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Risollevaci, tiraci fuori dalla morte – Buona domenica! – Solennità di Pentecoste – anno B

«Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore» (Gv 15,26-27; 16,12-15)

Quanta durezza attorno a noi: fame e violenza, povertà e solitudine, disperazione e scoraggiamento… morte!
Ma noi abbiamo bisogno di vita, vogliamo sentire parole di pace, essere raggiunti da gesti di solidarietà, farci stupire da un inaspettato sguardo carico di cura e attenzione. Noi, abbiamo bisogno di un’energia nuova che ci attraversi, che penetri il tempo e lo percorra da più a meno infinito. Abbiamo bisogno di una forza irrefrenabile che ci tiri fuori dalla morte e dalle sue logiche, dalla notte e dai suoi deserti.    Continua a leggere Risollevaci, tiraci fuori dalla morte – Buona domenica! – Solennità di Pentecoste – anno B

Con il Papa per la pace – Pentecoste

Con il Papa per la pace

di Suor Mariangela Tassielli, fsp

Le porte sono chiuse… e non sono quelle del cenacolo di duemila anni fa.
È chiuso il dialogo vero: bloccato!Indifferenza
È chiuso il nostro cuore al diverso, al povero, allo straniero, al nemico.
È incatenata la vita, dalla ricerca di sicurezze.
È pietrificata la misericordia, dalla vendetta.
Le porte sono chiuse e ogni popolo, ogni nazione, ogni gruppo sociale, ognuno di noi sta costruendo muri di contenimento per arginare l’altro, per non vedere il fratello, per non sentire il peso della sua fame.
Le porte sono chiuse, ma all’interno, soffiano venti di disperazione che inaridiscono la papa Francesco Pacefraternità e che, a lungo andare, tolgono a ognuno la dignità, la bellezza, la pace del cuore, la coscienza.
Ma qualcuno continua a entrare e a dire: Pace! È il volto di Dio, nel volto sofferente di chi non ha più una dignità. Sono le mani di Dio, tese verso di noi, nelle mani graffiate di chi scava la terra per cercare il pane. È la voce di Dio, nel pianto muto, di chi non ha più lacrime.
Questo volto, queste mani, questa voce, entra oggi e annuncia: pace!
Grida: pace! Chiede: pace!   
Pace come dono, da parte di quel Dio che per noi ha dato tutto: la sua vita e la sua divinità.
Ma pace soprattutto come risposta di chi può e deve costruire, come un artigiano. Pace come scelta e volontà. Pace come frutto maturo di una vita vissuta alla luce del Vangelo e sostenuta dallo Spirito. Continua a leggere Con il Papa per la pace – Pentecoste

Tutti a Rio con un click! – la GMG è on line

GMG è on line

Fischio di partenza! La Giornata Mondiale della Gioventù è al suo START, il Papa è già in Brasile, i giovani si preparano a incontrarlo e noi non possiamo non esserci. Noi chi? Noi tutti! Solo un click ci separa dal Brasile, un click che ci permetterà di esserci e di vivere questa straordinaria esperienza!

LA GMG è finalmente online!

Vi proponiamo un percorso quotidiano da vivere insieme, nel web, dal 22 al 28 luglio. Ogni giorno preghiera, riflessioni, collegamenti con il Brasile, video-catechesi, condivisione e un’importante esperienza di evangelizzazione nel web da vivere insieme.

Cliccando sui titoletti attivi sarai riportato ai contenuti corrispondenti, aggiornati in tempo reale.

SEGUICI PASSO DOPO PASSO!

22 LUGLIO: START! TUTTI A RIO ATTIVA IL PRIMO LINK!
ore 15.00: Italia chiama Brasile – collegamento streaming sui nostri siti Cantalavita e Pope-up 

23 LUGLIO: UN CAMMINO TUTTO DA VIVERE
Tutti in cammino, pellegrini! Il viaggio della fede ha bisogno di noi per iniziare
ore   8.30: In pellegrinaggio – La preghiera del giorno
ore 10.30: Il volto nuovo della Chiesa brasiliana – video testimonianze dei fondatori di nuove comunità
ore 15.00: Italia chiama Brasile – collegamento streaming
ore 17.00: Musica e fede per una fede a prova di storia – Metti in circolo il tuo amore/Ligabue
ore 19.00: Passi nella fede – Un cammino tutto da vivere: catechesi in streaming

