UNA PAROLA AL GIORNO – Il libro pop-up di Avvento – CATECHISTI PARROCCHIALI Novembre 2013

Catechisti Novembre 2013

UNA PAROLA AL GIORNO – Il libro pop-up di Avvento

di Fabrizio Carletti – Mirella Spedito

Tempo di Avvento: siamo in attesa della Parola che si fa carne in Gesù, che viene costantemente fra noi e ci vuole incontrare. Questa Parola «viva» è anche custodita in un libro, la Bibbia, ed è proprio la Parola scritta che vogliamo valorizzare in questo percorso.
UN LIBRO… UN CAMMINO!
Un libro da «costruire» settimana per settimana, che ci accompagnerà nel cammino di Avvento fino al giorno della festa della nascita di Gesù, Parola che si fa uomo. Le immagini illustreranno, più che le parole, la realizzazione del nostro particolare libro di Avvento.

avventoMateriale: Cartoncino resistente, fogli A3, pennarelli, forbici, colla, due nastrini.

Al lavoro
• Realizziamo la copertina, utilizzando un foglio A3 di grammatura 140-200.
• Inserire i fogli A3 piegati a mo’ di libro da spil lare insieme.
• Il pop-up si realizza così: si piega il foglio in due e si eseguono due tagli orizzontali a partire dalla piega (o più tagli), della misura necessaria. Non si dovrà togliere nessun frammento ma, si apre il foglio, spingendo in avanti la parte tagliata fino al limite del taglio; si richiude, poi, il foglio ottenendo pieghe diverse dalla piega iniziale. Su queste parti, sul lato interno del foglio, si incollano le sagome che ci interessano. È consigliabile incollare prima i due fogli ma solo all’estremità.   Continua a leggere UNA PAROLA AL GIORNO – Il libro pop-up di Avvento – CATECHISTI PARROCCHIALI Novembre 2013

Testimoni ieri e oggi_ Un’ape laboriosa intenta a produrre miele: Maria Grazia Basile

La storia di Maria Grazia Basile è quella di una giovane ragazza, bella, gioiosa, serena.Maria Grazia Basile

Nasce da una famiglia semplice il 13 novembre 1988 a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, nella città in cui ha vissuto gran parte della sua vita Padre Pio. I suoi genitori Vittoria e Nicola sono attenti a far crescere serenamente le loro figlie, Maria Grazia ha una sorella minore, Giovanna, con cui ha un legame molto forte. La loro è una vita tranquilla, vissuta a Carpino in provincia di Foggia. Maria Grazia è una ragazza come tante con gli stessi impegni di tutti: la famiglia, la scuola, la parrocchia, gli amici. Ma tutto cambia quando a 14 anni le viene diagnosticata una terribile malattia, un tumore che le cambierà per sempre la vita, e che, nonostante ciò, è capace di accettare con dignità e consapevolezza.

La fede la accompagna, la sostiene. L’amore per la famiglia, la passione per lo studio, la solidarietà verso i più deboli e l’impegno all’ACR sono il centro del suo mondo. È un’educatrice forte e dinamica, un esempio per tutti. Nella sua parrocchia, san Nicola di Mira e San Cirillo d’Alessandria in Carpino, Maria Grazia si sente in famiglia, il suo impegno è tutto rivolto agli altri, soprattutto ai più deboli, ai sofferenti. Fin da bambina il suo sogno è diventare medico, nello stile e con la spiritualità di San Pio, ma di certo non poteva immaginare che il reparto di Oncologia della Casa Sollievo della Sofferenza sarebbe diventato la sua seconda casa. Infatti, suo malgrado, è costretta a continui ricoveri in ospedale, ma anche in reparto è sempre vicina ai più deboli, in particolare ai piccoli malati di Onco-Ematologia Pediatrica con i quali condivide lunghe degenze. In reparto è animatrice di molte attività che danno vigoria a se stessa e forza agli altri, diviene presto una maestra in tutto, soprattutto nella fede.

Dio è nei suoi pensieri e la preghiera è la sua forza.    Continua a leggere Testimoni ieri e oggi_ Un’ape laboriosa intenta a produrre miele: Maria Grazia Basile

Protetto: Contenuti incontro catechisti – Diocesi di Amalfi – Cava de’ Tirreni. Inserisci la password per accedere

Il contenuto è protetto da password. Per visualizzarlo inserisci di seguito la password:

Dolcetto o scherzetto? Dolcetti della felicità per un All Hallows Eve luminoso!

