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Auguri di Pasqua

Gli auguri quest’anno falli con una foto: scegli la tua preferita, scaricala, inviala, condividila con chi ami e sui social! Siano per tutti auguri di pace, amore, speranza, luce… risurrezione!!!  Continua a leggere Auguri di Pasqua

Vita che risorge! – Buona domenica! – Domenica Di Pasqua – anno C

 «Egli doveva risorgere dai morti» Gv 20,9  

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Maria di Magdala – Tempo pasquale

Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro! Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: «Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro». Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto (Gv. 20,15-18).

Maria di Magdala   Continua a leggere Maria di Magdala – Tempo pasquale

Pasqua… vita che rinasce!

Il primo giorno della settimana, Maria di Magdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio. Vide che la pietra era stata tolta da sepolcro.

Pasqua: le pietre di ogni sepolcro vengono rotolate via.

Maria stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?»    Continua a leggere Pasqua… vita che rinasce!

Settimana Santa con le donne della Bibbia

Maria la madre di Gesù, Maria di Màgdala, Maria madre dielisabetta e maria Giacomo, Veronica… saranno loro, le donne della Bibbia, ad accompagnarci in questa settimana santa!

Di fronte al dolore del mondo…

Perché il male? Perché il dolore innocente? Perché questa assurda impotenza di fronte all’ingiusto dolore?

Dimmi, quante volte hai rivolto al cielo queste domande? 
E quante il volte il cielo ti ha risposto?
Quante volte il suo silenzio ti ha convinto?    Continua a leggere Di fronte al dolore del mondo…

Triduo pasquale 2014 per giovani!

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A ritmo di misericordia

Esperienza di spiritualità per giovani fino ai 30 anni
per vivere a ritmo di misericordia il triduo pasquale

Vivremo insieme momenti di riflessione, preghiera personale e comunitaria, laboratori e parteciperemo alle celebrazioni del triduo.

Che cosa è per te la misericordia? Amore? Perdono? Quale speranza abbiamo nel futuro?Prenditi un po’ di tempo per te! Ti aspettiamo!

Dove? —> A Roma
Quando? —> Dal 16 al 19 Aprile 2014 
Per info, dettagli e prenotazioni, contatta:

  • Sr Pina Riccieri, fsp 331 67 246; p.riccieri@paoline.it
  • Sr Veronica Bernasconi, fsp 347 40 88 364; veronica.bernasconi@hotmail.it

Porta con te —> Bibbia e quaderno; strumento che sai suonare; asciugamani e lenzuola
Per il soggiorno —> Offerta libera
Scarica la locandina A4 —> Locandina: Ritmo di misericordia-A4

Clikka qui e scarica la locandina

La Pasqua un giorno da far esistere e resistere!

sepolcro vuoto

Carissimi amici, non volevo che la Pasqua passasse senza un augurio per tutti voi, cari amici, ma non avrei neppure voluto che gli auguri avessero il sapore dello scontato e del frettoloso.

Nel realizzare questo desiderio mi aiuta la pedagogia pasquale che ci consegna un giorno lungo, straordinariamente, otto giorni e un tempo pasquale di cinquanta giorni.

Sentimenti forti e contrastanti hanno caratterizzato questa Pasqua: un giorno segnato dalla gioia della
Risurrezione
e dal pianto dei poveri, dalle grida sguaiate di animalisti in difesa di innocenti agnelli da salvare e da lamenti silenziosi e amari di chi non aveva pane per i propri figli. Non è retorica ciò che leggete, ma una cruda realtà che continuamente mi spiazza e mi rimette in discussione.

E anche in un giorno come la Pasqua, in cui a farla da padrone dovrebbe essere la gioia, non riesco a non sentire quell’eco profondo del Vangelo: “I poveri li avrete sempre con voi”povertà
Già… i poveri… quanta Pasqua celebrano? Quanta gioia ricevono? Quanto amore riescono a sperimentare?

Ma nel volto del povero, mi dicevo, c’è il volto di Dio, quel suo darsi totale per amore, quel lasciarsi spezzare per essere per tutti, di tutti!

Ma con il povero ci sono anche la tante famiglie, i figli senza futuro, la speranza infranta, i sogni disattesi, le infinite solitudini e la paura…

E allora Signore, come sfamare i poveri? Come seminare vita? Come diffondere semi di speranza, come far profumare il mondo di risurrezione?