24 LUGLIO: SETE DI SPERANZA, SETE DI DIO
La sete, il desiderio, la voglia di andare sempre oltre dicono dell’uomo una sua innata apertura all’infinito.
ore   8.30: Sete di speranza, sete di Dio La preghiera del giorno
ore 10.30: Il volto nuovo della Chiesa brasiliana video testimonianze dei fondatori di nuove comunità
ore 15.00: Italia chiama Brasile collegamento streaming
ore 17.00: Musica e fede per una fede a prova di storia – Le miserie della vita/F.Baggio
ore 19.00: Passi nella fede – Sete di speranza, sete di Dio: catechesi in streaming

25 LUGLIO: UNA VIA PER LA FELICITÀ
Più vicina di quanto la possiamo immaginare. Più intima a noi di noi stessi. La felicità è possibile!

evangelizzazione

Oltre al consueto programma è prevista dalle 21.00 alle 24.00 l’evangelizzazione online.

Chi lo desidera potrà essere con noi un evangelizzatore. Il come e i dettagli per la partecipazione li troverete cliccando su Sulle vie del Vangelo 2013 – la Parola nel web! 
Ti aspettiamo on line anche su Facebook all’evento Sulle vie del Vangelo

26 LUGLIO: VARCANDO LA PORTA DELLA FEDE
La fede: non una pretesa, ma un sentiero da percorrere, una soglia da varcare.

ore 8.30: Varcando le porta della fede – La preghiera del giorno
ore 10.30: Il volto nuovo della Chiesa brasiliana – video testimonianze dei fondatori di nuove comunità
ore 15.00: Italia chiama Brasile – collegamento streaming
ore 17.00: Musica e fede per una fede a prova di storia – Vedrai miracoli
ore 19.00: Passi nella fede – Varcando le porte della fede: catechesi registrata

27 LUGLIO: UNA PAROLA DISTURBANTE
Scomoda, abbondante, determinata e inarrestabile: il Vangelo e le sue pretese su di noi…

ore 8.30: La parola disturbante – La preghiera del giorno
ore 10.30: Il volto nuovo della Chiesa brasiliana – video testimonianze dei fondatori di nuove comunità
ore 15.00: Italia chiama Brasile – collegamento streaming
ore 19.00: Passi nella fede: Una parola disturbante

28 LUGLIO: MISSIONARI…ANDATE!
Ora si parte… no, a tentennamenti e indecisioni. Il mondo attende.

Ora si parte… no, a tentennamenti e indecisioni. Il mondo attende.
ore 8.30: Missionari… andate – La preghiera del giorno

ore 17.00: Passi nella fede per una fede a prova di storia – Testimonianza dei giovani
ore 20.30: Italia chiama Brasile: – collegamento streaming

Seguici sui nostri social e in tempo reale potrai condividere, scaricare, commentare i nostri post-it, le foto, la preghiera, le catechesi e quanto lo Spirito ci suggerirà.

Ti aspettiamo sui nostri siti: Cantalavita  – Pope-up

E sulle pagine di FB: Giovani & Vangelo – Pope-up

Ma senza lo Spirito, si può?

DubbiLo hanno chiamato il grande sconosciuto e di fatto di Lui si parla poco. Ma a cosa e a chi serve? Perché ci è stato donato? E’ davvero così necessario o di lui si può far senza? 

Di chi stiamo parlando!? Dello Spirito santo, naturalmente!

A Lui dedichiamo la terza tappa dell’itinerario in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù: Sostenuti dallo Spirito. In cammino con i testimoni “increduli” della Risurrezione, ci lasciamo affiancare da Giovanni, Pietro e, soprattutto Tommaso, che a me piace sempre presentare come l’Apostolo con i piedi per terra.

Continua a leggere Ma senza lo Spirito, si può?

