News per i GIOVANI della CALABRIA e della CAMPANIA

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Per i GIOVANI della CALABRIA!

DepliantFRONTE
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Per i GIOVANI della CAMPANIA!

Esercizi 2014
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Catechisti Online_Campo per Giovani Catechisti under 30!

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dal 25 al 30 Agosto 2014 a Mormanno – CS

Paoline Centro Catechistico e l’Ufficio Catechistico Regione Calabria

con il sostegno dell’Ufficio Catechistico Nazionale

invitano a

Catechisti Online!

Campo per giovani catechisti  fino ai 30 anni

per diventare Comunicatori Efficaci della Parola

Catechisti on line

Vieni! Ti aspettiamo!

Quando? —>Dal 25 agosto (inizio alle ore 17:00) al 30 agosto (conclusione col pranzo)

Dove? —> A Mormanno, Diocesi di Cassano Ionico (CS) presso il Seminario estivo.

Prenotazioni —> PROROGATE entro il 10 agosto 2014

CONTATTA   —> sr Mariangela Tassielli, fsp – m.tassielli@paoline.it – 3408404419

Porta con te   —> Bibbia, quaderno, lenzuola, asciugamani, strumento che sai suonare e, se lo avessi, un pc portatile.

Quota di partecipazione —> 80 euro

Brochure —> DepliantFRONTE – DepliantRETRO

DepliantRETRO

Signore cosa vuoi che io faccia?_Esercizi Vocazionali

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dal 9 al 15 Luglio 2014 a Roccamonfina – CE

Signore cosa vuoi che io faccia?

Esercizi Vocazionali

a cura del Centro Regionale Vocazioni Campania

Esercizi 2014

L’invito è per tutti i Giovani Campani fino a 30 anni, disposti a mettersi in ascolto di Dio alla ricerca della propria vocazione !

L’esperienza è guidata da un’equipe che vuole esprimere la varietà dei carismi nella chiesa: Don Emilio Salvatore (Sacerdote diocesano), Suor Mariangela Tassielli (Figlie Di San Paolo), Fra Francesco Piccolo (Frati Minori).

Disponiamo dunque il nostro cuore ad essere “terreno buono” per ascoltare, accogliere e vivere la Parola e portare così frutto.
Quanto più sapremo unirci a Gesù
con la preghiera, la Sacra Scrittura, l’Eucaristia, i Sacramenti celebrati e vissuti nella Chiesa, con la fraternità vissuta,
tanto più crescerà in noi la gioia di
collaborare con Dio
al servizio del Regno di misericordia
 di verità, di giustizia e di pace.
E il raccolto sarà
abbondante, proporzionato alla grazia che con docilità
avremo saputo accogliere in noi.

Papa Francesco

Vieni! Ti aspettiamo!   

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Con il Papa per la pace – Pentecoste

Con il Papa per la pace

di Suor Mariangela Tassielli, fsp

Le porte sono chiuse… e non sono quelle del cenacolo di duemila anni fa.
È chiuso il dialogo vero: bloccato!Indifferenza
È chiuso il nostro cuore al diverso, al povero, allo straniero, al nemico.
È incatenata la vita, dalla ricerca di sicurezze.
È pietrificata la misericordia, dalla vendetta.
Le porte sono chiuse e ogni popolo, ogni nazione, ogni gruppo sociale, ognuno di noi sta costruendo muri di contenimento per arginare l’altro, per non vedere il fratello, per non sentire il peso della sua fame.
Le porte sono chiuse, ma all’interno, soffiano venti di disperazione che inaridiscono la papa Francesco Pacefraternità e che, a lungo andare, tolgono a ognuno la dignità, la bellezza, la pace del cuore, la coscienza.
Ma qualcuno continua a entrare e a dire: Pace! È il volto di Dio, nel volto sofferente di chi non ha più una dignità. Sono le mani di Dio, tese verso di noi, nelle mani graffiate di chi scava la terra per cercare il pane. È la voce di Dio, nel pianto muto, di chi non ha più lacrime.
Questo volto, queste mani, questa voce, entra oggi e annuncia: pace!
Grida: pace! Chiede: pace!   
Pace come dono, da parte di quel Dio che per noi ha dato tutto: la sua vita e la sua divinità.
Ma pace soprattutto come risposta di chi può e deve costruire, come un artigiano. Pace come scelta e volontà. Pace come frutto maturo di una vita vissuta alla luce del Vangelo e sostenuta dallo Spirito. Continua a leggere Con il Papa per la pace – Pentecoste

Buona domenica! – Ascensione del Signore – Anno A

cielo cvPerché state
a guardare il cielo?

Dagli Atti degli Apostoli (At 1,11)
ASCENSIONE DEL SIGNORE – Anno A

Il racconto degli Atti, carico della dolente nostalgia che ogni addio porta con sé, descritta mirabilmente dagli occhi dei discepoli rimasti fissi verso il cielo, rafforzato dalle bellissime rappresentazioni degli artisti, può suscitare in noi l’insoddisfazione per la mancanza di una presenza fisica di Gesù che – quella sì! – avrebbe risolto tanti nostri dubbi e problemi. Quante volte abbiamo accarezzato questo desiderio: “Se potessi incontrare Gesù vivo come i suoi discepoli…” In realtà, l’ascensione di Gesù al cielo, cioè il suo entrare con tutta la pienezza della sua esperienza umana nella dimensione divina, è la garanzia della sua presenza accanto a noi.    Continua a leggere Buona domenica! – Ascensione del Signore – Anno A

La Shoah può riaccadere?

