEBRANTE: Gesù, dopo la sua morte e risurrezione ritorna a Dio Padre. Lascia però a tutti noi un mandato: ci chiede di andare per portare ovunque il Vangelo dell’amore. Diciamogli insieme: Signore Gesù, ascolta la nostra preghiera.

LETTORE: Signore Gesù, ti preghiamo per papa Francesco che instancabilmente trasforma ogni suo gesto e parola in annuncio di pace, di riconciliazione, di accoglienza, di condivisione. Noi ti preghiamo. Rit.

Signore Gesù, ti preghiamo per tutti i comunicatori del Vangelo, soprattutto per chi lo annuncia attraverso i nuovi canali di comunicazione digitale. Noi ti preghiamo. Rit.

Signore Gesù, ti preghiamo per chi anche oggi, piccoli e grandi, dicono sì al tuo invito e in ogni momento della giornata, in ogni posto, con ogni persona, trovano un modo per annunciare la bella notizia del Vangelo che è amore. Noi ti preghiamo. Rit.

Signore Gesù, ti preghiamo per tutti i gruppi della nostra parrocchia: ci chiedi di inventare con creatività e spirito di condivisione nuovi modi per comunicare agli altri quanto è grande il tuo amore. Noi ti preghiamo. Rit.

TUTTI I BAMBINI INSIEME:
Signore Gesù, noi sappiamo che l’invito che hai rivolto agli apostoli vale anche per noi. Ci chiedi di vivere le piccole e semplici cose di ogni giorno in modo tale che diventino un’occasione per raccontare la nostra fede in te, per far conoscere il tuo amore, per far incontrare gli altri con il tuo perdono. Insegnaci a fare le scelte giuste per essere davvero tuoi discepoli. Amen.

Scarica le preghiere in pdf —> Ascensione – preghiere dei fedeli

DAL VANGELO DELLA DOMENICA [ Mc 16,15-20]

In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, maascensione fano chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.
Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.

La PREGHIERA  in un formato da scaricare e condividere sui social e la fotocopertina per facebook

Ascensione_ preghiera
Scarica e condividi la preghiera

 

Ascensione_google
Scarica la cover per google
Ascensione_fb
Scarica la cover per facebook
Ascensione_twitter
Scarica la cover per twitter

Ascolta il canto “Andate in tutto il mondo” di Frisina, Paoline Audiovisivi >>> http://www.paolinestore.it/shop/o-luce-radiosa.html

 

Per la nostra gioia – Buona domenica! – VI Domenica Di Pasqua – anno B

 «La mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena» Gv 15,11 

Continua a leggere Per la nostra gioia – Buona domenica! – VI Domenica Di Pasqua – anno B

Aggrappatevi! – Buona domenica! – V Domenica Di Pasqua – anno B

 «Rimanete in me e io in voi» Gv 15,1-8 

Continua a leggere Aggrappatevi! – Buona domenica! – V Domenica Di Pasqua – anno B

Ma ancora non credevano – Buona domenica! – IV Domenica Di Pasqua – anno B

 «Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore» Gv 10,11

  Continua a leggere Ma ancora non credevano – Buona domenica! – IV Domenica Di Pasqua – anno B

Ma ancora non credevano – Buona domenica! – III Domenica Di Pasqua – anno B

 «Mostrò loro le mani e i piedi» Lc 24,40 

Continua a leggere Ma ancora non credevano – Buona domenica! – III Domenica Di Pasqua – anno B