gravina

Testimoni ieri e oggi_Giastin, Rosaria e Cosimo Gravina: quando amare non è consapevolezza…

Ingannevole come l’amore…
quando amare non è consapevolezza…

di Maria Grazia Meloni 

Rosaria, Giastin e Cosimo hanno saputo riconoscere l’Amore, e lo hanno vissuto pienamente. Hanno amato davvero! Nella fierezza della loro bellezza!

Ma chi sono?

Rosaria, Giastin e Cosimo sono tre fratelli della provincia di Foggia. cosimoRagazzi speciali! Che hanno vissuto una vita semplice, normale. Seppure con le difficoltà di una malattia complessa. Tutti e tre erano affetti da amiotrofia spinale, o atrofia muscolare spinale (SMA) che appartiene a un gruppo di patologie dovute alla degenerazione delle cellule cosiddette “corna anteriori del midollo spinale”, cellule deputate all’innervazione motoria della muscolatura scheletrica. Inoltre, erano affetti da un grosso deficit immunitario, per cui erano costretti a vivere in casa per molti mesi, per evitare di essere attaccati da qualunque piccolo virus. E paradossalmente, sono proprio i lunghi periodi chiusi in casa a donare loro la gioia di vivere. Infatti, attraverso l’armonia del tempo che passa e dello scorrere delle sue stagioni, i ragazzi si sono sempre lasciati guidare nel cammino delle loro giornate dai colori che scorgevano dalla finestra. Giastin, la pittrice poetessa dei tre, parla in prosa delle emozioni date dai colori visti da fuori, gli stessi che descrivevano con fiera limpidezza anche i suoi bellissimi quadri.

Nei sogni di questi ragazzi, nati come abbiamo detto da dietro la finestra, Giastin e i suoi fratelli hanno osservato e raccontato la rosariavita attraverso gli occhi della Fede, affidandosi a Dio in tutto. Nella gioia! Rosaria, Cosimo e Giastin l’hanno espressa con la stessa passione e allegria con cui quest’ultima manifestava il suo desiderio di danzare e toccare la neve, cosa molto difficile, e nel sogno di diventare una pittrice “non dico famosa, ma almeno conosciuta”. Ecco questa è Giastin, una ragazza piena di ironia, capace di disarmare chiunque le si avvicini con l’orgoglio di chi si crede migliore.

“Giastin adorava sognare, per lei il  sogno era la vita, era innamorata della vita nonostante quest’ultima non le avesse reso le cose tanto facili. Lei però non ha mai fatto della sua malattia un limite perché con la sua mente e la sua spiccata fantasia riusciva a realizzare, anche se non fisicamente, ogni piccolo desiderio che le passava per la testa. Ad esempio a Giastin sarebbe tanto piaciuto danzare ma le gambe non la reggevano in piedi, non erano le gambe di una ballerina. A lei non importava però perché diceva ‘a volte vorremmo essere migliori per gli altri, ma basta procurarsi un paio di ali e siamo perfetti per Dio, questa è l’unica cosa che conta’. Ecco come Giastin rendeva realizzabile anche l’impossibile. Il giorno del suo volo è salita dal suo Dio con un paio di scarpette da ballerina e così ha continuato il suo sogno anche dinanzi al suo grande Amore”.

giastinGiastin e prima di lei Rosaria e poi anche Cosimo sono volati tutti via… Hanno raggiunto l’Amore tanto desiderato. Lasciando a noi un esempio e una bellezza straordinaria. Per la loro mamma e il loro papà, due persone eccezionali nella loro normalità, sono stati come un triplice atto di donazione d’amore a Dio. E seppure con dolore li hanno lasciati andare via, li hanno condotti  in pace verso la pienezza della vita.

“Beati i poveri  in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo,
diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande
è la vostra ricompensa nei cieli”.
(Matteo 5, 3-12)

Clikka “mi piace” sulla pagina facebook dedicata ai tre fratelli Gravina >>> Rosaria, Giastin e Cosimo Gravina

Da leggere in ricordo della bellezza espressa da Giastin!librog

 —> “… e continua a volare…”, Giastin Gravina, Claudio Grenzi Editore, Foggia  2003 (http://giastin.altervista.org/poesie.html)

Per conoscere meglio Giastin e i suoi fratelli vi suggeriamo di guardare i loro video!!!

ALTRI TESTIMONI DI FEDE SULLA PAGINA —> TESTIMONI IERI E OGGI

 

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