Profeti di speranza – Santo Natale 2014

Auguri di Natale

Un timido e deciso raggio di sole che vince il cupo buio della notte…
Il sorriso spontaneo di un bambino che stempera la durezza della preoccupazione…
Una lieve melodia che risveglia ricordi felici in cuori induriti dalla disperazione…

… Questo è Natale! Questa è la novità di una vita che sboccia e fa esplodere il futuro, illumina di fiducia l’oggi e raccoglie con la sola forza della tenerezza ogni lacrima. Questa è forza travolgente del Natale se gli permetti di esistere, se gli dai spazio, se non gli vieti di entrare.

Alza lo sguardo, il futuro è davanti ed è possibile!
Apri le mani, esiste ancora un amore capace di riempirle!
Spalanca il cuore, fuori di te, oltre la tua disperazione, esiste qualcuno che sta aspettando il tuo sorriso, la tua bontà, la tua voglia di esistere e di amare…    Continua a leggere Profeti di speranza – Santo Natale 2014

3. Musica & Liturgia: idee e suggerimenti per cantare la fede

Fabio Baggio, Vi annuncio la gioia
in Gloria all’Emmanuele (Paoline 2001)

Sì, Gloria a Dio nell’alto dei cieli / e pace in terra agli uomini; / oggi nasce per noi il Signore, / il Messia, il “Dio con noi” e quello che è accaduto una volta e per sempre nella storia viene riproposto alla nostra contemplazione: Dio si fa uomo perché l’uomo possa diventare Dio. bambino Gesù cvUno scambio che è il principio stesso della Chiesa e attraverso il quale tutto viene ricapitolato e reintegrato nel progetto iniziale del Padre.

Tempo di Natale
Come animare musicalmente le feste natalizie? Le tematiche liturgiche sono estremamente ricche e varie e anche se partono doverosamente dalla nascita di Gesù, si snodano poi attraverso la divina maternità di Maria, la festa della Sacra Famiglia e la solennità dell’Epifania fino ad arrivare alla festa del Battesimo del Signore. In pratica una rivisitazione memoriale di tutto il mistero della rivelazione di Dio all’uomo.    Continua a leggere 3. Musica & Liturgia: idee e suggerimenti per cantare la fede

La forza della fragilità – Buona domenica! – IV domenica di Avvento – anno B

«Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te». (Lc 1,28) 

Una piccola e non cosi importante cittadina: Nazaret. Una tra le più vulnerabili e maltrattate creature: la donna. Un senza-diritti (almeno all’epoca): un bambino.

angelo_lopezQuesto Dio sceglie per rivoluzionare la storia e lo fa senza cavalcare il paranormale, senza servirsi di effetti speciali. Entra nella storia attraverso una delle più ordinarie vie: nasce, entra nella natura e ne rispetta i tempi biologici, i ritmi, le leggi. Dio non violenta, mai! Non sfrutta, non mette nulla sotto i piedi della sua volontà. Questa è la straordinaria novità che quel Bambino, adorato come santo, perché santo, ha portato nella storia umana: la salvezza scaturisce da un sì, dal coraggio di una madre che non si è tirata indietro, dalla consapevolezza di una fragilità interamente donata a qualcuno. Questo rende unica Maria e rende tremendamente forte la sua piccolezza; ma rende forti anche tutti i piccoli che non misurano, non calcolano i risultati, non attendono ricompense, ma offrono tutto ciò che hanno: sono mossi dalla sola consapevolezza di essere amati, hanno visto e sentito, hanno conosciuto il Dio della salvezza… Quel Dio che oggi come ieri, a te che senti la vita franare tra le mani, dice: «Non temere, in te, nella tua debolezza voglio nascere, come luce nuova, nelle notti del mondo. Apriti!».    Continua a leggere La forza della fragilità – Buona domenica! – IV domenica di Avvento – anno B

Ai Bambini, regaliamo la speranza!

Carissimi genitori, insegnanti, catechisti, parroci, educatori,Farfalla colorata mi piacerebbe sapere a cosa pensate quando i mezzi di informazione riempiono le nostre e vostre case di notizie che hanno a che fare con violenze subite dai bambini a opera di genitori, insegnanti, parroci, educatori… Sono notizie che entrano con una violenza inaudita nelle nostre case e non chiedono permesso di dimora. Entrano e sconvolgono la nostra serenità, ma soprattutto sconvolgono il cuore e la fiducia dei nostri ragazzi e vostri figli.

Quando tutto questo accade, io penso a loro. Penso alle domande che si scatenano, silenziose, ma tremende, nel cuore dei nostri bambini, dei più piccoli, quando sentono che una mamma ha ucciso il proprio bambino. Capitemi bene, qui non vogliamo fare il processo a nessuno, ma una cosa dobbiamo farla e con urgenza: capire cosa tutto questo fiume in piena di sofferenza sta provocando nei piccoli. Quali sono le loro paure? Quali le domande quando, la mamma e papà, com’è naturale, li rimproverano? Cosa si scatena in loro quando vi vedono e ci vedono tristi o arrabbiati?    Continua a leggere Ai Bambini, regaliamo la speranza!

La sorgente della gioia – Buona domenica! – III domenica di Avvento – anno B

 In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete (Gv 1,26)
 

Gioia, questo si respira nella terza settimana d’avvento, o forse così dovrebbe essere. Se vivi attendendo Dio, allora non puoi che gioire per il suo farsi “incontro”. Eppure tutto questo (la gioia, la presenza di Dio, il suo esserci accanto) stride con la nostra quotisalti di gioiadianità segnata dalla solitudine, dalla frenesia, dalla ricerca instancabile dell’ultima novità sul mercato, dalla precarietà, dallo scoraggiamento. Quale, allora, il segreto della gioia? Dove trovarla?
Forse la domanda che ognuno dovrebbe fare a se stesso è: «Cosa cerco, quando cerco la gioia?».
Lo sappiamo, non si può trovare ciò che non esiste, anche se lo cerchiamo disperatamente. Se gioia è avere tutto ciò che desidero, se gioia è libertà e possibilità di acquistare l‘ultimo Iphone a tutti i costi, se è partire per una delle mete del turismo mondiale o vivere un tipo di vita che ho sempre sognato… allora forse questa gioia è davvero impossibile e di essa non esiste alcuna sorgente. Perché? Semplice: non esiste!    Continua a leggere La sorgente della gioia – Buona domenica! – III domenica di Avvento – anno B

Il coraggio dell’impossibile – Buona domenica! – II domenica di Avvento – anno B

Preparate la via (Mc 1,3)

Una via nel deserto e una voce in terreni disabitati, la speranza per chi non ha più nulla e la fiducia per chi è stato tradito, valli innalzate e monti abbassati e, per il peccatore, il perdono. Tutto questo ha dell’assurdo, almeno umanamente… è inconcepibile per una mentalità come la nostra, sempre abituata a fare i conti con l’efficienza e il miglior rendimento. Urlare in un deserto è da folli, inutile spreco di energie e risorse. Eppure il profeta lo fa, perché sia chiaro che la speranza non si argiovanirende al difficile, non tira i remi in barca di fronte all’impossibile.
I profeti prima e il Battista poi, instancabilmente annunciano la determinazione di una speranza che fiorisce proprio quando tutto sembra impossibile, la follia di un Dio che per amore ci raggiunge e si fa uno di noi, la novità dell’Emmanuele che, nascendo, porta pace a cuori in guerra.
Dio è vicino, è il nostro Dio, luce nella notte, speranza nella disperazione, vita nella morte, fiducia nello scoraggiamento. Lui c’è, ma noi dobbiamo aprirci, spalancare le porte all’impossibile, lasciarci stupire dall’imprevisto. Lui è vicino, oggi come ieri, e chi ha occhi puri può vederlo, chi ha mani innocenti può incontrarlo, chi ha coscienza limpida può urlarlo lì dove l’umanità è ferita, preparando strade nuove nei tanti deserti delle nostre città.

UNA PREGHIERA PER INTERIORIZZARE    Continua a leggere Il coraggio dell’impossibile – Buona domenica! – II domenica di Avvento – anno B

Protetto: Incontri catechisti 29 novembre – Diocesi di AVERSA. Inserisci la password per accedere

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password: