Archivi tag: credere

Vogliamo vederti Signore! – Buona domenica! – V domenica di Quaresima – anno B

«Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto». (Gv 12,20-33) 

«Vogliamo vedere Gesù!». Non è forse questo che vorremmo anche noi, oggi? …come un tempo, come i tanti che volevano incontrarlo, che desideravano toccare un lembo del suo mantello, ascoltare la sua voce, sperimentare un suo gesto straordinario.  Continua a leggere Vogliamo vederti Signore! – Buona domenica! – V domenica di Quaresima – anno B

Credere è vivere! – Buona domenica! – IV domenica di Quaresima – anno B

«Dio ha mandato il Figlio nel mondo perché il mondo sia salvato per mezzo di lui» Gv 3,14-21

«Chiunque crede nel Figlio ha la vita»; chiunque crede nella folle avventura della croce, vive; chiunque si fida e scommette sull’amore, non muore; chiunque, qualsiasi cosa stia vivendo, qualsiasi esperienza abbia vissuto se, incontrando Gesù di Nazaret, si lascia sconvolgere dalla totalità del suo dono, rinasce.    Continua a leggere Credere è vivere! – Buona domenica! – IV domenica di Quaresima – anno B

“Segni” per credere – Buona domenica! – III domenica di Quaresima – anno B

«Molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome» (Gv 2,13-25)

Li cerchiamo, senza sosta; ne abbiamo bisogno per aiutare la nostra fede; li chiediamo in ogni momento difficile… sono i segni, i tanti segni di cui abbiamo bisogno per credere. Ognuno di noi, in un momento particolare della vita, ne ha avuto bisogno; tanti tra noi vivono una fede costellata di cercare segnisegni. Eppure i segni spesso diventano per la nostra fede, quello che i cambiavalute e le bestie erano per il Tempio: la infangano, rendendo la casa di Dio, che siamo noi, un mercato, disponibile per il miglior acquirente.    Continua a leggere “Segni” per credere – Buona domenica! – III domenica di Quaresima – anno B

Chiusura dell’anno delle fede – provocazioni per tutti e idee per catechisti

…la fede

Cristo al centro della vita! 

vita di fede

Fede: nulla di più lontano dalle parole… nulla di più vicino alla vita. La fede è determinazione, scelta, orientamento, atteggiamento. Fede è luce proprio perché dà luce, la offre, la dona senza riserve. Fede è fiducia, è volontà di mettere al centro della vita qualcuno, è dire sì a colui che sta chiamando

La fede non è anonima, proprio perché viene da qualcuno: Dio. E’ atto libero e incondizionato di chi si sta consegnando, si sta offrendo, si sta dando senza pretese… di chi si sta fidando mettendosi in gioco, perdendo! E’ atto libero di Dio. E’ luce che illumina.

La fede “va” verso qualcuno: l’uomo. E’ proposta di relazione, di dono, di vita, di fiducia, di accoglienza, di risposta libera e totale. E’ atto libero dell’uomo che sceglie e dice sì. E’ luce a cui viene dato spazio.

La fede diventa dono: da persona a persona, verso Dio. E in questo la fede, luminosa strada di vita, non può che diventare testimonianza, capacità di attuare scelte coerenti, trasparenza di ciò in cui si crede. La fede dà un colore alla vita, la rende unica, riconoscibile, individuabile. Una vita credente non è incolore, in sapore, in odore. La vita credente ha un colore specifico: è luminosa. Ha un sapore forte e inconfondibile. Ha un profumo intenso. E’ una risposta libera. E’ luce che si fa luce, per tutti.

La vita credente è una vita centrata: ha un centro specifico, non disperde le energie, è con-centrata! La vita credente è una vita in cui essere con-centrati significa essere con-Cristo, metterlo al centro, non sostituirlo.

L’anno della fede volge alla conclusione. Ancora pochi passi e la domenica di Cristo Re, affidandoci a un nuovo anno liturgico, ci chiederà anche di fare il punto della situazione: quanto splende la nostra fede? Quanto riesce a illuminare? E soprattutto: di quante sfumature è riuscita a caricarsi?

