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Campo online: Triduo Pasquale

SUI PASSI DI GESU’… UN DESERTO NELLA CITTA’

VIVI CON NOI IL CAMPO 

GIORNO x GIORNO

dal 20 al 23 aprile 2011!!!


PROGRAMMA DEL CAMPO ONLINE!!! I LINK SARANNO AGGIORNATI GIORNO x GIORNO!!!

Mercoledì 20: Start, si parte! Sui passi di Gesù: un deserto nella città!

Giovedì 21: L’amore immenso di Dio!

“Esercizi” per la vita e per la celebrazione del pomeriggio

Venerdì 22: …e nella notte Dio c’è!

“Esercizi” per la vita e per la celebrazione del pomeriggio

Sabato 23: La Pasqua: un incontro che ti chiama alla vita!

Buona Pasqua a tutti e buon passaggio verso la vita: Tempo Pasquale, tempo di pietre rimosse! 

Sui passi di Gesù: un deserto nella città! – Triduo pasquale online e non solo!

Si può vivere un triduo pasquale nella piena consapevolezza di ciò che si sta per celebrare?
Quante realtà e situazioni, quante risposte di fede ci passano accanto lasciandoci a metà strada tra l’indolenza e la tiepidezza?

Eppure sotto i nostri occhi si compie il grande mistero dell’amore di Dio, di cui il triduo pasquale diventa la più alta manifestazione.

La Domenica  delle Palme è il grande invito liturgico: la lunga e solenne lettura della Passione del Signore Gesù, ci spinge a guardare la verità del dono, ci chiede di lasciarci interpellare da un amore totale, ci sollecita a non dare nulla per scontato.

Possiamo allora ignorare il dono?
Possiamo coglierne solo una piccolissima parte?
Possiamo far finta che con o senza Dio sia la stessa cosa?

Chi di noi sceglierà di vivere il Triduo Pasquale, sarà chiamato a non calpestare l’amore con la superficialità, a non usurpare il dono sprecandolo, a non ignorare quel momento immenso in cui ancora una volta il Signore si lascerà spezzare per la nostra salvezza.

Come fare?

La proposta che come Figlie di san Paolo vi facciamo è di vivere insieme un deserto nella città; di far in modo che questi giorni siano attesa consapevole della Resurrezione. Siete tutti invitati a camminare con noi “Sui passi di Gesù”, ad arricchire le celebrazioni liturgiche “ufficiali” con tempi personali di riflessione e preghiera dedicati a Dio.

Tutti in cammino, allora, giovani in modo speciale, per vivere con noi il campo on line:

Per chi ha meno di 30 anni e vive a Napoli o dintorni, può partecipare ai momenti di preghiera, riflessione e condivisione che vivremo insieme ad altri giovani.

L’appuntamento è mercoledì 20 aprile, alle ore 16.30 nella comunità Paolina di Viale dei Colli Aminei, 32/A.
Mercoledì vivremo un momento introduttivo e gli altri appuntamenti proseguiranno secondo programma da giovedì 21 a sabato 23 aprile dalle 9.00 alle 15.00.

Da chi partecipasse a questi appuntamenti “reali”, attendiamo conferme di partecipazione, per  organizzare eventuali spostamenti.

Per info e dettagli contatta:

sr. Mariangela Tassielli – 3408404419 m.tassielli@paoline.it
sr. Silvia Mattolini – 3293395223 suorsilvia@ymail.com


Scarica il programma:

per i giovani fino a 30 anni – semiresidenziale: Programma per giovani

per tutti – on line: Programma del campo on line


Parabolando – Per una fede che diventa vita – La perla preziosa – Testimonianze campo

Dal 26 al 30 dicembre 2010 si è tenuto a Roma, presso la comunità Regina degli Apostoli delle Figlie di San Paolo, il campo invernale per giovani fino a 30 anni La perla preziosa.
Quest’anno è stata l’occasione per sperimentare quella che crediamo una grande novità nel nostro modo di fare pastorale giovanile a servizio della Chiesa e dei giovani di oggi: un campo on-line parallelo a quello reale!!!
A Roma, con noi, erano “fisicamente” presenti 6 giovani provenienti da varie parti d’Italia (Como, Bologna, La Spezia, Salerno) ma…. ogni giorno siamo stati seguiti da centinaia di giovani e meno giovani che vivevano con noi lo stesso evento di grazia.
Gli iscritti virtuali “ufficiali”, con relative foto, sono stati circa 20, mentre ogni giorno, come accennato sopra, ci hanno seguito più di 600 persone. Molte di loro hanno lasciato commenti, altre ci hanno raggiunto dopo il campo per ringraziarci della possibilità. Abbiamo avuto anche dei giovani disabili che hanno potuto seguire un campo per la prima volta nella loro vita!!.
Chiaramente tutto questo ha comportato un fortissimo lavoro di squadra tra noi e alcuni giovani laici che ci hanno aiutato nella gestione digitale e non solo di tutto il materiale. In sede come animatrici erano presenti sr Mariangela, sr Silvia, Veronica e Nikki (postulanti fsp) e da casa, alla redazione “digitale”, Dalia Mariniello, una laica (GEP della “prima ora”), oggi socia della nostra Associazione Comunicazione e Cultura Paoline ONLUS. Senza dimenticare l’apporto di Claudia Frittelloni per l’adorazione che abbiamo vissuto alla Stazione Termini, di tutti i GEP che hanno seguito e rimbalzato l’evento on-line e dei giovani di Pavona (RM) e dintorni che ci hanno aiutato per l’evangelizzazione e adorazione sempre alla Stazione Termini. Insomma, questo campo ha messo in moto un vero e proprio esercito!! Crediamo che il Signore ci abbia suggerito questo passaggio, per noi importante, grazie all’intercessione di tante nostre comunità che si sono unite a noi in questo tempo: pregando e offrendo per la buona riuscita dell’iniziativa. Sinceramente grazie di cuore.

Il campo sarà on line ancora per pochi giorni e poi le pagine saranno oscurate. Chi di voi volesse saperne di più può linkare sul nostro blog cantalavita. Troverete il programma giorno per giorno e le schede, le preghiere, i filmati, le riflessioni che hanno accompagnato i nostri giorni.

E adesso lasciamo la parola ad alcuni dei partecipanti .

Silvia (La Spezia):

Un breve versetto del Vangelo mi ha spalancato un universo! Come? Beh, dicendomi una cosa bellissima che ha cambiato e cambia ancora la mia vita. Sicuramente me lo ricorderò sempre! Mi avevano insegnato a catechismo che dobbiamo cercare Dio e che Lui vale più di tutto il resto. Al campo ho scoperto qualcosa che va ben oltre i miei più grandi sogni: che cosa? Qualcosa di grandioso, di oltre ogni misura! Dio mi cerca come un mercante va in cerca del suo più grande tesoro! Non si da pace pur di avermi vicino, tutto in piena libertà. Non Gli interessa quanto andrà a “spendere” per me, ogni cosa … anche Suo Figlio Unigenito!! Possibile? Si! Umanamente razionale? No! Ma questo è il bello di Dio! Te Lo immagini? Lui, il Re dei re, il Signore Onnipotente che si fa mercante e cerca proprio me! Proprio te!!! In mezzo a tutta la bellezza del creato, Lui vuole proprio te!! E poi? Accetta anche di dare all’uomo il suo unico Figlio, di farLo diventare uomo Egli stesso, finito, piccolo e indifeso, di farlo giungere, attraverso il dolore, l’incomprensione, l’interesse umano, la solitudine, la diffidenza sulla croce che diventa per noi strumento di salvezza!! Non è una cosa che sconvolge il nostro modo di pensare? Almeno un po’ penso di si! E chi Gliel’ha chiesto dici? Questo è il bello: nessuno di noi, solo il Suo grande, immenso Amore per noi! Credo che sia difficile anche solo concepire nella nostra piccola mente qualcosa di così stupendo! Eppure Lui l’ha fatto anche in pratica! Non è commovente? Mi scendono le lacrime al solo pensarci … no, no, che pensi? Sono tutte lacrime di gioia e di gratitudine, di tenerezza verso un Dio che si fa uomo per me e mi porta in braccio attraverso le difficoltà quotidiane. Quanto ci Ama Dio!!! E noi? Dai, non avere paura di conoscerLo poco per poter parlare di Lui; sai, il testimone cristiano non racconta la vita di Gesù come quello che si può dire di un personaggio storico. A noi è dato “solo” il compito di dire cosa ha fatto Dio per noi! Facile in fondo … no? E se avessimo paura, diciamolo a Dio e non saremo mai soli. Non lascerà la perla bella che ha riscattato dalla morte con la vita di Suo Figlio!

