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Campo online/1° giorno!!!

Domenica 26: Start, si parte!

La parola d’ordine quando si arriva da più parti e ci si ritrova insieme per una nuova esperienza da vivere è: Benvenuti! Potevamo non dirlo anche qui, ora?!

È vero nessuno ha lasciato la propria casa, nessuno tra voi ha preso un treno per arrivare qui, eppure nonostante questo ci è chiesto ugualmente un movimento… forse il più difficile: quello da noi stessi! Partire, lasciare le tante occupazioni che forse ci trattengono a casa e dedicare a Dio spazi della nostra giornata. Lasciare le infinite certezze perché anche da qui il Signore possa entrare e trovare un cuore pronto, disposto ad accogliere, ad aprirsi al dono.

Chi tra voi condividerà on line questa esperienza non può essere esonerato dal dire il suo Eccomi! Dirlo a Dio, perché Lui chiama anche così. Dirlo alla sua Parola che anche attraverso queste pagine proverà a raggiungerci.

Eccoci allora, tutti uniti nel dire al Signore, il Dio con noi: “Eccomi, Signore! Donami un cuore che sappia ascoltare!”. Ognuno si senta chiamato/a per nome, ovunque si trovi e qualsiasi sia la situazione che sta vivendo: gioia, amarezza, delusione, entusiasmo, pigrizia, passione, impegno…

Dio sta chiamando tutti noi per nome! È suo il benvenuto, è lui ad attenderci a braccia aperte per comunicarci i tesori preziosi che sono custoditi nel suo cuore.

Disponibilità, impegno, determinazione, apertura, docilità, abbandono fiducioso: questi sono gli atteggiamenti che ci permetteranno di vivere questi giorni alla presenza di Dio, raccogliendo tutti i doni di vita che lui vorrà farci.

Ripetiamo più volte, nel silenzio del nostro cuore l’invocazione: “Eccomi, Signore! Donami un cuore che sappia ascoltare!”. E il Signore certamente non ci lascerà a mani vuote.

Consigliamo a tutti di iniziare l’esperienza con questo ATTO DI AFFIDAMENTO:

Padre nostro, che sei nei cieli, ma che hai scelto la storia per rivelarti
e la terra per lasciarti toccare, entra in questa nostra esperienza,
fa’ che la viviamo in pienezza, donaci il coraggio di ascoltare fino in fondo
ciò che desideri per noi e per la nostra vita.
Il timore di ciò che non conosciamo
non ci allontani dalla bellezza dei tuoi sogni e ogni singolo istante
sia per noi quello “spazio riservato” in cui incontrarti.
O Maria, Madre del Creatore e figlia del tuo stesso Figlio,
rendici docili nell’ascolto, audaci nelle richieste, coraggiosi nella risposta.
Aiutaci a non perdere nulla di quanto ci verrà donato;
e insegnaci a custodire quelle preziose perle
che lo Spirito santo prenderà per noi,
dal cuore stesso di Dio Padre.
San Paolo, nostro amico e compagno nel credere
sia totale e deciso come il tuo, il nostro Sì.
E quel amore che così appassionatamente
hai comunicato, possa raggiungerci, in questi giorni,
toccarci e aprirci a una novità di vita. Amen.

Dio ci chiama per nome… perciò anche noi vogliamo conoscerci reciprocamente comunicandoci i nostri nomi, chi siamo, quello che facciamo nella vita, quanti anni abbiamo…

Iniziamo dagli animatori:

Suor Mariangela Tassielli, Figlia di San Paolo, 34 anni! E’ originaria di Lecce ma vive nella comunità paolina di Salerno! Lavora nella Pastorale Giovanile Vocazionale e nell’ambito della formazione dei giovani e dei catechisti! Laureata al DAMS, attualmente studia Teologia  a Napoli!!!