Carissimi amici, seppur il mondo ci sembra buio, credere significa portare luce. E la luce che il Signore dona al mondo ha dei nomi propri: Andrea, Sara, Elisabetta, Luca, Giuseppe… ognuno metta il suo. La luce di cui il Signore vuole illuminare il mondo siamo noi, con i doni e i limiti che ci portiamo dentro.

Concludere l’anno della fede significa di fatto ripartire più forti, più convinti, più consapevoli di essere chiamati a essere luce… perché il mondo creda… e credendo viva!

E se sei un catechista o educatore…      Continua a leggere Chiusura dell’anno delle fede – provocazioni per tutti e idee per catechisti

Un viandante sulla via di Gerico – video forum

Un viandante sulla via di Gerico
Un viandante
sulla via di Gerico 

video forum

QUALCHE PREMESSA

Il video che vi proponiamo di utilizzare può diventare una possibilità per attivare un percorso di attualizzazione della parabola del buon Samaritano (Lc 10, 25-37), da proporre a preadolescenti e adolescenti.
La parabola è tra le più conosciute e forse anche tra le più anestetizzate. Contiene provocazioni forti, anche e soprattutto per una contemporaneità così segnata da squilibri, povertà, contraddizioni, prevaricazioni, divari socio-culturali. Si tratta allora nell’attualità di quel comandamento: farsi prossimi!
Le immagini del video possono aiutare i ragazzi a trasferire la parabola nell’oggi, ma potrebbero essere associate anche ad altre che gli stessi ragazzi, in un lavoro successivo potrebbero individuare a partire dalla loro esperienza e dagli ambienti in cui vivono.

APPUNTI DI LAVORO    Continua a leggere Un viandante sulla via di Gerico – video forum

Ma i morti sono scomparsi per sempre?

Cristo crocifisso e risortoLa domanda mi frulla potentemente nella testa. Mi chiedo: cosa penseranno i nostri ragazzi non tanto della morte, ma di chi è morto? Come si rapporteranno con il timore (che a volte è paura) di dimenticare o di essere dimenticati da coloro che hanno amato e che ora non ci sono più?

Come possono i ragazzi riuscire a credere che la morte non sia una spugna capace di cancellare in un attimo una vita? Come possono riuscire a credere che i fratelli e sorelle defunti possono continuare a esistere nella loro vita, oltre che nella loro memoria? Come possono loro che oggi più che mai sono abituati a credere solo nell’esistenza di ciò che vedono e sentono? …loro che hanno a che fare con chat, sms, squilli, notifiche, condivisioni per combattere il senso di un’assenza che li renderebbe invisibili per gli altri? 

La sfida è grande, ma necessaria. Potrebbero esserci vari livelli… in questo momento io ve ne propongo soprattutto uno: la preghiera di memoria e di suffragio, pratica antica e molto cara ai nostri nonni, ma spesso da noi, in parte dimenticata.    Continua a leggere Ma i morti sono scomparsi per sempre?

Non temere! Io sono te – Adorazioni Eucaristiche tra le nostre mani

Non temere - ore di adorazione

Cos’è la fede? E chi è Dio? Esiste un posto in cui poterlo incontrare? Esiste qualcuno che ci permetta di scoprire il suo volto?

Tra mille opinioni, trattati, ricerche e soluzioni, la risposta è un nome… semplicemente un nome: Gesù di Nazareth.

È lui la nostra possibilità di incontrare Dio, è lui la visibilità di quel Dio che i cieli dei cieli non possono contenere.

Gesù di Nazareth ha permesso all’umanità di ogni tempo di riscoprire se stessa, e permette, oggi come ieri, all’uomo e alla donna di ogni lingua e di ogni cultura di penetrare il mistero della vita e di scoprirne il senso.

Gesù: i suoi gesti e le sue parole, la sua vita e la sua morte, la sua risurrezione diventano tappe da vivere, vie da percorrere, mistero d’amore da penetrare, logiche paradossali da assumere, stile di vita e di dono da imparare.