Dolcetto o scherzetto? è la dinamica che proponiamo per vivere un halloween davvero alternativo, un halloween che possa halloween caramellavalorizzare il significato originario del termine: All Hallows Eve – vigilia della festa di Ognissanti! Una festa è sempre un
momento di gioia e la gioia va a braccetto con la luce, con l’allegria, con la speranza! La dinamica che suggeriamo quindi, suggerisce proprio di organizzare una “festa” da vivere in gruppo o con l’intera comunità parrocchiale, preparando un banchetto di “dolcetti” che possano però contenere un messaggio di luce!   
Continua a leggere Dolcetto o scherzetto? Dolcetti della felicità per un All Hallows Eve luminoso!

Buona domenica! – XXX del Tempo Ordinario – Anno C

presunzione cv…l’intima presunzione di essere giusti…

Dal Vangelo di Luca (Lc 18,9)
XXX DOMENICA del TEMPO ORDINARIO – Anno C

Siamo tutti lebbrosi e tutti chiediamo la compassione che troppo spesso il mondo ci rifiuta. La crisi che addenta l’Occidente ha fatto una prima vittima: la speranza.  La lotta quotidiana per andare avanti rischia di inaridire il nostro cuore, di renderlo indurito e rabbioso. Come accade nella nostra Italia sempre più schierata, sempre più aggressiva. Siamo tutti lebbrosi e Cristo ci guarisce. Non andando al tempio, non rifugiandoci in una religiosità della cerimonia e della devozione, ma andando direttamente a Cristo la Parola incarnata. Allora diventiamo capaci di ringraziare (letteralmente eucaristizzare, di scoprire in Cristo lo sposo dell’umanità). Ma per tornare indietro, per convertirci, dobbiamo fare spazio nel cuore. Riconoscere l’abisso che ci abita. Non ditelo al fariseo.

IL FARISEO E L’INGOMBRO DEL CUORE
I farisei erano devoti alla legge, cercavano di contrastare il generale rilassamento del popolo di Israele, osservando con scrupolo ogni piccolissima direttiva della legge di Dio.  Bella gente, poche storie. Certo, il fariseo ci sembra arrogante ma, in realtà, è solo pieno di zelo. L’elenco che il fariseo fa, di fronte a Dio, è corretto: Continua a leggere Buona domenica! – XXX del Tempo Ordinario – Anno C

Non temere! Io sono te – Adorazioni Eucaristiche tra le nostre mani

Non temere - ore di adorazione

Cos’è la fede? E chi è Dio? Esiste un posto in cui poterlo incontrare? Esiste qualcuno che ci permetta di scoprire il suo volto?

Tra mille opinioni, trattati, ricerche e soluzioni, la risposta è un nome… semplicemente un nome: Gesù di Nazareth.

È lui la nostra possibilità di incontrare Dio, è lui la visibilità di quel Dio che i cieli dei cieli non possono contenere.

Gesù di Nazareth ha permesso all’umanità di ogni tempo di riscoprire se stessa, e permette, oggi come ieri, all’uomo e alla donna di ogni lingua e di ogni cultura di penetrare il mistero della vita e di scoprirne il senso.

Gesù: i suoi gesti e le sue parole, la sua vita e la sua morte, la sua risurrezione diventano tappe da vivere, vie da percorrere, mistero d’amore da penetrare, logiche paradossali da assumere, stile di vita e di dono da imparare.

La preghiera, carissimi amici e amiche, diventa allora quel luogo privilegiato in cui lasciarsi raggiungere da Dio, in cui aprirsi e accogliere la sua presenza, in cui lodare e intercedere. È il dinamismo dell’amore fiducioso e fedele che ci fa abitare lo spazio della preghiera come tempo fecondo in cui nulla resta come prima, come spazio privilegiato in cui Dio si fa incontro vitale, proposta audace, amore trasformante, fedeltà tenace.

La preghiera ci insegna a credere, perché la Parola nel silenzio può parlare e, parlando, rivela al nostro cuore l’infinito mistero di Dio Padre che, per noi e per la nostra salvezza, si è fatto carne, volto, nome, storia.

Le tracce di adorazione arrivano tra le nostre mani come un itinerario che, lungo l’anno liturgico, può aiutarci a entrare, sempre più progressivamente, nel misteroNon temere - tracce di adorazione dell’amore di Dio che, in Gesù Cristo si è fatto storia. A ognuno è chiesto di entrare, per crescere nella consapevolezza di essere figli amati, scelti da sempre e, per sempre, accolti nell’immenso e immeritato abbraccio della misericordia e della tenerezza di Dio.