Suor Silvia Mattolini, Figlia di San Paolo, 35 anni! E’ di Pisa ma vive a Roma, nella comunità di via Castro Pretorio (vicino la stazione Termini). Laureata in Lettere moderne con indirizzo Storico Musicale, attualmente studia Teologia, collabora nella redazione paoline per il settore audiovisivi e con Suor Mariangela per la formazione dei giovani!

Veronica Bernasconi, 27 anni! E’ di Como ma vive a Bologna nella comunità delle Figlie di San Paolo come postulante.

Anne Dominique Ramos (per tutti Nikki), 23 anni! Di origine Filippina, anche lei come Veronica, è postulante delle Figlie di San Paolo e vive a Bologna!

I partecipanti a Roma:

Chiara, Iacopo e Maria Rosaria da Salerno, Silvia da La Spezia, Elisabetta da Como e Francesca da Bologna! (Li conosceremo meglio nei prossimi giorni).

 I partecipanti on line:

Ora tocca a te!!! Scrivi chi sei, cosa fai, insomma fatti conoscere!

Buon cammino a tutti e appuntamento a domani con Dio Padre, il mercante e la perla preziosa.

Speciale campo on-line/programma

 

LA PERLA PREZIOSA on line!!!

VIVI CON NOI IL CAMPO

GIORNO x GIORNO!!!

Dal 26 al 30 dicembre!

 

PROGRAMMA DEL CAMPO ONLINE! I LINK SARANNO AGGIORNATI DI VOLTA IN VOLTA NELL’ORA PROGRAMMATA!

Domenica 26 : Start, si parte!

Lunedì 27 : Dio Padre, il mercante e la perla preziosa!

Martedì 28: Come il mercante… Dio dà tutto ciò che ha…

Mercoledì 29: Dio in noi e noi?

Giovedì 30: Conclusione!

RITORNA ALLA PAGINA DELLE INIZIATIVE

 

Speciale campo on line!!!

 

LA PERLA PREZIOSA on line!!!

VIVI CON NOI IL CAMPO

GIORNO x GIORNO!!!


Il 26 non potrai partire per il campo invernale con le Figlie di San Paolo? Roma è troppo lontana? Troppo piccolo/a per viaggiare da solo/a? L’influenza ti ha fatto visita? Esami da preparare? Troppo impegnato/a?

Qualsiasi sia il motivo per cui non potrai far pit stop a Roma per il campo invernale…NON PREOCCUPARTI…

IL CAMPO FARA’ PIT STOP DIRETTAMENTE SUL TUO PC!!!

Ebbene sì, questa una delle grandi novità del campo di quest’anno, ogni giorno infatti, potrai viverlo anche tu avendo a disposizione i MOMENTI DI PREGHIERA, le SCHEDE DI LAVORO, la TRACCIA DI ADORAZIONE… che i giovani vivranno!!!

Potrai inoltre leggere le loro TESTIMONIANZE, le loro ESPERIENZE SUL CAMPO, le loro emozioni e GUARDARE LE FOTO!!!

Allora pronto per questo viaggio virtuale con noi???

Prepara anche tu la tua valigia virtuale, ti basta l’essenziale: VOGLIA DI METTERTI IN GIOCO e TANTO DESIDERIO DI DIO!!!

Potrai inoltre intervenire personalmente scrivendo COMMENTI, RIFLESSIONI, DOMANDE… insomma tutto ciò che vuoi condividere con Suor MARIANGELA, Suor SILVIA (suore paoline, animatrici del campo) e gli altri giovani partecipanti!!!

Puoi lasciare i tuoi commenti qui sul blog, linkarci su Facebook o scriverci privatamente su m.tassielli@paoline.it!

Anche a distanza potremo vivere in comunione!!!

Allora “parti” con noi??? Adesso non hai più scuse: nè la distanza, nè il treno, nè gli esami, nè mamma e papà ;-p

Ti aspettiamo, on-line, dal 26 POMERIGGIO al 30 dicembre!!!

A tutti: face to face oppure on demand… BUON CAMPO!!!

Buona domenica!

