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Santità… un raggio luminoso, una porta spalancata!

La Santità…

…un raggio luminoso che fa risplendere il mondo…

…una porta verso il cielo, spalancata per tutti!

Questo sono i santi, tra noi!
Dicono al mondo due cose:

  1. la fedeltà di Dio, instancabile! Il suo amore capace dell’impossibile;
  2. la bellezza e la pienezza che una creatura può raggiungere, accogliendo Dio nella vita, dandogli spazio, lasciandosi trasformare in capolavoro.

Oggi, con gratitudine, lodiamo il Signore per le meraviglie che continua a operare nella sua Chiesa e nella storia del mondo… per Giovanni XXIII e per Giovanni Paolo II, per il loro sì a Lui, per il bene della Chiesa e del mondo.

Possa la loro intercessione ottenere per noi, per questa storia, la pace!

Canonizzazione 2papi

Dolcetto o scherzetto? Dolcetti della felicità per un All Hallows Eve luminoso!

Dolcetto o scherzetto? è la dinamica che proponiamo per vivere un halloween davvero alternativo, un halloween che possa halloween caramellavalorizzare il significato originario del termine: All Hallows Eve – vigilia della festa di Ognissanti! Una festa è sempre un
momento di gioia e la gioia va a braccetto con la luce, con l’allegria, con la speranza! La dinamica che suggeriamo quindi, suggerisce proprio di organizzare una “festa” da vivere in gruppo o con l’intera comunità parrocchiale, preparando un banchetto di “dolcetti” che possano però contenere un messaggio di luce!   
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GP2 GenerAzioni – Dedica un pensiero!

Dedica una frase di Giovanni Paolo II
ad una persona per te speciale!

GP2 GenerAzioni – Maria!

Madre della Chiesa, e Madre nostra Maria,
raccogliamo nelle nostre mani
quanto un popolo è capace di offrirti;
l’innocenza dei bambini,
la generosità e l’entusiasmo dei giovani,
la sofferenza dei malati,
gli affetti più veri coltivati nelle famiglie,
la fatica dei lavoratori,
le angustie dei disoccupati,
la solitudine degli anziani,
l’angoscia di chi ricerca
il senso vero dell’esistenza,

il pentimento sincero
di chi si è smarrito nel peccato,
i propositi e le speranze
di chi scopre l’amore del Padre,
la fedeltà e la dedizione
di chi spende le proprie energie nell’apostolato e nelle opere di misericordia.

E Tu, o Vergine Santa, fa’ di noi
altrettanti coraggiosi testimoni di Cristo.
Vogliamo che la nostra carità sia autentica,
così da ricondurre alla fede gli increduli,
conquistare i dubbiosi, raggiungere tutti.
Concedi, o Maria, alla comunità civile
di progredire nella solidarietà,
di operare con vivo senso della giustizia,
di crescere sempre nella fraternità.
Aiuta tutti noi ad elevare
gli orizzonti della speranza
fino alle realtà eterne del Cielo.
Vergine Santissima,
noi ci affidiamo a Te
 e Ti invochiamo,
perché ottenga alla Chiesa

di testimoniare in ogni sua scelta il Vangelo,
per far risplendere davanti al mondo
il volto del tuo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo.

Giovanni Paolo II

GP2 GenerAzioni – Cari giovani!


Cari giovani: la Chiesa vi guarda con speranza; conta su di voi.Siete le generazioni chiamate a trasmettere il dono della fede al nuovo millennio. Non defraudate Cristo che, pieno di amore, vi invita a seguirlo e vi manda, come fece con l’apostolo Giacomo, fino ai confini della terra. Prendete nelle vostre mani il bastone del pellegrino – che è la Parola di Dio – e percorrete i sentieri d’Europa annunciando con coraggio la Buona Novella di Cristo, l’Uomo perfetto, l’Uomo nuovo, che rivela agli uomini e alle donne di tutti i tempi la loro grandezza e la loro dignità di figli di Dio.

Questo è oggi il miglior servizio che potete prestare alla società: offrire il Vangelo di Cristo incarnato nella vostra vita con tutta la sua radicale novità. Una novità capace di sedurre il cuore della gioventù con la sua bellezza, la sua bontà e la sua verità.

Lasciatevi rinnovare da Cristo! La nuova evangelizzazione – della quale dovete essere protagonisti – inizia da se stessi, mediante la conversione del cuore a Cristo. Vivete in intimità con Lui; scoprite nella preghiera le ricchezze della sua persona e del suo mistero; tornate a Lui quando avete bisogno della grazia del perdono; cercatelo nell’Eucaristia, fonte della vita; servitelo nei poveri e nei bisognosi che attendono il suo passaggio benefico. Non vi accontentate della mediocrità.

Messaggio di Giovanni Paolo II
ai giovani europei riuniti a Santiago De Compostela

Buona domenica! – Santi Pietro e Paolo Apostoli

Sono questi i santi apostoli che nella vita terrena
hanno fecondato con il loro sangue la Chiesa:
hanno bevuto il calice del Signore,
e sono diventati gli amici di Dio.