Buona domenica! – Domenica di Pentecoste – Anno C

vento forte cv«Venne all’improvviso dal cielo un fragore,
quasi un vento che si abbatte impetuoso,
e riempì tutta la casa dove stavano»

Dagli Atti degli Apostoli (At 2, 1-11)
DOMENICA DI PENTECOSTE – Anno C

Non possiamo farcela, non scherziamo. No, non siamo in grado. Nessuno che abbia un po’ di sano realismo lo può (veramente) fare. Non siamo capaci di annunciare il Regno con sufficiente trasparenza, con coerenza minima, con passione necessaria. Il mondo implode nella sua crisi e nella sua insanabile aggressività e anche noi ne siamo contagiati e travolti. E sentiamo tutto il peso della nostra fragilità personale comunitaria. Questa storia dell’affidare alla Chiesa, a questa Chiesa, le redini del Regno è stato uno scherzo, o un inganno o una follia. triste cvSiamo seri.
È quello che si sono detti per ore i pavidi discepoli radunati al cenacolo. Gesù se n’è andato davvero e loro devono capire cosa fare. Annunciare il Regno, d’accordo. Dove, come, a partire da quando, dicendo cosa? Fuori tira ancora una brutta aria per i discepoli del Nazareno, per quale masochistica ragione dovrebbero uscire e farsi nuovamente arrestare?
Pietro e gli altri lo sanno bene, lo hanno vissuto sulla propria pelle: non sono all’altezza del compito. Diamine: solo un mese prima erano tutti fuggiti a rotta di collo! Come aspettarsi, ora, una reazione diversa, un comportamento all’altezza della situazione? Pensano e discutono, gli apostoli. Un po’ si fanno coraggio, un po’ non alzano lo sguardo. No, non ce la possono fare, non da soli, non adesso. Si sta alzando il vento.  Strano, non succede quasi mai in primavera, a Gerusalemme.

URAGANO
Non è un vento: è l’uragano. Un uragano che li strappa alle loro certezze, che li devasta, che li scompiglia e li scapiglia, che li converte, infine. Il fuoco scende nel cuore e li consuma. Il terremoto fa crollare le loro piccole certezze e i loro progetti ansimanti. No, certo, non ce la possono fare. D’accordo. Sarà lo Spirito ad agire. vento fortissimo cvÈ arrivato, il dono (annunciato) del Risorto. È più folle e più anarchico di come neppure osassero immaginare. Più di ogni altra luce, più di ogni convinzione o determinazione, di ogni progetto o piano pastorale. Eccolo, lo Spirito. Il cuore ora è gonfio, escono per strada, fermano i pellegrini di passaggio a Gerusalemme per la Pentecoste. Parlano del Maestro, lo professano Messia e Signore e presente. È arrivato lo Spirito.

PENTECOSTI
Si divertono a giocare con noi, gli evangelisti. A stuzzicarci e farci uscire dalla sindrome del “sappiamo già tutto”. Ognuno di loro scherza e ci provoca: quando è sceso lo Spirito? Giovanni dice che Gesù dona lo Spirito dall’alto della croce, morendo. O forse la sera di Pasqua, apparendo ai discepoli. O, a credere Luca, nella festa ebraica della Pentecoste. Enigmi da svelare per capire chi è lo Spirito.
Lo Spirito nasce dalla croce perché la croce manifesta la misura dell’amore di Dio che è lo Spirito. È dono totale, definitivo, vitale (Credo lo Spirito che dà la vita professiamo nel Credo). Lo Spirito è dono del risorto e porta con sé i doni della pace del cuore e la capacità di perdonare. E lo Spirito è la nuova Legge che sostituisce quella donata da Dio a Mosé sul Sinai, la festa che gli ebrei festeggiavano il giorno di Pentecoste. cuore caldo cvOra la Legge è scritta nei cuori ed è lo Spirito a ricordarcela…