C’erano in quella regione alcuni pastori che,
pernottando all’aperto,

vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge.
Un angelo del Signore si presentò a loro
e la gloria del Signore li avvolse di luce.
Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro:
Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia,
che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide,
è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore!

Dal Vangelo di Luca (Lc 2,1-14)
NATALE DEL SIGNORE – MESSA DELLA NOTTE

 

La parola a…
Paolo Curtaz

È solo l’ennesima notte di freddo e di insonnia, passata facendo i turni per vegliare il gregge. Una notte uguale a quella del giorno precedente, una notte uguale a quella di domani. In mezzo: loro, i pastori, che cercano di scaldarsi dalla gelida notte della Giudea. Nei loro cuori rabbia, rassegnazione, disincanto, come sono i sentimenti di coloro che hanno speso tutte le energie per sopravvivere.

Piccole vite inutili, rottami della storia, residui dell’umanità.
Ce n’erano allora, ce ne sono ancora oggi, sempre più numerosi.

Uomini e donne dalla vita anonima, sbiadita, inutile, che si sono arresi davanti al mondo competitivo, altri che non hanno mai neanche iniziato a combattere, sapendosi perdenti. I sogni sono finiti, se mai hanno avuto il coraggio di coltivarli.
Penso ai tanti perdenti che ho incontrato nella mia vita. E quest’anno.
Persone che non finiranno mai in nessuna statistica, in nessuna rivista, in nessun talk show.

Bastardi della storia, proprio come i pastori.

E l’angelo appare ai pastori.
 
Ecco Dio, voi che lo aspettate. Ecco Dio, voi che non ne sentite il bisogno.
Ecco Dio, professionisti del sacro. Eccolo, inatteso, sconvolgente, stordente, folle.
Un Dio che si annuncia a chi non se lo merita, a chi non lo prega, a chi maledice la vita tre volte al giorno. Un Dio che si fa riconoscere dai segni quotidiani, che si nasconde nelle piccole cose. Un Dio che cambia la vita che se anche resta la stessa, assume una luce diversa.

Un Dio bambino, che non risolve i problemi, ma ne crea, chiedendo accoglienza.

Un Dio che si rivolge a noi poveri, a noi perdenti, a noi inquieti.

Lui per primo povero, perdente, inquieto per amore.

 

…e per riflettere puoi scaricare: Immenso amore Natale 2010

 

Buona domenica è anche una newsletter che puoi ricevere, ogni settimana, direttamente nella tua casella di posta elettronica… Vangelo, riflessioni, novità in libreria, notizie dalle missioni, iniziative…
Scrivi a buonadomenica_fsp@yahoo.it e la riceverai…

 

Tra note e realtà – Speciale Natale!

 

Sento tra i pensieri un eco di richiamo
Bambina ti aspetto qui
a braccia aperte verso il cielo

I giorni a volte non passano…
E sento il mio amore che sta crescendo
Le emozioni che sto vivendo
C’è uno strato di pelle che ci separa.
Arriverai da lontano,
sorridendo arriverai
e mi incanterai
arriverai da lontano
e per sempre ci sarai nella mia realtà…
E’ arrivato il momento di farti vivere…

(Syria – Lettera ad Alice)

 

Semplici e cariche d’emozione!
Poche parole, quelle di Syria, ripetute come ritornelli interiori, cantati in un silenzioso e ininterrotto dialogo. L’attesa vibrante, la forza del nascere, il silenzio e il fremito dell’ora giunta, il tempo squarciato dal pianto, la gioia inenarrabile di una nascita, la tenerezza dell’unirsi in un atteso abbraccio: tutto questo ha unito Maria a Gesù come continua a unire ogni mamma al suo bambino.

