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Testimoni ieri e oggi_Giovanni Lindo Ferretti: tra musica e fede!

Oggi parliamo di musica e di fede, raccontiamo la storia di un grande artista italiano: Giovanni Lindo Ferretti.
La rivista periodica Il mucchio selvaggio ha scritto di lui:

è una persona speciale, Ferretti, diversa da ogni altra. Di quelle che, non sembri esagerato, possono cambiare la vita di quanti ne incontrano il percorso”.

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Testimoni ieri e oggi_Simone il leone

Simone il leone

di Lorena D’Avola – Maria Grazia Meloni

Ormai in questa nostra rubrica ci siamo abituati a raccontare storie di persone, come noi, che però vivono o hanno vissuto vite particolari, che annunciano con coraggio il loro esistere, nonostante le limitazioni di una Simone il leone 1malattia o della società. Infondo tutti noi nella nostra unicità viviamo vite “particolari”, ma quello che fa la differenza è la testimonianza di una vita vissuta nella sua pienezza, seppure nella sua complessità. E non vissuta secondo dei criteri più o meno validi perché massificabili e quindi accettabili, spesso, solo per superficialità.

Ed oggi, la storia che voglio raccontarvi è quella di Simone il leone!  E ve la racconterò col sostegno di Lorena, la mamma di Simone, una donna speciale, come il suo bambino!   Continua a leggere Testimoni ieri e oggi_Simone il leone

Testimoni ieri e oggi_Giastin, Rosaria e Cosimo Gravina: quando amare non è consapevolezza…

Ingannevole come l’amore…
quando amare non è consapevolezza…

di Maria Grazia Meloni 

Rosaria, Giastin e Cosimo hanno saputo riconoscere l’Amore, e lo hanno vissuto pienamente. Hanno amato davvero! Nella fierezza della loro bellezza!

Ma chi sono?

Rosaria, Giastin e Cosimo sono tre fratelli della provincia di Foggia. cosimoRagazzi speciali! Che hanno vissuto una vita semplice, normale. Seppure con le difficoltà di una malattia complessa. Tutti e tre erano affetti da amiotrofia spinale, o atrofia muscolare spinale (SMA) che appartiene a un gruppo di patologie dovute alla degenerazione delle cellule cosiddette “corna anteriori del midollo spinale”, cellule deputate all’innervazione motoria della muscolatura scheletrica. Inoltre, erano affetti da un grosso deficit immunitario, per cui erano costretti a vivere in casa per molti mesi, per evitare di essere attaccati da qualunque piccolo virus. E paradossalmente, sono proprio i lunghi periodi chiusi in casa a donare loro la gioia di vivere. Infatti, attraverso l’armonia del tempo che passa e dello scorrere delle sue stagioni, i ragazzi si sono sempre lasciati guidare nel cammino delle loro giornate dai colori che scorgevano dalla finestra. Giastin, la pittrice poetessa dei tre, parla in prosa delle emozioni date dai colori visti da fuori, gli stessi che descrivevano con fiera limpidezza anche i suoi bellissimi quadri.

Nei sogni di questi ragazzi, nati come abbiamo detto da dietro la finestra, Giastin e i suoi fratelli hanno osservato e raccontato la rosariavita attraverso gli occhi della Fede, affidandosi a Dio in tutto. Nella gioia! Rosaria, Cosimo e Giastin l’hanno espressa con la stessa passione e allegria con cui quest’ultima manifestava il suo desiderio di danzare e toccare la neve, cosa molto difficile, e nel sogno di diventare una pittrice “non dico famosa, ma almeno conosciuta”. Ecco questa è Giastin, una ragazza piena di ironia, capace di disarmare chiunque le si avvicini con l’orgoglio di chi si crede migliore.

“Giastin adorava sognare, per lei il  sogno era la vita, era innamorata della vita nonostante quest’ultima non le avesse reso le cose tanto facili. Lei però non ha mai fatto della sua malattia un limite perché con la sua mente e la sua spiccata fantasia riusciva a realizzare, anche se non fisicamente, ogni piccolo desiderio che le passava per la testa. Ad esempio a Giastin sarebbe tanto piaciuto danzare ma le gambe non la reggevano in piedi, non erano le gambe di una ballerina. A lei non importava però perché diceva ‘a volte vorremmo essere migliori per gli altri, ma basta procurarsi un paio di ali e siamo perfetti per Dio, questa è l’unica cosa che conta’. Ecco come Giastin rendeva realizzabile anche l’impossibile. Il giorno del suo volo è salita dal suo Dio con un paio di scarpette da ballerina e così ha continuato il suo sogno anche dinanzi al suo grande Amore”.

giastinGiastin e prima di lei Rosaria e poi anche Cosimo sono volati tutti via… Hanno raggiunto l’Amore tanto desiderato. Lasciando a noi un esempio e una bellezza straordinaria. Per la loro mamma e il loro papà, due persone eccezionali nella loro normalità, sono stati come un triplice atto di donazione d’amore a Dio. E seppure con dolore li hanno lasciati andare via, li hanno condotti  in pace verso la pienezza della vita.