Sapete cosa mi spaventa di noi credenti e di noi essere umani? L’abitudine alla sofferenza, ma non alla nostra, a quella non ci abituiamo mai. Noi ci abituiamo alla sofferenza altrui, fino a considerarla solo retorica, una sorta di dato di fatto di fronte al quale restare per lo più indifferenti o a cui rispondere con un misero pacco di pasta, zucchero e farina. Misero! Perché altro non è. Ma a noi spesso basta, per credere di sfamare famiglie numerose e senza lavoro.

disperazioneMa è questa la Pasqua? E’ questa la Risurrezione? E’ questa la vita nuova che il Signore ha portato?

Lo chiedo a voi e lo chiedo a me, e mi auguro e vi auguro notti insonni: notti tormentate dall’altrui sofferenza, notti travagliate per l’altrui dolore.

Oggi il mondo ha bisogno della Pasqua! Ha bisogno di vivere un giorno di Risurrezione in cui nel cuore di ogni credente svetti lo splendore di quel: “come ho amato io, così amate anche voi”.

Oggi il mondo ha bisogno della vita nuova che il giorno di Risurrezione inaugura, segnata dalla gratuità, dal perdono, dalla generosità, dal bene comune, dalla condivisione e da una nuova solidarietà.

Auguriamoci reciprocamente di far sorgere, in questo tempo prossimo, il sole della Pasqua nella nostra vita, nelle scelte che operiamo, nel posto che l’altro ha nella nostra casa e attorno alla nostrapoverta tavola. Auguriamoci di far esistere concretamente la Pasqua, di farla sorgere nella vita di altri e di impedire che il suo sole tramonti, oscurando la fraternità.

La risurrezione inaugura un nuovo orizzonte di vita, un nuovo stile di esistenza: semina luce nella notte, rende possibile l’impossibile, spezza la morte per rigenerare vita. Ma oggi questo sole per sorgere, ha bisogno di noi! Questo profumo per diffondersi ha bisogno di noi! L’incredibile miracolo dell’amore può ripetersi in ogni uomo e donna che amando, fa vivere!

Possa ognuno di noi far esistere la Pasqua in questa porzione di storia e possa farla resistere contro ogni tentativo di soffocare il profumo della vita.

Buona Pasqua e buon tempo pasquale a tutti noi!

suor Mariangela, fsp

Preghiera per la Pasqua

Perché il Triduo Pasquale sia vita! – L’attesa si fa silenzio – Sabato Santo

attesa

Sabato Santo, tempo di attesa per ogni cristiano, tempo di domande, di dubbi, di paure, di incertezze.Tempo in cui ci si sente persi, in balìa tra ciò che è stato e ciò che ancora non è.

In questo giorno vogliamo dar voce solo alla preghiera perchè l’attesa si trasformi in speranza ma soprattutto in fiducia in Colui che ci ha annunciato la resurrezione!!!

Buon tempo di ATTESA, SPERANZA, FIDUCIA!

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Calendario triduo pasquale:

Perché il Triduo Pasquale sia vita! – Con te sulle vie della croce – Venerdì Santo

Venerdì Santo, cambia scenario. Dal Getsemani al Calvario.Morte di Cristo

La notte è stata lunga ma tu continua a vegliare, non stancarti, non indietreggiare, non scoraggiarti!

Gesù sta trascinando la sua croce, sono i suoi ultimi passi su  un sentiero segnato dalla fatica, dalla derisione, dalle cadute, dalla consapevolezza che tutto si sta compiendo ma non molla! Si rialza, continua ad andare avanti, continua a percorrere quel sentiero perchè tutto possa compiersi!

Resta, non mollare, veglia, non lasciarti assopire dalla stanchezza, dalla tentazione di andar via, di tornare su una strada meno tortuosa! 

E’ giunta l’ora, è buio, è notte… un ultimo grido si eleva al cielo: 

“Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato”.

Non urla, non disperazione, dalla sua bocca, ma la forza travolgente di una fiducia proclamata fino in fondo. Non c’è distanza tra lui e il Padre, ma relazione. Non silenzio, ma relazione… il Padre c’è e Gesù lo invoca. Nell’estremo dolore, Gesù ci mostra il Padre… e ce lo mostra presente.

Nella notte Dio c’è… nel buio Dio c’è… nel silenzio c’è, nella solitudine c’è. È la sola verità che il crocifisso annuncia dall’alto della croce. In ogni notte, in ogni morte umana, in ogni angolo di oscurità e dubbio, in ogni spazio di incredulità e timore, Dio è il Presente.

Resta con Gesù in questa notte e in ogni notte della tua vita, resta, nella convinzione e nella fiducia che Dio resta lungo le vie della croce!

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Vi aspettiamo con il seguente calendario: