Archivi tag: san Giuseppe

Siamo pronti? – BUONA DOMENICA! IV AVVENTO – ANNO A

«La vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele». Mt 1,23

La domanda è d’obbligo.
L’Emmanuele, il Dio con noi, rinnova la sua presenza. E noi, stiamo per celebrare ancora una volta la sua venuta. Siamo pronti?
No, non dobbiamo guardare le nostre case, addobbate o meno; non dobbiamo pensare se i regali sono o non sono pronti; non dobbiamo neppure far andare il pensiero ai dolci, alla cucina, o alle mille altre occupazioni natalizie.
Qui si tratta di dire a noi stessi se siamo davvero connessi, pronti ad accorgerci di quanto il mistero del Natale ci rivela di anno in anno. Sì, è vero, è sempre lo stesso evento, ma no, non celebriamo la stessa cosa. Perché?
Beh, semplice. Emmanuele significa «Dio con noi», e «Dio con noi» significa incontro; e l’incontro accade quando le diverse libertà individuali si riconoscono. E allora la novità sta proprio qui: Dio si offre e noi lo facciamo entrare nella nostra vita riconoscendolo; allora l’incontro si genera, ed è sempre nuovo. Ma questo è ancora solo un incontro personale.
Oggi ci è chiesto di riconoscere la presenza di Dio tra noi, la sua prossimità tra noi come comunità di discepoli che attendono il suo continuo manifestarsi… anche quando questo disturba i nostro progetti. Giuseppe è il prototipo dell’accoglienza incondizionata e proprio per questo diventa testimone e strumento. È lui un figlio di Davide. È lui che crede e aderisce all’opera di Dio. È a lui che viene rivelato il nome, nome nel quale Giuseppe crederà.
E noi? Siamo pronti ad accogliere la novità che questo incontro racchiude? Siamo pronti a lasciarci sorprendere dalla novità custodita da un evento che ormai ci sembra di conoscere da sempre?
Siamo pronti a riconoscere e accogliere l’Emmanuele?

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Sarà l’Emmanuele!

Ecco, Signore, tutto è pronto.
La Terra è pronta per accoglierti,
le case sono pronte per accoglierti,
il creato è pronto, le nostre chiese sono pronte:
tutto ti attende.
Eppure, Signore, il nostro cuore è distratto,
occupato da mille e più cose;
la nostra mente piena di mille pensieri;
le nostre giornate piene di mille impegni.
Il tuo Spirito ci aiuti a lasciare il superfluo
per farti entrare.
Il tuo Spirito ci insegni a darti spazio
perché tu possa essere, nella vita di ognuno,
l’Emmanuele, il Dio con noi.
Vieni, Signore Gesù, attesa del mondo!
Amen.

DAL VANGELO DELLA DOMENICA (Mt 1,18-24)

Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa “Dio con noi”.
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.

La PREGHIERA e le COVER in formato da scaricare e condividere sui social

Cover facebook
Cover twitter
Immagine social

Tour of happiness – IV tappa: Sia fatta la tua volontà! da Ragazzi & Dintorni Gennaio 2015

Tour of happiness

IV tappa: Sia fatta la tua volontà!

di Dalia Mariniello

OBIETTIVO: offrire ai catechisti indicazioni e suggerimenti per entrare, attraverso un segno, una dinamica e un video, nel vivo della quarta beatitudine:sogno di giuseppe

Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati (Mt 5,6)

Il riferimento completo è alla rubrica Celebrazioni sul Dossier Ragazzi&Dintorni della rivista di formazione catechistica Catechisti Parrocchiali n.1 – Gennaio 2015.

APPROFONDIAMO
Facciamo zoom su Giuseppe. Nel Vangelo di Matteo (Mt 1,18-21) leggiamo:

Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto”.

L’essere “promessa sposa” per gli ebrei costituiva un vero e proprio vincolo giuridico; la sua violazione era considerata adulterio pertanto, agli occhi del popolo e per la legge ebraica, Maria doveva essere lapidata. L’evangelista però ci presenta Giuseppe come “uomo giusto”:

  • giusto perchè in quanto ebreo, segue la giustizia, non riconosce il bambino che Maria porta in grembo  come suo figlio;
  • giusto anche perchè, convinto della virtù di Maria, pur non comprendendo questo enorme mistero, non l’espone a diffamazione;
  • giusto perchè accetta il progetto divino, che un angelo gli rivela in sogno. Accetta di prendersi cura di Maria e del salvatore Gesù (in ebraico Jehoshu’a = Jahve salva = Dio salva)

DA GIUSEPPE A NOI    Continua a leggere Tour of happiness – IV tappa: Sia fatta la tua volontà! da Ragazzi & Dintorni Gennaio 2015

Pregando per papa Francesco

Francesco

A voi, Maria e Giuseppe,
affidiamo il santo Padre, Francesco.
Sia su di Lui la grazia dell’Altissimo
perché attraverso le sue mani
possiamo sperimentare l’amore di Dio,
le sue parole diffondano in questa storia
la speranza che non muore,
i suoi occhi penetrino, con coraggio,
il mistero di Dio e le sofferenze umane
e il suo instancabile andare,
sia segno di un Dio che raggiunge gli ultimi,
solleva i deboli e salva i peccatori.

Maria e Giuseppe,
voi che avete abbracciato il Dio fatto carne,
abbracciate nella sua Grazia il santo Padre,
la Chiesa tutta
e l’umanità sparsa in ogni angolo della terra.

Amen

di Suor Mariangela Tassielli, fsp