Archivi categoria: Figlie di san Paolo

Campo Sui passi di san Paolo per giovani fino a 35 anni!

Giovani in cammino…

CoverFB

…sui passi di san Paolo

Pozzuoli – Roma
al 27 luglio al 1 agosto 2015 

Animatrici: Sr. Mariangela (Milano), sr. Teresa (Reggio Calabria), sr. Cettina (Messina), sr. Veronica (Palermo) – Figlie di Alba-campoSan Paolo

Sede: Alloggeremo a Napoli e a Roma, presso comunità delle Figlie di San Paolo

Porta con te:

  • Bibbia e quaderno personale
  • Sacco a pelo, stuoino e asciugamani
  • Scarpe comode e cappello
  • Tanto desiderio di Dio
  • nello ZAINO solo l’ESSENZIALE (saremo in marcia)

Il nostro andare sarà un po’ a piedi e un po’ con mezzi pubblici (come fu per san Paolo 😉 ) 

Contributo per il soggiorno: 100 euro

Info e contatti per adesioni:

Scarica la locandina:

Sui passi di san Paolo (fronte) (retro)

ONLINE con: “Evangelizzare in terre di mafia si può?”

Oggi la domanda brucia sul vivo di esperienze che toccano la vita,
e a volte in modo cruento. 

Noi SIAMO ONLINE con due importanti e credibili testimoni che ogni giorno danno la vita perché la morte non viva
e la vita trovi sempre la forza di risorgere!

Sono loro, don Tonino Palmese, sdb e p. Giovanni Ladiana, sj
a urlare oggi alla nostra coscienza:

Evangelizzare in terre di mafia si può e si deve!

Il collegamento è in diretta dalla Libreria Paoline di Napoli, nell’ambito degli eventi previsti per le 100 piazze per il Vangelo, in occasione dei 100 anni di Fondazione della Famiglia Paolina.

100 piazze per il Vangelo

CLICCA SULL’IMMAGINE E SCOPRI GLI EVENTI DI TUTTA LA SETTIMANA 😉

Evangelizzare in terre di mafie, si può?

vangelo alle periferie

Evangelizzare in terre di mafie…
si può?

speciale 100 piazze per il Vangelo
a Napoli

Terzo appuntamento, oggi nell’ambito degli eventi napoletani per il centenario della Famiglia Paolina. Oggi la domanda brucia sul vivo di esperienze che toccano la vita, a volte in modo cruento. Don Pino Puglisi, don Giuseppe Diana sono due nomi che ci dicono in modo diretto quanto sia alto il prezzo da pagare per chi sceglie di seguire la logica di Dio, permettendo al Vangelo di incarnarsi e di diventare storia, di far nascere vita dove c’è morte, di ridare speranza dove le mafie la vogliono uccidere.

Evangelizzare in terra di ‘ndrangheta, di camorra, si può?

Lo chiederemo a padre Giovanni Ladiana, gesuita, tra i fondatori del movimento “Reggio non tace” e a don Tonino Palmese, salesiano, coordinatore regionale di Libera.
Due uomini che a Dio e alla storia hanno offerto la loro vita, perchè la morte non viva e la vita trovi sempre la forza di risorgere!

Vi aspettiamo on line, qui su cantalavita alle ore 17.00
e con p. Giovanni Ladiana alle ore 20.00 DAL VIVO
nella parrocchia San Ciro Martire a Fuorigrotta!

ONLINE con tre testimonial – Ha ancora senso dare la vita per il Vangelo?

Siamo on line con tre testimoni, 

pronti a mettersi in gioco
e a rispondere a una domanda che scotta:

Ha ancora un senso dare la vita per il Vangelo?

Il collegamento è in diretta dalla Libreria Paoline di Napoli, nell’ambito degli eventi previsti per le 100 piazze per il Vangelo, in occasione dei 100 anni di Fondazione della Famiglia Paolina.

100 piazze per il Vangelo

CLICCA SULL’IMMAGINE E SCOPRI GLI EVENTI DI TUTTA LA SETTIMANA 😉

Ha ancora senso dare la vita per il Vangelo?

giovani cv

Ha ancora un senso dare la vita
per il Vangelo?

speciale 100 piazze per il Vangelo a Napoli

Carissimi amici, questa sera saremo on line alle ore 21.00 dando voce a una delle più scottanti domande:

Ha senso dare la vita per il Vangelo?

Ha senso, dare la vita oggi, quando tante forme di bene sono possibili ed efficaci?
Ha senso lasciare tutto, rinunciare a tutto, quando il bene si può fare conservando la propria libertà?

Risponderemo a queste e molte altre domande con chi questa scelta ha voluto farla, oggi!

Vi aspettiamo on line, qui su cantalavita alle ore 21.00!

Sulle Vie del Vangelo – 2014_ START!

Start!

Sulle vie del Vangelo 2014

La Parola nel web

seminare vita

Ci siamo cari amici!!! L’evangelizzazione abbia inizio!

Benvenuti a tutti coloro che, questa sera,
si mettono in gioco e ci mettono la faccia!

Vi aggiorneremo passo dopo passo inserendo i link a tutto il materiale che sarà postato in facebook sulla pagina —> Giovani & Vangelo!!!

Vi ricordiamo che la pagina è aperta, pertanto anche se non siete iscritti su fb potrete visualizzare ogni cosa!

Ore 21:00: START!!! il nostro Benvenuto su Giovani & Vangelo e il programma per tutti gli evangelizzatori. Video per iniziare 🙂
21:15: FOTO_Il Vangelo alle periferie
21:20: POST_
Il Vangelo alle periferie non è uno slogan!
21:30: UN SONDAGGIO
_La mia religione è… ???
21:45:
VIDEO_La mia religione di Enrico Ruggeri
21:55: TESTIMONIANZA_Siete d’accordo con Ruggeri? Sr Mariangela NO! – Cos’è per lei la fede?

22:35: FOTO
_Una luce, una parola, una persona
22:45: VIDEO_Dio per noi… un’amore che chiama!

22:55:
 NOTA_Noi per Dio… una risposta senza riserve 😉
23:00: FOTO_ Amare… semplicemente amare
23:00: ROTOLINO della PAROLA PER TE!

Ti aspettiamo anche su:

su http://www.cantalavita.com

su facebook, pagina Giovani&Vangelo

su twitter Cantalavita_paoline

su google+, Cantalavita

Sulle Vie del Vangelo – 2014 – La Parola nel web

Sulle vie del Vangelo 2014

La Parola nel web

Evangelizzazione sulle strade virtuali della rete

Lunedì 03 Novembre dalle 21:00

su www.cantalavita.com

e su facebook, pagina Giovani&Vangelo

Sulle vie del Vangelo sono miriadi le persone e le situazioni che si possono incontrare, così come sono infinite le strade che si possono percorrere. Vogliamo dare il via alla settimana delle 100 piazze per il Vangelo, proposta dalla famiglia paolina di Napoli, percorrendo una delle tante vie di Vangelo: il web. Non vogliamo farlo da soli però, perché una sola voce non arriva lontano, ma se siamo in tanti a unire le nostre voci, allora ci saranno più possibilità di essere ascoltati!

Non tacere, unisciti a noi!

Diventa anche tu evangelizzatore per una notte!

Il tuo compito:

  • prepararti pregando 
  • tenerti libero da impegni Lunedì 03 Novembre dalle 21:00
  • collegarti a facebook cantalavita e twitter per far correre la Parola condividendo i link, le foto e i post sulla tua bacheca e su quelle dei tuoi amici

Se desideri condividere con noi, suore Paoline, questa esperienza:

Chi si gioca da evangelizzatore, sa di diventare responsabile di un annuncio fatto con coerenza, non per suscitare o provocare volontariamente scherno, irrisione o simile.

Come paoline, nello stile dell’apostolo Paolo, tendiamo a raggiungere i più lontani e pertanto ogni forma di proselitismo aggressivo, fondamentalismo, non rispetto di valori ecumenici e interreligiosi, sarà segnalato e bloccato come non coerente all’esperienza proposta.

Non saranno pubblicati, come materiale proprio dell’animazione, eventuali link, foto o post pervenuti quella sera, se non previa, se possibile, valutazione.

Chiediamo a chi desidera vivere l’esperienza di evangelizzazione di far proprio lo stile proposto. La proposta è aperta a tutti: laici, religiosi/e, sacerdoti, giovani e adulti… tutti coloro che, da credenti, vogliono “darsi” perchè il Vangelo corra e sia glorificato.