Francesca (Bologna):

“La perla preziosa ”. Questo è il tema che ci ha accompagnati nei 4 giorni di campo con le Figlie di San Paolo.
Sono stati 4 giorni intensi e veramente pieni di entusiasmo per noi giovani, solitamente immersi nel lavoro, negli studi e in altri impegni. Quattro giorni che ci hanno aiutato a staccare dalla quotidianità per immergerci in “un angolo di paradiso”, un tempo tutto dedicato a noi, al nostro cammino nella Fede.
Ci sono stati donati momenti di confronto e momenti per meditare, spazi di silenzio e di ascolto. Il punto di partenza è stato: “la perla preziosa”e il nostro scoprirci perle preziose per le quali Dio-mercante è disposto a donare tutto. Che gioia imparare a vedersi con gli occhi del Signore che ci ama e conosce, perché Lui stesso l’ha creata, la nostra preziosità!! I momenti di preghiera della mattina erano concentrati su questo breve versetto del Vangelo e su altri, mentre il resto della giornata si svolgeva con laboratori di fede o il bellissimo pomeriggio di Adorazione Eucaristica fatta nella Capella della Stazione Termini! Davvero toccante la partecipazione spontanea della gente accorsa al nostro invito!! Davvero era possibile vedere il Signore operare nel loro cuore!
Altrettanto emozionante l’ultima mattina che ci ha visto ripercorrere le orme dei primi cristiani con la visita al carcere Mamertino (dove fu tenuto prigioniero San Pietro) e le Tre Fontane luogo del martirio di San Paolo! Sembrava davvero possibile sentire la loro presenza ed era tangibile l’Amore immenso di Dio per loro ma soprattutto di loro per Dio… amore che dovrebbe guidare anche i nostri passi!!
Il ritorno a casa è stato forse difficile… come ogni volta lasciare un luogo così pieno di Dio per le nostre vite rumorose e disordinate… ma resta nel cuore la pace e il desiderio di tirare fuori la perla preziosa che il Signore ha messo nella nostra vita!!
Grazie di cuore alle Figlie di San Paolo per questa meravigliosa esperienza!!

Elisabetta (Como):

C’era un mercante che, trovata la Perla più preziosa, dopo averla a lungo cercata e desiderata, vende tutti i suoi averi e la compra…
E ci sono io che, un po’ sbadata, a volte non mi accorgo di quanto c’è di prezioso e importante. Ma la Perla ha trovato me. La Perla preziosa a cui mi riferisco è il Campo di Natale organizzato dalle Figlie di San Paolo, che si è rivelato per me come un inaspettato, prezioso, momento di ascolto, affidamento e scelta.
Ascolto della Parola che si fa Voce, affidamento alla Parola che si è fatta Carne e scelta, sull’esempio dei grandi testimoni della Fede, di mettere la mia voce e la mia carne al servizio di quel Dio che salva l’umanità per amore.
Iniziare un nuovo anno con questi sentimenti e con questi propositi è entusiasmante, ma mette anche un po’ di paura: sarò in grado di essere coerente e fedele allo spirito che ho respirato in queste giornate romane? Con la preghiera di chi mi sta vicino e la fiducia nel Dio della Vita tutto è possibile, quindi coraggio!
Permettetemi infine di fare un augurio a tutti voi che leggete: non abbiate paura di farvi trovare, di scoprire la perla preziosa che è in voi, la sola che può rendere veramente felici!
Buon 2011!