FINALMENTE
Il Consolatore, per sradicare ogni solitudine, per fare della Chiesa la compagnia di Dio agli uomini. Il Vivificatore, per togliere l’asfalto e ogni altra crosta che ostinatamente ricopre il volto di Dio e la Parola. Il Paracleto, per difenderci dalla paura e dalla parte oscura che è in noi e che ci turba impedendoci di essere veramente discepoli. Il Suggeritore, per ricordare ai discepoli cosa ha detto Gesù quando ce ne dimentichiamo.
Egli ricostruisce i linguaggi, ci dona la grazia di capirci, di intenderci, di comunicare. Supera l’arroganza dell’uomo che costruisce torri per manifestare la propria forza e usa il linguaggio del potere che non fa capire, che confonde, che allontana. Pentecoste è l’Antibabele, l’altro modo di capirsi, accomunati dalla stessa ricerca interiore. Eccolo il fuoco, che scalda e illumina, che indica una strada nella notte. Eccola la nube, che tiene lontani gli egiziani e illumina il cammino del popolo che fugge verso la libertà del cuore, la nebbia che toglie ogni punto di riferimento per affidarsi a Dio solo. Ecco il vento che soffia dove vuole: siamo noi ad orientare le vele per raccoglierlo e metterci in navigazione. Ecco il terremoto che ci scardina dal profondo. Ecco la colomba, portatrice di buone notizie, quando torna nelle mani sicure di Noè che l’ha inviata per sapere se il diluvio è finito, mite e arrendevole.

PRUDENZA
Tenetelo nel cassetto lo Spirito, per favore. È pericoloso, devastante, inquietante. Quando la Chiesa si siede o si arrocca fa nascere i santi che la ribaltano. Quando pensate che la vostra vita sia finita, annientata, vi spalanca lo sguardo del cuore. Quando le nostre parrocchie languono, si clericalizzano, si svuotano, si abituano, si stancano, si illudono egli scuote dalle fondamenta, fa crollare i palazzi della retorica e ci spinge a uscire nelle strade del nostro quartiere a dire Dio.
Gli Atti degli apostoli sono una divertente comica in cui lo Spirito combina pasticci e gli apostoli corrono (invano) cercando di capire cosa fare veramente.
È lo Spirito che guida la Chiesa, anche se cerchiamo continuamente di correggere la rotta. È lui, se vuoi, fratello, sorella, che può orientare la vita verso i cammini della santità. È lui che soffia, nonostante tutto.

(PAOLO CURTAZ)

Vieni, Santo Spirito di Dio di D. Scarpa – F. Buttazzo
in Vieni Soffio di Dio (Paoline 2004)


Per acquistare il canto su iTunes clikka qui

Liturgia di domenica 19/05/2013 – Pentecoste – con suggerimenti per catechisti

«Lo Spirito santo
che il Padre manderà nel mio nome
vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà…»

Pentecoste

Gv 14,15-1623b26

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre.
Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

 

Per te catechista, che scegli di usare anche l’immagine per aiutare i tuoi ragazzi a entrare nel dinamismo del Vangelo.

OBIETTIVO: far entrare i ragazzi nel dinamismo effervescente dello Spirito. Lo conoscono poco perché noi ne parliamo poco… e spesso in modo troppo distaccato. Lo Spirito è invece il nostro grande alleato, il grande dono dato a ognuno per entrare in relazione con Dio.

  1. Leggete con i ragazzi l’immagine:
    • La Pentecoste chiude il tempo pasquale. E decisamente non è un caso. In fondo lo Spirito santo è il grande dono che gli apostoli ricevono da Gesù risorto (è dono post pasquale!).
    • E’ il dono necessario per riconoscere Gesù e credere in lui. Gli apostoli stessi ne hanno avuto bisogno, per credere vedendo il sepolcro vuoto (è l’esperienza di Giovanni), per riconoscerlo nelle apparizioni nel cenacolo (è l’esperienza degli altri discepoli e di Tommaso).  – se volete approfondire questi passaggi, potete ascoltare la riflessione su Beati i puri di cuore.
    • Guardate con i ragazzi l’immagine ed evidenziate i tre passaggi:
      lo Spirito ci insegna a credere nell’Amore
      lo Spirito spalanca il nostro cuore alla speranza
      lo Spirito ci apre a Dio, ad una relazione intima e personale, vitale, con Lui.
    • Questi tre passaggi possono essere correlati ai tre passaggi del Vangelo:
      vi insegnerà ogni cosa: rende per noi possibile l’impossibile, permette a noi creature di imparare a sentire Dio, a fidarci di Lui, a lasciarci mettere in gioco da Lui. Lo Spirito è il solo che può creare in noi meraviglie. E in fondo la vita cristiana è meraviglia! Non è banalità, non è qualcosa di scontato, non si dovrebbe mai ripetere. Lo Spirito può insegnarci a guardare nell’immenso oceano dell’amore di Dio per scoprire i segni di una presenza dinamica, sconvolgente e realmente effervescente. 
      vi ricorderà ciò che vi ho detto: ricorda al nostro cuore, la nostra più intima identità e dignità. Non siamo solo creature, esseri intelligenti e razionali… siamo figli amati e desiderati, siamo destinatari di una preoccupazione divina, di un desiderio di salvezza universale che Dio ha per ognuno di noi. Per questo lasciar abitare e agire in noi lo Spirito, ci apre alla speranza, spalanca il nostro cuore verso un oltre che ci spinge al di là di ogni paura, di ogni timore, di ogni disorientamento. 
      come Paraclito sarà sempre con voi: è con noi, mandato dal Padre, donato dal Signore Gesù, per restare con noi per sempre, per essere in noi sorgente di una vita buona e di una speranza determinata. E’ con noi, per rinnovarci continuamente, per farci vibrare d’amore. 
    • C’è una cosa da ricordare, però! Lo Spirito ama l’immenso e non i limiti, ama la libertà e la dona, ma non sa accontentarsi dei confini.
    • Perchè lui possa operare meraviglie, ha però bisogno di spazio concreto, ha bisogno di chi si mette in gioco e lo prende sul serio. Lo Spirito è vita e a Lui piace vivere e far vivere in pienezza.
    • Il tempo pasquale finisce, ma inizia per ognuno di noi una sfida: vuoi vivere il tuo tempo, come tempo “con-vissuto” con lo Spirito? La vuoi la sua presenza? Se disposto a dargli retta seguendo le vie che lui ti indicherà?
    • Se credete che i ragazzi possano accogliere la sfida, invocate con loro lo Spirito: fatelo con il canto, con un’invocazione spontanea,  con una preghiera insieme.
  2. Leggete insieme il Vangelo
  3. Aiutate i ragazzi a farne risonanza in gruppo 
  4. Trasformate la Parola in preghiera, in modo spontaneo
    Insieme: Spirito Santo, soffio di vita, donaci una speranza nuova e insegnaci a guardare con fiducia il futuro. Spirito Santo, fuoco d’amore, accendi i nostri cuori di bontà e di tenerezza, di generosità e di misericordia. Amen [R. Laurita]

   Destinatari: adolescenti e giovani  

Suggerimenti per la lettura dell’immagine 

a cura di Sr. Mariangela Tassielli, fsp

 

Se hai la rivista Catechisti Parrocchiali n.5, AMaggio 2013 prova a vedere anche questi suggerimenti:Catechisti Maggio 2013

  • pag. 6 – 11: Per genitori, bambini e ragazzi, itinerario diversificato per imparare a educare alla fede; dare importanza alle opere di bene per essere un buon cristiano; ringraziare per il dono della fede.
  • pag. 12 – 13: attività per sottolineare e valorizzare il”pane della promessa”, realizzando il pane azzimo
  • pag.14- 15: parole della fede: amen e alleluia
  • pag. 16 – 19: verso la prima eucaristia: un percorso di gioia e condivisione
  • pag. 20 – 21: rileggere l’esperienza della morte alla luce della vita costruendo un fiore-girandola
  • pag. 22 – 25: il Vangelo nella vita, domenica per domenica con una serie di attività proposte
  • inserto Ragazzi&Dintorni con rubriche musicali, cinematografiche e tante altre su Il Credo
  • Tanto altro ancora… 😉

Segui anche la nostra rubrica: BuonaDomenica! – Riflessioni sul Vangelo domenicale per prepararsi a vivere nel migliore dei modi l’incontro con Gesù eucaristia. Online ogni sabato mattina!

E se vuoi vedere i nostri sommari, le novità e leggere alcuni  articolo vai sul minisito Paoline 

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Cantando il nostro sì – Itinerari musicali di catechesi/9_Il sigillo dello Spirito

Qualche premessa: 

INTRO:
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cresima

Ed eccoci arrivati al traguardo e pronti…, o quasi, per celebrare. Abbiamo, però, ancora alcune realtà in sospeso: la celebrazione della confermazione e il diario di bordo. Il diario è stato il pentagramma su cui ognuno ha scritto le note che Dio ha consegnato passo dopo passo; la celebrazione significherà accogliere i doni che lo Spirito ci farà, per viverli. Il momento è importante: ci prepariamo a ritmo di musica? La proposta è duplice, relativa ai due livelli:
1. preparare con i ragazzi alcuni canti per la celebrazione, così da rendere il momento liturgico coinvolgente, attivo e comunicativo anche in relazione alla comunità parrocchiale;
2. attraverso l’ascolto di alcuni canti, quelli che si canteranno alla celebrazione, vivere con il gruppo un momento di preparazione dinamico e interattivo che conduca a fare sintesi, poi, sul diario di bordo.
LA CELEBRAZIONE
Sono significativi i canti dalla raccolta Vieni Soffio di Dio di D. Scarpa – F. Buttazzo: un repertorio per le Messe in cui si celebra «la confermazione », in «toni» giovanili, e di cui potreste valorizzare nello specificodonispiritosanto

  • Vieni santo Spirito di Dio: canto d’ingresso. Solenne e dinamico nel ritmo. È un canto che ben introduce i cresimandi e la comunità nel clima consono alla celebrazione del sacramento: l’attesa e l’invocazione; la consapevolezza di essere chiamati a vivere nella Chiesa come testimoni del Signore risorto.
  • Signore, pietà di noi: rito penitenziale da valorizzare opportunamente… I ragazzi sono chiamati a chiedere perdono al Signore, nella consapevolezza del grande dono che stanno per ricevere. 
  • Accendi in me: canto di invocazione, suggerito dopo l’omelia, prima del rito della confermazione. Esso si ispira alla sequenza di Pentecoste, riproposta in una formula ritmicamente giovanile e nuova. Collocato a questo punto della celebrazione, ha un significato liturgico diverso: mentre il canto d’ingresso esprimeva l’entrare dei ragazzi, insieme con la comunità nella celebrazione, diffondecome popolo, come figli; questo, come preghiera di invocazione, è un chiedere allo Spirito di «entrare» in noi, di abitarci, toccare, guarire, santificare ogni parte di noi, con i suoi doni… Questo canto è in Una terra buona di F. Cioffi.
  • Prenderemo il largo: canto finale. Molto espressivo per tutta la comunità, può essere un canto-testimonianza eseguito dai ragazzi, come gruppo, alla comunità. Sarebbe una risposta significativa che i ragazzi, in prima persona, danno a Dio, pubblicamente… Il testo, riproponendo la metafora della navigazione che, con tutti i suoi addentellati, ci ha accompagnato in questo percorso, fa da sintesi di tutto il cammino.

cresimaIL MANDATOmandato
Un momento importante, infine, si potrebbe far vivere agli ormai cresimati.
In una Eucaristia successiva, magari a una settimana di distanza dal dalla «celebrazione della confermazione», potrebbero essere chiamati per nome dal parroco il quale, davanti alla comunità, affida loro un mandato, cioè un impegno da vivere concretamente in parrocchia. Chiaramente questo è da prepararsi con lungimiranza. Per questo, verso la fine del percorso, si può prevedere una forma di contatto tra i ragazzi e i diversi gruppi di animazione presenti in parrocchia (coro, liturgia, catechesi, caritas, accoglienza, festa e animazione, oratorio, comunicazione… e chi più ne ha più ne metta!), una sorta di orientamento come si fa tra la scuola superiore e l’università, dando la possibilità di scegliere (confrontandosi con voi) in quale gruppo inserirsi. Il mandato ufficiale da parte del parroco dà ai ragazzi e alla comunità un chiaro segno di progressività e di non interruzione del cammino.

Buon cammino a tutti, allora!

 [Continua…]  

Sr.   Mariangela Tassielli, fsp

Scarica l’intero articolo:

—>>> Musica & fede_Cresima <<<—

L’intero itinerario è tratto dalla rivista Catechisti Parrocchiali, itinerario annuale settembre – maggio: i doni dello Spirito. Estratto per la rubrica Itinerari musicale di Catechesi su www.canatalavita.com. Destinatari cresimandi, adolescenti, giovani. Per richiedere l’annata 2010 completa scrivere a: abb.riviste@paoline.it

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