 
E’ Natale!
Tempo di pienezza. Tempo di vita!
E’ il mistero di un Dio presente nella storia!
E’ la visibilità dell’Amore, in una normalità spezzata dallo straordinario!
Lo straordinario coraggio di Maria nell’accogliere un progetto più grande dei suoi stessi sogni. La straordinaria determinazione nel continuare a credere nella vita quando in tanti, troppi la mercanteggiano. La straordinaria fantasia della Vita che per sbocciare sceglie una piccolissima e insignificante cellula.

 
Buon Natale allora…
…a tutte quelle mamme, silenziosamente coraggiose, che offrono alla vita la possibilità di esistere
…a tutti i papà, troppe volte messi al margine di una storia che li vede protagonisti
…a coloro che al di là di ogni ideologia e appartenenza partitica hanno riconosciuto all’embrione la dignità di essere vivente
…a coloro che continuano a definire l’embrione solo una cosa più piccola della punta di un ago ingrandita 300 volte
… a tutti coloro che vivono, che scelgono, che sperano, che guardano il futuro con occhi limpidi
…a chi non ce la fa a raggiungere vette troppo alte

 

A tutti, semplicemente, buon Natale!


suor Mariangela fsp
e tutta la redazione di Cantalavita!

 

CATECHISTI PARROCCHIALI – Dicembre 2010: Il Maestro Via, Verità e Vita

VERSO IL NATALE: MESSAGGI MULTIMEDIALI

di Marco Sanavio

Questo articolo è dedicato a chi ha un po’ di familiarità con il computer e la navigazione in internet, e a chi vuole imparare a sperimentare risorse facilmente reperibili da riproporre negli incontri di catechesi.
Anche coinvolgere un figlio nell’operazione diventa una strada molto opportuna.
Se state seguendo un gruppo di ragazzi grandicelli potreste prendere in considerazione l’idea di inviare loro una riflessione quotidiana in posta elettronica per tutto l’Avvento.
Il sito http://www.giovani.org, gestito dal Forum degli oratori italiani, metterà in linea ogni giorno un estratto dalla Scrittura e un commento destinato ad adolescenti e giovani, oppure potrete copiare passi della liturgia del giorno dal sito http://www.lachiesa.it e aggiungere voi un breve commento.
Qualche catechista già da tempo invia ai suoi ragazzi un sms quotidiano con una frase tratta dalla parola di Dio. Come fare? Ci sono diversi servizi in rete che vendono gruppi di sms a costi molto bassi.
Si possono realizzare rubriche e programmare l’invio dei messaggi.
Visita anche: cantalavita.wordpress.com, troverai diversi video con messaggi religiosi, la parola di vita per la domenica e sarai introdotto nel mondo della catechesi e comunicazione.
Il servizio di informazione http://www.h2onews.org propone, per ogni settimana di Avvento, un video con immagini al commento del Vangelo domenicale, che può diventare un incentivo per la riflessione e per realizzare la Parola nella vita, ma anche per la creazione di nuovi video con i vostri ragazzi, aggiungendo la propria creatività.
Per scaricare gratuitamente i files da riprodurre con qualsiasi computer fisso o portatile, basta accedere alla pagina con la didascalia «Vangelo della domenica…» e, poi, cliccare sul pulsante download.
Altre risorse pastorali si possono scaricare dal sito http://www.cercoiltuovolto.it. Si tratta di files audio contenenti la liturgia della parola domenicale, oppure video che possono tornare utili per incontri di catechesi.

Questi e molti altri suggerimenti per la catechesi dei ragazzi nel numero di Dicembre di Catechisti Parrocchiali

Per Per vedere il sommario di Catechisti Parrocchiali di Dicembre 2010 clicca qui

Per info e abbonamenti:

Tra note e realtà – O è natale tutti i giorni

 

E’ quasi Natale… e a Bologna che freddo che fa

io parto da Milano per passarlo con mamma e papà
e il mondo forse non è cambiato mai
e pace in terra no non c’è e non ci sarà,
perché noi non siamo uomini di buona volontà.
Non so perché questo lusso di cartone
se razzismo, guerra e fame ancora uccidon le persone…
…e intanto noi ci facciamo regali,
il giorno che è nato Cristo arricchiamo gli industriali…
…lo sai cos’è?
Dovremmo stringerci le mani

O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai.
(L. Carboni – Jovanotti – O è Natale tutti i giorni)

E’ iniziato il countdown! Conto alla rovescia verso il Natale.

Le proposte si moltiplicano e l’atmosfera inizia a colorarsi di rosso: città vestite a festa… il centro, si intende! Le vie dello shopping popolate da festosi alberi luminosi e tappeti rossi.
La pubblicità incalza: nuovi film nelle sale, prossime e attesissime uscite discografiche, l’ultimo giocattolo e la più interessante invenzione tecnologica.
La domanda sempre più coinvolgente: quali menù per il cenone, dove trascorriamo capodanno?
Telegiornali e riviste sempre più attente al benessere di tutti: le mete preferite per la settimana bianca e senza dubbio un po’ di dieta prima della grande abbuffata…

Bene! Allora buon avvento a tutti! Buona preparazione al Natale e alle sue feste!

Tutti pronti a celebrare l’avvento di chi, o forse di cosa? Della tredicesima, dei regali, della lacrima facile davanti al presepio… ma forse anche al presepio ci credono ormai in pochi! Dimenticavo la globalizzazione delle uguaglianze che, in nome di falsi rispetti, ci fa prediligere l’albero di natale… si sa, ci unisce tutti e non offende nessuno.

Ma il Natale c’è?  Forse si è spostato, ma verso dove?

Verso le periferie delle città; lì dove la gente non ha parola; dove la fame diventa spettacolo per i sazi; lontano dai telegiornali che offendono la dignità umana accostando sofferenza e morte a insignificanti notizie sul tempo libero, la nostra tavola, i nostri gusti.
Coraggio gente, la povertà parla ormai ogni lingua, ma noi dobbiamo spendere perché l’economia ha bisogno dei nostri soldi!!!

 

Fuori dalla retorica e dal perbenismo!
O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai!