Nella mia vita sono nate come esperienza di Dio, forte e personale, accolta come dono e donata a voi perché diventi nella vita di ognuno, quello che è stato anche per me: ricchezza unica, luce intramontabile, senso nelle scelte personali, familiari, comunitarie.

 suor Mariangela fsp

Preghiera di adorazione

Il testo è disponibile in tutte le librerie: M. Tassielli, Non temere! Io sono con te, adorazioni eucaristiche per ogni tempo dell’anno, Paoline Editoriale Libri, 2013 – €8.50

Verso una nuova umanità – Ciak si gira da RAGAZZI & DINTORNI Settembre/Ottobre 2013 –

Dossier Set_Ott13

VERSO UNA NUOVA UMANITÀ

di Cecilia Salizzoni

Le nevi del Kilimangiaro, non è un film per ragazzi, eppure è difficile pensare un film più pertinente e attuale sul tema della misericordia e delle sue opere. Certo richiede un intervento di sintonizzazione da parte dell’animatore perché, pur essendo una storia lineare che parla al cuore dello spettatore, non parla il linguaggio dei preadolescenti, e le figure del racconto che permettono l’identificazione sono o un po’ più giovani o un po’ più avanti con gli anni rispetto al nostro target. Detto questo, credo valga la pena tentare e «vedere l’effetto che fa».

misericordiaIspiratosi al poema di Victor Hugo Les pauvres gens (La povera gente, 1859), con Le nevi del Kilimangiaro Guédiguian torna all’amato quartiere popolare dell’Estaque, sulla collina a ridosso del porto di Marsiglia, luogo di elezione delle sue storie operaie, per raccontare l’impatto della crisi economica sul mondo del lavoro in questo inizio di Millennio, e per fare il punto sullo stato delle relazioni umane. Il punto di vista è quello di Michel, operaio e sindacalista ai cantieri navali di Marsiglia, e quello della moglie Marie-Claire che, per la famiglia, ha rinunciato alla realizzazione professionale e assiste gli anziani quel tanto da arrotondare il bilancio familiare.    Continua a leggere Verso una nuova umanità – Ciak si gira da RAGAZZI & DINTORNI Settembre/Ottobre 2013 –

Buona domenica! – XXIX del Tempo Ordinario – Anno C

statua cv«Quando tornerò,
troverò ancora la fede sulla terra?»

Cfr. Vangelo di Luca (Lc 18, 8)
XXIX DOMENICA del TEMPO ORDINARIO – Anno C

Amo la preghiera, ne ho bisogno. Sento una forza straordinaria che mi proviene dalla meditazione orante della Parola. Ma prego male e distratto, come tutti. Non sempre al mattino, prima dell’alba, riesco ad alzarmi per ritagliarmi dieci minuti e alla sera, spesso, è la stanchezza a prevalere sul desiderio. Ho la fortuna immensa di fare della Parola il mio “lavoro” e, questo sì, la frequentazione della Parola mi allarga il cuore. È faticoso pregare, per tutti: amici monaci, loro che pregano sei, otto ore ogni giorno, mi raccontano – sorridendo – della loro fatica a pregare. Che buffo. Convincere alla preghiera è impossibile. Far smettere chi, pregando, monaco in preghiera cvha scoperto il volto di Dio è altrettanto difficile. Dovrei parlarvi della preghiera ma so che è un’esperienza unica e personale, che i libri per insegnare a pregare servono solo a chi li ha scritti.

CONFIDENZE
La preghiera è il santuario in cui scopriamo il vero volto di Dio, il luogo dove l’anima incontra la nostra vita frammentata e sconclusionata. Conservare e coltivare una vita interiore in questo tempo feroce, in un occidente che ha smarrito l’anima, ha un che di eroico. Come ho già avuto modo di scrivere, ho pregato tanto ma Dio non mi ha mai dato ciò che ho chiesto. Ma tutto ciò che desideravo, senza saperlo. Ora, superata la metà della mia vita, ho scoperto il senso profondo di quel “bussate e vi sarà aperto”. Continua a leggere Buona domenica! – XXIX del Tempo Ordinario – Anno C

Mani operose: Preghiere per la rubrica Musica e fede – Ragazzi & Dintorni Novembre 2013

Carissimi catechisti,
Mani operose è la preghiera conclusiva del percorso Hai acqua e pane vero? – elaborato da suor Mariangela Tassielli fsp per la rubrica Musica e Fede di Novembre, nell’ambito del percorso per adolescenti Gesti e parole d’amore, proposte nell’inserto staccabile della nostra rivista Catechisti Parrocchiali.

Mani operose

Il percorso musicale è costruito a partire dall’opera di misericordia “Dare da bere agli assetati e da mangiare agli affamati”

—> Per l’elenco di tutte le preghiere clicca QUI <—

Catechisti Parrocchiali è anche in facebook, clikka “Mi piace” sulle nostre pagine:

Facebook_like

Riviste Catechistiche

Paoline Centro Catechistico

Per conoscere la nostra rivista —> CLIKKA QUI <—

Ti offriamo tanti altri suggerimenti nella nostra pagina di cantalavita:

benvenuti, la catechesi ci aspetta
Clikka sull’immagine 🙂