 

Vieni a vedere le foto su Giovani&Vangelo

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PER ALTRE TESTIMONIANZE VIENI NELL’AREA I GIOVANI SI RACCONTANO

 

Hai partecipato al campo “La perla preziosa”? Il post è per te!

Carissimi giovani partecipanti…
non potevamo concludere questa esperienza e non raggiungervi! Un post dedicato a voi, soprattutto a tutti voi che avete vissuto quest’esperienza on line, era necessaria. I tempi, i differenti luoghi, la novità di un campo tra Roma e la Rete, da vivere e di cui cogliere ogni sfumatura, non hanno permesso a noi animatori di esservi accanto con commenti, suggerimenti o risposte ai vostri passaggi.

Vi siamo stati accanto con la preghiera, sostenendovi giorno per giorno, accompagnandovi in tutti quei passaggi che eravamo certe il Signore avrebbe fatto anche nella vostra vita.

Grazie allora a tutti voi: partecipanti romani e partecipanti on line. Grazie per esserci stati, per aver risposto al Signore che ha chiamato, per esservi messi in gioco, per aver accolto provocazioni, appelli; per aver accettato la sfida di camminare insieme verso Dio!

Grazie al Signore, di tutta la storia e della nostra storia personale, per averci raggiunti tutti con il suo amore, per aver operato in noi meraviglie, per aver posto nel nostro cuore la perla delle perle: Gesù il Signore, che per tutta l’umanità dà la vita; per averci fatto scoprire il volto del Padre che come mercante cerca noi, la sua umanità amata, e per noi dà tutto; per aver aperto per noi i tesori immensi della sua tenerezza.

Grazie a chi ha permesso, che il campo fosse on line con aggiornamenti in tempo reale, credendo, come risposta a uno specifico carisma, che il Vangelo desidera correre sulle strade della rete, raggiungendo tutti e permettendo a tutti di essere sfiorati, toccati, raggiunti da Dio e dal suo amore.

Buon cammino a tutti: voi e noi!
Buon cammino in Dio, con Dio e per Dio! Buon cammino, fatto di passi concreti.
Buon cammino nella certezza dell’amore ricevuto.
Buon cammino verso questo nuovo anno perchè diventi un anno di vita, di perle preziose da ricevere e donare, di amore vissuto con gratitudine e Vangelo!

 Buon cammino da tutta l’equipè di animatrici reali e on line:
sr. Mariangela, sr. Silvia, Nikki, Veronica e Dalia


Campo online/5° giorno

 

Giovedì 30: Il nostro grazie come una perla preziosa

E come ogni cosa bella, anche il campo è arrivato alla fine! Fine di un nuovo inizio, perché di questo si tratta; fine pregna di spinta verso un nuovo futuro, fine carica di forza, passione, scoperta, dubbio. È questo il momento in cui la fine e l’inizio si incrociano creando in noi qualcosa di imprevedibile e straordinario.

Quattro gironi di campo, riflessioni, condivisioni, impegni, progetti e voglia di vita piena… tutto questo non può che portarci al grazie! Un grazie detto a Dio, perché è in nome suo che ci siamo ritrovati, costruendo tra noi una comunicazione fatta di interiorità, cammini, scelte, domande, ricerca.
Fermiamoci e chiudiamo il campo firmando il nostro grazie
. L’Eccomi iniziale non può che diventare gratitudine.

Vi invitiamo tutti a scrivere la vostra preghiera, ringraziando! Tutti: i giovani partecipanti al campo a Roma e i giovani partecipanti on line. Da tutti possano diffondersi nella rete il nostro sincero grazie a Dio, per gli immensi doni da lui ricevuti.

 

Vieni a vedere le foto del 4° giorno su Giovani&Vangelo

Campo online/4° giorno_pomeriggio

Ora tocca a me!

Un progetto per vivere!