Guarda il video

di suor Mariangela fsp


CATECHISTI PARROCCHIALI – Dicembre 2010: Il Maestro Via, Verità e Vita

GESÙ È LUCE NELLA VITA

di Anna Maria D’Angelo

La celebrazione del Natale fa emergere anche in noi sentimenti profondi di disponibilità, gioia e amore e ci apre al dono di Dio che è il suo figlio Gesù.
Per un’autentica celebrazione del Natale, aiutare i fanciulli a:
• superare una visione consumistica e a impegnarsi a portare la luce di Gesù nel loro ambiente;
• progredire nella conoscenza di Dio e nella interiorizzazione del suo messaggio;
• maturare atteggiamenti di accoglienza, di gioia e gratitudine, come valori cristiani.
La festa del Natale è prossima. I fanciulli, con le loro famiglie, sono attirati dalle mille luci dei negozi e delle strade; sono sollecitati ad acquistare regali da mettere sotto l’albero per amici e parenti; a scrivere la letterina a Babbo Natale e/o alla Befana per chiedere il dono tanto atteso! Fanno fatica a decifrare le parole della fede (salvezza, redenzione, peccato…), a comprendere il senso del messaggio che riguarda Gesù (segno di contraddizione…).
Gesù che nasce è la luce che tutti sempre attendono; egli, venendo tra noi, ci chiama ad essere suoi discepoli per essere anche noi luce per il mondo e gli altri. Il cristiano che accoglie Dio è illuminato dalla sua luce.
Quando Dio salva e, in modo particolare tramite Gesù, ci illumina perché sappiamo che cosa fare, ci dà forza perché affrontiamo il male e lo vinciamo, ci orienta a una vita che durerà per sempre e che la morte non può sconfiggere.
Gesù salva ogni persona perché la perdona quando sbaglia, la chiama a stare con lui e la rende partecipe della vita stessa di Dio.
Perché i fanciulli sperimentino, la situazione di luce, di immobilità, di prigionia e poi di liberazione e salvezza, si può proporre un incontro articolato in diverse dinamiche.
Accogliere la luce ed essere luce: la sala buia, i fanciulli sono seduti e non sanno che cosa accadrà. Il tempo passa. C’è chi si annoia, chi resta in silenzio, chi ne approfitta per fare baccano. Un fanciullo (in precedenza istruito dal catechista) si alza e chiede: «Che cosa stiamo aspettando?». Il catechista risponde: «Aspettiamo che venga la luce!». In quel momento si accende una grande candela al centro della stanza. Tutti i fanciulli si stringono in cerchio intorno. Il catechista introduce il brano evangelico (Lc 2,21-35), lo racconta (o proclama) e lo commenta.
Per entrare nella luce: conduciamo i fanciulli in un percorso al buio, con l’accesso in una stanza illuminata o luogo aperto preparato per accoglierli, in modo festoso. Disseminare ostacoli (leggeri) lungo il percorso senza che lo sappiano. Invitate a raggiungere la luce nel minor tempo possibile. Nel luogo illuminato sollecitare l’osservazione dei ragazzi sull’ambiente, le persone, i colori, le forme, l’utilità degli oggetti di cui possono usufruire grazie alla luce! Fate condividere i sentimenti e i pensieri emersi mentre si camminava nel buio e quelli nella luce.
GIOCO – Fare prigionieri: un ragazzo assume il ruolo del cacciatore, deve fare prigionieri gli altri giocatori, colpendoli con una palla. Gli altri sono dotati di un foulard giallo-arancione sia per rappresentare una scena di luce sia per utilizzarlo come mezzo di liberazione per i compagni. I ragazzi colpiti restano «di pietra» e depongono ai propri piedi il loro foulard. Gli altri, inseguiti, possono liberare i prigionieri lanciando verso di loro il foulard.
Quelli che riescono ad afferrarlo sono liberati, riprendono il proprio foulard e si reinseriscono fra i giocatori liberi. Il cacciatore dovrà, quindi, colpire sempre altri giocatori e proteggere i colpiti. Se i partecipanti sono molti si può aumentare il numero dei ragazzi-cacciatori e il gioco diventa anche più dinamico.
Al termine, per favorire l’interiorizzazione dell’esperienza, invitare a condividere sentimenti e pensieri: come mi sono sentito mentre ero libero? Cosa ho pensato quando sono rimasto immobile? Sono stato attento a chi aspettava di essere liberato? Sono riuscito a liberare qualcuno? Questa esperienza mi ricorda un altro momento della mia vita… mi dice che… mi invita a…

Questi e molti altri suggerimenti per la catechesi dei ragazzi nel numero di Dicembre di Catechisti Parrocchiali

Per vedere il sommario di Catechisti Parrocchiali di Dicembre 2010 clicca qui

Per info e abbonamenti:

Campo invernale per giovani fino a 30 anni!

Campo invernale

Per Giovani fino a 30 anni

La perla preziosa

E dopo Natale?

La fede, Dio, i suoi progetti d’amore,
la sua voce, la sua Parola
possiamo sentirla viva per noi?

Tra l’ascolto e la preghiera
la riflessione e la condivisione.

Vieni per vivere con noi
un laboratorio della fede
per riscoprire e dare valore
al grande dono di Dio con noi!


Roma – 26/30 dicembre 2010

Ti aspettiamo!!!


Animatrici: Sr. Mariangela sr. Silvia, Figlie di San Paolo

Sede: Roma, presso comunità Regina degli Apostoli, Via Antonino Pio, 75 – nei pressi della Basilica di san Paolo fuori le mura.

Porta con te:

  • Bibbia e quaderno personale
  • Strumento che sai suonare
  • Lenzuola o sacco a pelo e asciugamani
  • tanto desiderio di Dio

Contributo per il soggiorno: 60.00 euro

Info e contatti per adesioni:

Scarica la locandina: camposcuola Natale con le paoline

Scarica il depliant: depliant campo scuola con le Paoline

Proprio nel silenzio… c’è!