INSIEME, con Paolo, PER LE VIE DEL MONDO:

    Io Paolo ritenni di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo e questi crocifisso. La mia parola e la mia predicazione, non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza, ma sulla manifestazione dello Spirito e della sua potenza, perchè la vostra fede non fosse fondata sulla sapienza umana ma sulla potenza di Dio”

1Cor 2,2.4-5

Ti aspettiamo!!!

😉

News per i GIOVANI della CALABRIA e della CAMPANIA

news

Per i GIOVANI della CALABRIA!

DepliantFRONTE
per INFO clikka sull’immagine 😉

Per i GIOVANI della CAMPANIA!

Esercizi 2014
per INFO clikka sull’immagine 😉

 

Allenarsi nel PERDONARSI – Step5 di “Training di misericordia”

Step5

allenarsi nel

PERDONARSI

perdonarmi

Scheda a cura di
Sr Mariangela Tassielli,fsp

(Scaricabile in fondo al post)

L’ESERCIZIO su cui allenarsi in APRILE è: PERDONARSI!

Il brano biblico che ci accompagna in questo breve tratto di strada, fino alla Pasqua, è uno dei brani, forse in assoluto più conosciuti: il brano del padre misericordioso, che ritroviamo nel vangelo di Luca al capitolo 15.

Diversamente da come di solito siamo abituati a farlo, vi chiederei di fermarvi solo su 4 versetti. Il brano della parabola è di per sé lungo, ricco, pregno di spunti. Questa volta, però ci è chiesto di concentrare l’attenzione solo sul padre, sul suo atteggiamento nei confronti del figlio minore. Atteggiamento che però, di fatto, possiamo riscontrare, anche semplicemente notando alcuni passaggi, verso il figlio maggiore. 

In ascolto della Parola                                                     Lc 15, 20 – 24

 [Il più giovane dei figli, si alzò e tornò da suo padre, [poiché pensò: “Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame!”].

Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: “Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio”. Ma il padre disse ai servi: “Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. E cominciarono a far festa.

La forza di un abbraccio

Quanta forza disarmante c’è in un abbraccio? Quante vittorie è riuscito a ottenere un abbraccio… quante volte ha frenato la rabbia, la violenza… quante volte ha abbattuto preconcetti e distanze, quante volte ha aperto inaspettate prospettive…abbraccio_1

L’abbraccio: questo è il gesto che quel padre, raccontato da Gesù, compie. Questo è ciò che fa Dio. Qualcuno dice che questo padre ci racconta Dio in modo rivoluzionario. Qualcuno afferma che tra il padre misericordioso e il Dio degli eserciti dell’antico testamento ci sia un incolmabile e contradditorio abisso. Di solito lo si fa limitandosi a citazioni sporadiche e sciolte. Il famigerato Dio degli eserciti sembra non aver nulla a che fare con il padre che attende sulla soglia di casa che il figlio torni, saltandogli poi al collo solo per il fatto di essere tornato, a prescindere dal fatto che sia tornato perché pentito o perché affamato.

Eppure gli esegeti ci dicono di andare a fondo, perché il nome di Dio, e quindi la sua natura intima, rivelata a Mosè è: misericordia […]     Continua a leggere Allenarsi nel PERDONARSI – Step5 di “Training di misericordia”

Amore come acqua che disseta – preparandoci a domenica 23 marzo 2014

AMORE
come acqua che disseta

mani acqua

Dal Vangelo della III Domenica di Quaresima, piccoli suggerimenti per mantenere il ritmo per scoprire la concretezza di Dio e della sua tenerezza nella nostra vita.

Frammenti dal brano biblico di riferimento

Gv 4, 5-52

In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani.

Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi acqua nel desertoè colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?».

Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la donna –, dammi quest’acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». […] 

 AMORE COME ACQUA CHE DISSETA

Fermarsi a un pozzo e attendere!
fermarsiFermarsi a un pozzo in una delle ore più calde del giorno… fermarsi e attendere…

Le donne di norma non vanno a prendere l’acqua quando il sole picchia alto nel cielo. Portare l’acqua a casa è faticoso e le ore migliori sono le prime al mattino. Eppure questo giovane viandante, ebreo, si ferma in territorio straniero e attende di essere dissetato… vive in prima persona un disagio, una difficoltà, un bisogno e lo trasforma in opportunità… rompendo etichette e norme religiose.

Nell’incontro tra Gesù e la samaritana si incontrano due mondi, due religioni, due culture, due differenze, due distanze.      Continua a leggere Amore come acqua che disseta – preparandoci a domenica 23 marzo 2014