Quante esperienze ci passano addosso? Quante ne viviamo ogni giorno? Di quante non ricordiamo nulla? Belle, brutte, difficili, coinvolgenti, ognuna porta con sé qualcosa di unico, speciale. Eppure non basta questo a renderle esperienze importanti… non basta accumulare esperienze per crescere. Perché arrivino a noi e arricchiscano la nostra vita è necessario un passaggio successivo: le esperienze vanno integrate con la vita! Abbiamo bisogno di fermarci, di capire cosa abbiamo vissuto, di comprendere quali perle ci sono state donate, quali fatiche o rigidità ci hanno impedito una risposta positiva, o causato una sofferenza particolare.
Far Sì, cioè, che un’esperienza esterna a noi diventi parte di noi. Senza questo passaggio rischiamo di sprecare ogni cosa, infiniti istanti di vita, doni necessari e, per noi che crediamo, Dio stesso!
Già, anche Lui potrebbe rischiare di diventare scontato, nel rapido fluire di tutto, dei tanti impegni, tra le tante cose che occupano tempo, pensieri e cuore.

Ti proponiamo allora, caro/a amico/a, alla fine di questa esperienza – campo vissuta on line di fermarti un attimo e di non permettere al 30 dicembre di arrivare come conclusione cronologica di questi giorni, senza aver trovato la perla preziosa per cui dare tutto.

Fermati, scarica la traccia sotto proposta e prova a scrivere il tuo progetto di vita. ALT!!! So cosa stai pensando… blocca i pensieri e non obiettare per nessun motivo rispetto alla tua età. Realizzare un progetto di vita, non è importante solo per Roby97 [anche lei partecipante on line ;-P], che ha tutto un futuro da scoprire e realizzare. Un progetto è un momento della vita, ed è necessario a 13 anni, come a 50, 60 e oltre. È importante perché ci permette di avere il polso della nostra vita e di poter investire ogni energia per costruire e costruirci dentro!

Apri la traccia proposta e prova a prenderti qualche tempo di silenzio, magari a fine giornata: segui quello che ti viene proposto e scrivi ogni passo. Verificalo poi con una guida spirituale e se non hai nessun confronto… beh… che pensi?! Non sarebbe ora di iniziare un confronto con qualcuno?

Decidi nel tuo cuore un passaggio interiore da vivere, un passo di compiere, concretamente! Qualcosa che sia piccolo perché tu lo possa vivere e verificare. Non puntare alle grandi mete, quelle si raggiungono solo con la costanza dei piccoli passi. Decidi allora su cosa puntare nella tua vita di fede e fiducia verso Dio e, sotto la protezione di Maria, vai avanti con il cuore nella pace e con grande fiducia.

Il Signore è con noi! È dalla nostra parte! È nato per noi, per noi si è fatto uomo… perché tutti potessimo sperimentare con quale amore Dio ci ama! Buona continuazione di cammino, a presto!


Volti…da Roma!

Da Roma ecco le foto del terzo giorno (martedì 28), vissuto in parte alla stazione Termini, per l’Adorazione Eucaristica! Vieni a guardarle in facebook, su Giovani&Vangelo!

E cliccando qui potrai vedere anche le foto dei partecipanti online!!!

Campo online/4° giorno_mattina

Mercoledì 29: Dio in noi…e noi?

Preghiera del mattino

Nella nostra anima e nella nostra vita il Signore trovi una dimora. Non dobbiamo solo portarlo nel cuore, ma dobbiamo portarlo al mondo, cosicché anche noi possiamo generare Cristo per i nostri tempi. (Benedetto XVI)[…]


Per riflettere

1 Quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita – 2la vita infatti si manifestò, noi l’abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza e vi annunciamo la vita eterna, che era presso il Padre e che si manifestò a noi -, 3quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo. 4Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia piena. (1Gv 1,1-3)

Chi sono i noi di cui san Giovanni parla? Noi di cui egli stesso, chiaramente, fa parte. […].Noi, divenuti santi. Nati semplicemente uomini e donne. Noi, cresciuti sui passi del Maestro di Nazareth e della sua parola. Noi, audaci nel credere alla sua proposta. Noi, peccatori salvati dall’amore. Questi sono i noi testimoni che, in Gesù hanno scoperto il tesoro, si sono sentiti amati, e hanno scelto di avere in lui il centro della vita, hanno dato tutto pur di non perderlo. E quei voi? Chi sono i voi di cui Giovanni parla? E questa volta la risposta è ancora più semplice. Siamo noi, semplicemente noi: i raggiunti, oggi, dalla Parola! Siamo noi, che cerchiamo di capire, di ascoltare, di seguire, di non mollare, di credere. Eccoci, semplicemente noi! Il punto adesso è un altro! Restare fuori e continuare a guardare, esplorare, tentare di capire restando i voi di Giovanni o mettersi in gioco, entrare decisamente nella proposta di vita che Gesù fa e diventare dei Noi che comunicano quanto hanno sperimentato?[…].