La preghiera, carissimi amici e amiche, diventa allora quel luogo privilegiato in cui lasciarsi raggiungere da Dio, in cui aprirsi e accogliere la sua presenza, in cui lodare e intercedere. È il dinamismo dell’amore fiducioso e fedele che ci fa abitare lo spazio della preghiera come tempo fecondo in cui nulla resta come prima, come spazio privilegiato in cui Dio si fa incontro vitale, proposta audace, amore trasformante, fedeltà tenace.

La preghiera ci insegna a credere, perché la Parola nel silenzio può parlare e, parlando, rivela al nostro cuore l’infinito mistero di Dio Padre che, per noi e per la nostra salvezza, si è fatto carne, volto, nome, storia.

Le tracce di adorazione arrivano tra le nostre mani come un itinerario che, lungo l’anno liturgico, può aiutarci a entrare, sempre più progressivamente, nel misteroNon temere - tracce di adorazione dell’amore di Dio che, in Gesù Cristo si è fatto storia. A ognuno è chiesto di entrare, per crescere nella consapevolezza di essere figli amati, scelti da sempre e, per sempre, accolti nell’immenso e immeritato abbraccio della misericordia e della tenerezza di Dio.

Nella mia vita sono nate come esperienza di Dio, forte e personale, accolta come dono e donata a voi perché diventi nella vita di ognuno, quello che è stato anche per me: ricchezza unica, luce intramontabile, senso nelle scelte personali, familiari, comunitarie.

 suor Mariangela fsp

Preghiera di adorazione

Il testo è disponibile in tutte le librerie: M. Tassielli, Non temere! Io sono con te, adorazioni eucaristiche per ogni tempo dell’anno, Paoline Editoriale Libri, 2013 – €8.50

La FEDE: tra la puzza della condanna e il profumo dell’amore

giudizio

“Fino a quando un fratello, condannerà a morte l’altro fratello non ci sarà futuro per l’amore!”

E’ da giorni che questa frase mi rimbalza nel cuore. La interrogo, prego con lei, resto silenziosamente in sua compagnia, ma quando mi imbatto in certe affermazioni, post, link e altro di simile, le sue parole diventano come un ferro rovente… mi fanno male.   Continua a leggere La FEDE: tra la puzza della condanna e il profumo dell’amore

Giovani e fede – qualche input dopo il Convegno ecclesiale di Pozzuoli

Giovani & fedeI giovani, la fede e i media… con gli operatori pastorali della Diocesi di Pozzuoli, nell’ambito del Convegno ecclesiale, tra una tavola rotonda e un workshop ci siamo confrontati a partire da un tema caldo e appassionante.

Chi sono i giovani, dove vivono e come parlare loro di Dio?

Quante sfide, quanta vita, quanto rinnovamento e autocritica passa tra le righe di questa domanda?

Continua a leggere Giovani e fede – qualche input dopo il Convegno ecclesiale di Pozzuoli

Avventure dello Spirito

capitolo_cover

Esistono avventure che sai di dover vivere e per le quali attendi…
Esistono avventure che non immagineresti mai di poter vivere…

Esistono poi avventure che sai di dover vivere, per le quali ti prepari, ma che ti sorprendono e sconvolgono in ogni istante: sono le avventure dello Spirito, quelle che Dio stesso prepara e accompagna e che ti chiedono di essere vigile, attenta ai minimi battiti d’ala, ai soffi leggeri, alle orme delicatamente impresse su sabbie leggere…

Questa è l’avventura che noi Figlie di San Paolo (68 provenienti da tutti i continenti) iniziamo oggi: è ilcapitolari  Capitolo Generale, tempo di straordinaria e sconvolgente Grazia che il Signore prepara per ogni Congregazione, per spingerla in avanti, per riportare ogni passo sulle sue orme, per svelarci gli orizzonti di novità verso i quali vuole condurre il nostro cuore e ogni suo figlio e figlia sulla terra.

Per noi un solo e fondamentale compito: ASCOLTARLO per poi raccontare il suo amore e la novità rivoluzionaria del suo dono, oggi.

A tutti voi cari amici e fratelli, amiche e sorelle, chiediamo preghiera, intercessione, supplica. Invocate con noi e per noi il suo Spirito. Benedite con noi il Signore della vita e di tutta la storia.

Per chi volesse seguirci, vi aspettiamo sul sito: 10° Capitolo Generale