“Beati i poveri  in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo,
diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande
è la vostra ricompensa nei cieli”.
(Matteo 5, 3-12)

Clikka “mi piace” sulla pagina facebook dedicata ai tre fratelli Gravina >>> Rosaria, Giastin e Cosimo Gravina

Da leggere in ricordo della bellezza espressa da Giastin!librog

 —> “… e continua a volare…”, Giastin Gravina, Claudio Grenzi Editore, Foggia  2003 (http://giastin.altervista.org/poesie.html)

Per conoscere meglio Giastin e i suoi fratelli vi suggeriamo di guardare i loro video!!!

ALTRI TESTIMONI DI FEDE SULLA PAGINA —> TESTIMONI IERI E OGGI

 

Testimoni ieri e oggi_Carlo e Alberto: un’amicizia in Dio

Carlo e Alberto: un’amicizia in Dio

di Maria Grazia Meloni 

È proprio vero, a volte accade che un incontro ci cambia per sempre, un incontro che non possiamo dimenticare. Accade sicuramente in amore, ma può succedere anche in amicizia. Questo avviene quando quell’amico o quell’amica speciale ci aiuta a scoprire cosa è meglio per noi, laddove da soli non saremmo riusciti a capirlo.

Questa è la storia di due amici: Carlo e Alberto.

Carlo Grisolia è un ventenne di origini bolognese, ma è a Genova che incontra un gruppo di giovani del Movimento dei Focolari. AlbertoMichelottiAlberto Michelotti è uno dei responsabili del suo gruppo. Si conoscono e da allora si incontrano ogni giorno. Condividono il gioco e la ricerca del senso profondo della vita. Ma è durante una gita in montagna, il 20 agosto del 1980, che la loro esistenza cambia per sempre. Quel giorno Alberto cade da un dirupo durante la scalata e muore sul colpo.    Continua a leggere Testimoni ieri e oggi_Carlo e Alberto: un’amicizia in Dio

Ali ai piedi: Preghiera e dinamica – da Ragazzi & Dintorni Febbraio 2014

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Carissimi catechisti vi propongo una dinamica e una preghiera pensata per la catechesi con preadolescenti e adolescenti a partire dall’opera di misericordia “Visitare gli infermi“.

OBIETTIVO:

Aiutare i ragazzi ad avvicinarsi al “mondo della sofferenza” e a chi soffre. Le ali ai piedi li spingano a raggiungere le case di parenti e amici, che vivono l’esperienza della malattia, della disabilità, della sofferenza.Solidarietà

LA PROPOSTA:
Esercizi di avvicinamento!!!       Continua a leggere Ali ai piedi: Preghiera e dinamica – da Ragazzi & Dintorni Febbraio 2014

Testimoni ieri e oggi_ Claudia e la sua compagna: la sclerosi!

Claudia e la sua compagna: la sclerosi!

di Maria Grazia Meloni con la collaborazione straordinaria di Claudia

che ringraziamo di cuore per aver voluto condividere con noi la sua storia!

Ciao ragazzi!

Eccomi di nuovo con voi. Stavolta vi voglio raccontare la storia di Claudia. La sua è la vita di una giovane donna, come tante. Con tulipanosogni e speranze. Ma con una voglia in più, quella di realizzare il progetto d’Amore che Dio ha per lei. Dapprima è arrivata la laura in psicologia – col preciso desiderio di usarla per essere strumento utile a migliorare la condizione umana dei più bisognosi – poi è arrivato il matrimonio – un rapporto germinato e maturato nell’affidamento a Dio – e alla fine è arrivata Elena. Una bambina meravigliosa! Claudia ha tanta, tanta voglia di amare… Continua a leggere Testimoni ieri e oggi_ Claudia e la sua compagna: la sclerosi!

Testimoni ieri e oggi_ Solo una madre… e un bambino speciale!

Solo una madre… e un bambino speciale!

di Maria Grazia Meloni

Dobbiamo tornare indietro agli anni sessanta, epoca borghese e conformista. Epoca del cosiddetto boom economico, che ha portato con sé lavoro per tutti, benessere e prospettive positive per il futuro. Questi sono gli anni del Papa “Buono”, Giovanni XXIII, e del suo successore Paolo VI, autori della prima grande rivoluzione dell’epoca moderna: il Concilio Ecumenico Vaticano II. Sono gli anni che hanno condotto agli sconvolgimenti politici e sociali di quella che sarà la rivoluzione studentesca del 1968 e successivamente quella femminista.

E proprio in questi anni così importanti per il mondo una giovane donna, Annamaria, da poco sposa, ha al centro del suo piccolo microcosmo la suaneonato impellente maternità. È in procinto di dare alla luce il suo primogenito. E sono mesi felici i successivi al parto. Tutto scorre. La vita ha preso un senso nuovo, il bambino è il centro del suo universo. Ma un giorno, uno qualunque, Annamaria si accorge che il suo bellissimo bambino ha qualcosa che non va. È solo una sensazione. Lui non risponde ai suoi sorrisi come dovrebbe e il suo sguardo sembra assente quando lo guarda.           Continua a leggere Testimoni ieri e oggi_ Solo una madre… e un bambino speciale!