Guarda il videoclip suggerito nella scheda:

Campo online/3° giorno_pomeriggio

Adorazione eucaristica: Dio con noi l’Emmanuele.

Crediamo in te, Dio, Padre del cielo e della terra,
di ogni uomo e di tutte le creature.
Crediamo in te, Figlio del Padre, Parola pronunciata sull’universo,
Parola fatta carne per la nostra salvezza;
Parola in cui tutta la creazione viene rinnovata in nome dell’amore.
Crediamo in te, Spirito santo, amore che vieni a noi dal Padre e dal Figlio,
amore che tutto puoi, amore divino che ci innalzi da servi a figli,
dito potente della mano di Dio che rendi possibile l’umano impossibile.
Crediamo in te, Trinità santissima,
presente e operante oggi e qui, nel nostro cuore,
nella nostra vita, nelle nostre scelte, nella storia che viviamo.[…]
[…]Crediamo che in te, divina Eucaristia,

noi tocchiamo il Verbo della Vita,
ce ne nutriamo e, nei nostri sì, lo rendiamo dono.
Crediamo che in noi, figli amati,
il tuo mistero di salvezza continua a donarsi
in questa povera e fragile porzione di storia. Amen.

45Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; 46trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra. Mt 13, 45

16Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. 17Dio, infatti,non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Gv 3, 16 – 17

Cerchi risposte, ma le cerchi lontano da te e da me. Il Regno lo cerchi tra le cose, nel passato o tra i segreti di antiche promesse. Il Regno dei cieli è come un mercante che cerca, il Regno è come un prezioso tesoro che attrae e si lascia trovare, è una perla che risplende, è come il lievito che fa fermentare dal di dentro una massa. Il Regno è come tutto questo ma è anche molto di più. Nessuno lo può possedere eppure è per tutti. Ora segui le mie parole: non una cosa è il Regno, ma una persona! È il compiersi di tutto in lui, è la realizzazione di tutte le promesse di perdono, di salvezza, di amore, di liberazione! La storia mi ha conosciuto, fin dai tempi antichi come il Dio creatore! Sono sceso con il mio popolo per portarlo dalla schiavitù alla libertà, per riscattarlo da ogni forma di morte. Ma perché l’amore divenisse visibile, perché tu lo potessi toccare, perché tu potessi sentirne la forza mi sono fatto Parola umana; mi sono fatto carne, mi sono fatto uomo e figlio dell’uomo, mi sono fatto terra, perché nuovo Spirito la inondasse e ti inondasse, rendendo nuovo il tuo cuore e la tua vita. Sono Dio: il Dio liberatore, il Dio di quella storia che ti è stata raccontata; ma desidero essere per te il Dio del tuo futuro e del tuo presente, il Dio che come un mercante in cerca della perla preziosa, cerca te! E per te dà tutto! […]


Voci… da Roma!

E i giovani presenti a Roma come se lo stanno vivendo?
Voci da Roma è lo spazio dedicato alle loro condivisioni, commenti, riflessioni ad alta voce… tra parole, immagini, racconti e musica. Eccovi le loro testimonianze!

 

 

Silvia di La Spezia   – 24 anni

 

 

 

Chiara di Salerno – 24 anni

Oggi mi è stato fatto un dono che voglio condividere con te: l’evangelista Matteo ha fatto sì che io mi vedessi attraverso gli occhi di Dio. Io, che spesso non mi sento degna del Signore, sono da lui considerata come una preziosissima perla per la quale vendere ogni cosa. Nessuno mai venderebbe tutto ciò che possiede per potermi avere accanto, figurarsi il proprio figlio… e Dio arriva alla croce per me! Siamo solo alla prima giornata e mi sento già molto carica, spero di essere riuscita a comunicarti la mia gioia.