Il mio Signore Gesù Cristo era un ebreo.
Con i fratelli ebrei, condivido gran parte della Bibbia, che fa luce al mio cammino.
Ogni giorno quando prego i salmi, li prego sapendo che la nostra voce sale, all’unisono, al nostro Dio, Signore e Creatore.
La mia fede è nata ed è stata vissuta e raccontata dal popolo ebraico. papa francesco skorka
Per questo oggi non voglio tacere! Perché ci sono città in Europa in cui l’odio contro i miei #fratelliebrei continua a uccidere, a colpire, a spaventare.

Ci sono città in cui gli ebrei hanno nuovamente paura di esporre i segni della loro fede… nuove e subdole forme di emarginazione e persecuzione stanno riemergendo. Ma questa volta non possiamo e non dobbiamo tacere, perchè i nostri occhi hanno già visto, le pietre della nostra Europa sono già state macchiate da troppo sangue innocente, e troppe lacrime hanno ingiustamente bagnato la nostra terra.
Se ogni cristiano questa volta resterà in silenzio, grideranno le pietre.

#ioStoConiFratelliebrei.

L’Europa non può prestare ancora una volta il fianco all’odio! Se oggi riusciremo ad avere occhi che guardano, domani non saremo costretti ad avere mani che curano.

Buona domenica! – VI di Pasqua – Anno A

cover cvSe mi amate…

Dal Vangelo di Giovanni  (Gv 14,15)
VI DOMENICA di PASQUA – Anno A

Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama, afferma Gesù. Le sue parole ci ricordano prima di tutto che non si può essere suoi discepoli a parole, ma soltanto a fatti, perché: Non chi dice: Signore, Signore… (Mt 7,21). Ricordarlo ci fa bene in una società dove le parole fioccano, ma i fatti scarseggiano. volontari cvSi pensi a tutte le intemerate contro la corruzione, contro il distacco della politica dalla vita, contro la mostruosa inefficienza della burocrazia… e i fatti che ne sono scaturiti.
Queste parole, però, ci pongono anche un altro problema molto serio: serve ancora accogliere i comandamenti di Gesù – e di conseguenza: servono ancora i cristiani – in una società che ormai sembra averli metabolizzati? Sappiamo infatti che i comandamenti di Gesù si riducono, per sua espressa volontà, in uno soltanto: Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri (Gv 15,17). Bene! Mai come oggi sono numerose le associazioni che si preoccupano degli altri: telefono azzurro e rosa, medici senza frontiere, associazioni contro la fame nel mondo, contro lo sfruttamento dei bambini, contro la pena di morte e la tortura, contro il cancro e le malattie genetiche. Continua a leggere Buona domenica! – VI di Pasqua – Anno A

ACCOLTI PER ACCOGLIERE – CATECHISTI PARROCCHIALI – Maggio 2014

Copertina_Maggio

ACCOLTI PER ACCOGLIERE

di Renato De Zan

Il tema dell’accoglienza potrebbe essere rintracciato in tutta la Bibbia anche lì dove il verbo accogliere (in ebraimondoco laqàch, qabàtz, oppure in greco dèchomai, apodèchomai, pro-dèchomai, spesso anche lambàno) o il nome non sono presenti. Emblematico è il caso dell’accoglienza del figlio prodigo da parte del padre. Non c’è il verbo accogliere, ma la descrizione dell’accoglienza, che il padre riserva al figlio che ritorna, è commovente. In questa scheda, per una semplice questione di brevità, si prenderanno in considerazione quelle pericopi che hanno, in modo esplicito, il verbo dell’accoglienza. In questo modo siamo in grado di conoscere gli aspetti fondamentali della tematica dell’accoglienza.    Continua a leggere ACCOLTI PER ACCOGLIERE – CATECHISTI PARROCCHIALI – Maggio 2014

Buona domenica! – V di Pasqua – Anno A

camminare cvDel luogo
dove io vado,
conoscete la via…

Dal Vangelo di Giovanni  (Gv 14,4)
V DOMENICA di PASQUA – Anno A

Signore, mostraci il Padre e ci basta, esclama l’apostolo Filippo. Per comprendere il tono e il senso della sua esclamazione è necessario collocarla nel contesto. E’ la sera dell’ultima cena. Prima di uscire dal cenacolo per recarsi nell’orto degli ulivi, Gesù intrattiene i suoi amici con un lungo discorso, carico di tristezza e speranza, di richiami al tempo trascorso insieme, di accenni misteriosi a quello che sta per accadere, e a quello, ancor più misterioso, che per volontà del Padre sarebbe accaduto dopo.
Gli apostoli capiscono che, pur non potendo andare dove il Maestro sta per andare (Gv 13,33), non sarebbero stati lasciati soli, e che la loro tristezza si sarebbe trasformata in gioia (Gv 16.20). Per loro si preparano momenti difficili. Perciò sono preoccupati e frastornati. E’ da questo clima di incertezza che nasce la richiesta quasi perentoria di Filippo: “Mostraci il Padre e ci basta!”. Cioè: faccelo vedere e così capiremo tutto. Continua a leggere Buona domenica! – V di Pasqua – Anno A

vita… solo chi ne scopre il senso può cantarne la bellezza