Antifona d’ingresso
SOLENNITA’ DEI SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLI – Anno A

La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo? La risposta è bella e insieme sbagliata: dicono che sei un profeta, una creatura di fuoco e di luce, come Elia; una creatura di forza e di vento, come il Battista; profeta, voce di Dio e suo respiro.
Ma voi, chi dite che io sia? Gesù è la domanda dentro le nostre risposte facili, è domanda che risveglia, che fa vivere. Dio crea la fede attraverso domande.
Ma voi… La domanda è preceduta da una contrapposizione: ma voi, voi invece, che cosa dite? Voi che mi seguite da anni, voi che mi avete visto sorridere, piangere, respirare, moltiplicare il pane… Come se i Dodici fossero di un altro mondo; come se non dovessero mai omologarsi al sistema.
Pietro risponde: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente. E Gesù: su questa pietra edificherò la mia Chiesa. Pietro è roccia per la Chiesa, e per l’uomo, nella misura in cui ripete che Dio si è donato in Cristo, che Cristo, crocifisso, è vivente, che tutti siamo figli nel Figlio.Questa è la fede – roccia, il primato di Pietro che costruisce la Chiesa.
Come Pietro, modello del credente, anch’io sono chiamato a diventare roccia e chiave: roccia che dà appoggio, sicurezza, stabilità al fratello che mi è affidato; chiave che apre le porte belle di Dio, di un Regno dove la vita fiorisce. Come Pietro anch’io sono chiamato a legare e a sciogliere, a creare cioè nella mia storia strutture di riconciliazione, di prossimità.
Ma tu, chi dici che io sia? Io capisco di Cristo solo ciò che vivo di Cristo. La vita non sta in ciò che dico della vita, ma in ciò che vivo della vita. Cristo non è uno che devo capire, ma uno che mi attrae; non uno che interpreto, ma uno che mi afferra. La croce non ci fu data per capirla, ma per aggrapparci ad essa. «Capire» Gesù, definirlo, può essere anche facile, ma «com­prenderlo» nel senso originario di prendere per me, afferrare, stringere, possedere il suo segreto, è possibile solo se la sua vita mi ha «afferrato» .
Corro perché conquistato, dice Paolo. Corro perché preso, vinto, prigioniero, sedotto da Cristo. La nostra vita non avanza per decreti, ma per una passione. Non per colpi di volontà, ma per attrazione. Io sono cristiano per divina seduzione: io, prigioniero di Cristo ( Ef 4,1), afferrato da Lui, corro per afferrarlo.

(Padre ERMES RONCHI)

…e per continuare la riflessione guarda il power-point:
Un’autentica vita cristiana
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NEI MESI DI LUGLIO E AGOSTO
QUESTA RUBRICA SETTIMANALE VERRA’ SOSPESA.
RIPRENDEREMO LA REGOLARE PUBBLICAZIONE
A SETTEMBRE CON L’INIZIO DEL NUOVO ANNO SOCIALE.

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GP2 GenerAzioni – Spalancate!

Alla vigilia del nuovo millennio, vi rinnovo di cuore l’invito pressante a spalancare le porte a Cristo, il quale “a quanti lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio” (Gv 1,12).

Accogliere Cristo significa ricevere dal Padre la consegna a vivere nell’amore per Lui e per i fratelli, sentendosi solidali con tutti, senza discriminazione alcuna; significa credere che nella storia umana, pur segnata dal male e dalla sofferenza, l’ultima parola appartiene alla vita e all’amore, perché Dio è venuto ad abitare in mezzo a noi, affinché noi potessimo abitare in Lui.

[…] Contemplate e riflettete! Iddio ci ha creati per condividere la sua stessa vita; ci chiama ad essere suoi figli, membra vive del Corpo mistico di Cristo, templi luminosi dello Spirito dell’Amore. Ci chiama ad essere “suoi”: vuole che tutti siano santi.
Cari giovani, abbiate la santa ambizione di essere santi, come Egli è santo!
Mi chiederete: ma oggi è possibile essere santi? Se si dovesse contare sulle sole risorse umane, l’impresa apparirebbe giustamente impossibile. Ben conoscete, infatti, i vostri successi e le vostre sconfitte; sapete quali fardelli pesano sull’uomo, quanti pericoli lo minacciano e quali conseguenze provocano i suoi peccati. Talvolta si può essere presi dallo scoraggiamento e giungere a pensare che non è possibile cambiare nulla né nel mondo né in se stessi.

Se arduo è il cammino, tutto però noi possiamo in Colui che è il nostro Redentore.
Non volgetevi perciò ad altri se non a Gesù.
Non cercate altrove ciò che solo Lui può donarvi.
[…] Giovani di ogni continente, non abbiate paura di essere i santi del nuovo millennio! Siate contemplativi e amanti della preghiera; coerenti della vostra fede e generosi nel servizio ai fratelli, membra attive della Chiesa e artefici di pace. Per realizzare questo impegnativo progetto di vita, rimanete nell’ascolto della sua Parola, attingete vigore dai Sacramenti, specialmente dall’Eucaristia e dalla Penitenza.
Il Signore vi vuole apostoli intrepidi del suo Vangelo e costruttori d’una nuova umanità”.

Dal messaggio di Giovanni Paolo II
per la XV Giornata Mondiale della Gioventù:
“Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”