 Vorrei scrivere in poche righe tutta la straordinaria poesia del Natale… poesia che si ripete sempre costantemente ogni anno nello stesso periodo. Vorrei, ma non posso e non perchè non riesca a sentirla, ma semplicemente perchè scelgo di non voler dimenticare tutte quelle situazioni in cui di poesia c’è poco.
L’associazione di idee vi sta portando alle tante zone di sofferenza, di morte, di fame? A me, no!
Qualcuno mi direbbe che almeno per oggi potrei godermela… vero! In fondo cosa cambia? Il solo pensiero non muove la storia. Ma forse un pensiero condiviso potrebbe iniziare a rendere le posizioni personali meno indolenti e apatiche.
Quando ho scelto di lasciarmi trasformare in “sorella” (è questo che in fondo significa essere suora!) l’ho fatto anche perchè “qualcuno” mi ha detto che, per uno strano effetto di quella che noi cristiani chiamiamo Grazia, avrei sentito vibrare nel mio cuore, con straordinaria forza, le ansie, le preoccupazioni, le sofferenze interiori e le speranze
di tutti coloro, miei fratelli e sorelle, che erano alla ricerca di un senso per cui vivere, credere, amare, semplicemente esistere.
Oggi, allora, forse proprio grazie a quel sovrumano effetto della Grazia, non riesco ad accogliere questo Natale, scrollandomi di dosso, tutto quello che questa porzione di storia che stiamo vivendo porta con sè… non faccio elenchi, sarebbero superficiali e banali… ognuno ci metta del suo e si sforzi di mettere anche quello che sta vivendo il proprio vicino di casa, l’amico, il fratello o la sorella… i genitori…

Dio dove sei? E’ questa la domanda che tante volte si alza e scuote la storia di chi dice di credere… Quanti bambini sono morti questa notte, eppure Gesù è nato! In quanti sono rimasti freddi e distaccati di fronte all’augurio di un Buon Natale in cui non credono più? Eppure il Natale è accaduto seriamente! Il Verbo si è fatto carne dicono i credenti… ma in quanti sono in grado di capire la reale portata di questo annuncio la cui potenza potrebbe realmente scuotere il cosmo?
Dio si è fatto uomo perchè l’uomo impari ad amare con il cuore di Dio… quanta poesia e quanta realtà c’è in tutto questo? Amare come Dio significa vivere, scegliere, essere ci
ò che lui è stato per noi… Ma quanto Dio amante c’è nelle nostre scelte? Quanto si vede di Dio in ciò che diciamo, scegliamo e costruiamo ogni giorno?

Natale non è ricordo di un evento passato: Natale è ancora evento che accade nella vita di chi il proprio Sì lo pronuncia con la forza di lacrime e sogni, di amore e di fiducia, di speranza e delusioni… Natale è Dio presente anche nell’invisibile, nel non senso, nella notte, nella paura, nella morte… Natale è quando nulla di ciò che vediamo ci appaga il cuore. Natale è! Dio è! Perchè lui  nella notte nasce, nel peccato salva, nella povertà vive, nell’umana fragilità si consuma fino alla morte.

E tutte le volte che a pugni stretti e trascinando la vita gli chiedo: perchè, fino a quando, dove sei? La sua risposta è sempre e solo una: Io salvo la storia nel silenzio: silenzio della notte, dell’attesa, della fiducia, dell’invisibile… nel silenzio io ho creato il cosmo; nel silenzio mi sono fatto uomo, nel silenzio ho salvato la storia, nel silenzio amo e salvo te!

Buon Natale a tutti, allora… A tutti coloro che accettando la sfida dell’invisibile e del silenzio, lasciano che il Natale possa continuare ad accadere ogni giorno, nella ferialità entusiasmante o faticosa del vivere e del credere.