 

 

Francesca di Bologna – 30 anni 

 

  Dio ha per ognuno di noi
un meraviglioso progetto!
Non dobbiamo avere paura,
ma il coraggio di crescere
e portare frutto

dove e come Lui ci vuole.

 

 

Dove Dio ti Ha seminata…

 

 

 

…là devi fiorire!

 

 di Carla Ronci

 

 

 

 

 

 

Maria Rosaria di Salerno – 26 anni  

 Durante un incontro di catechesi mi è stata raccontata questa storia. Essa mi ha aiutato a comprendere che facciamo tutti parte del disegno di DIO.Tanto tempo fa vi erano su di un monte tre semi che sognavano il loro futuro una volta divenuti alberi.
Il primo seme sognava di diventare uno scrigno per contenere immensi tesori.
Il secondo voleva diventare un galeone per solcare i mari con a bordo i re delle nazioni.
Il terzo non voleva lasciare il monte,voleva diventare talmente alto da toccare il cielo,così che chi lo guardava potesse pensare a Dio . Il tempo passa ed i tre semi sono diventati dei maestosi alberi. Un giorno, un boscaiolo salì sul monte e li tagliò.L’albero che voleva diventare scrigno divenne invece una mangiatoia per animali ed era infelice perché non aveva realizzato il suo sogno. Avvenne una notte che faceva molto freddo e nella mangiatoria riempita di paglia venne deposto un bimbo appena nato. Era Gesù Bambino. Allora l’albero capì che si era realizzato il suo sogno, conteneva il più grande dei tesori.

Il secondo albero che sognava di essere un galeone, divenne invece una barchetta che i pescatori usavano in un lago. Ma una notte i pescatori si trovarono con la barchetta in acque in tempesta ed ebbero paura. L’uomo che era con loro, rivoltosi ai venti disse di calmarsi e il lago si calmò. Allora l’albero capì di aver incontrato il Re dei re.

Il terzo albero che voleva ricordare al mondo Dio, divenne invece una croce che fu posta sulle spalle di un uomo innocente condannato a morte.

L’albero era profondamente triste, non solo non si era realizzato il suo sogno, esso era anche causa di sofferenza.
Un giorno quell’uomo, dopo esser morto in croce, è risorto salvando il mondo dalla morte. Dal quel giorno l’albero diventato croce, è diventato simbolo dell’amore di Dio. 

 

Iacopo Di Salerno – 18 anni 

 

Dio é

Dio è occhio che parla, orecchio che cerca, mano che guarda. Io sono il gatto che sale sui tetti e miagola, Dio è colui che mi cercava prima che io miagolassi da solo in un vicolo. Dio è un nido caldo sempre pronto ad accoglierci, per quanto lontano io possa volare lontano. Lui è un caldo giaciglio per la notte, è un vento generoso e favorevole che sprona le mie vele e che accudisce rinfrancando le mie ali. Lui è il ricco che viene frainteso dal povero quando gli promette un pasto caldo, una coperta e un tetto sulla testa. Io sono colui che ascolta molto, poco fa ma quel che fa lo fa per gli altri

 

 

 

Elisabetta di Como – 27 anni

 

E dopo aver conosciuto i nomi degli animatori in un post precedente, conosciamo ora i loro volti!!!

 

 

Suor Mariangela, FSP 

 

 

 

Suor Silvia, FSP

 

 

 

 

 

Veronica, postulante FSP

 

 

 

 

Nikki, postulante FSP

 

 

 

 

Vieni a guardare le altre foto (1° giorno2° giorno)!!!
Perchè non aggiungi sul nostro profilo facebook, Giovani&Vangelo anche la tua? Clicca su “MI PIACE” e condividi la foto scrivendo il tuo nome!
Dopo le presentazioni e le condivisioni che stiamo vivendo in questi giorni, sarebbe bello dare un volto alle nostre voci e creare l’album fotografico dei partecipanti online!!!