Cari catechisti, insegnanti, animatori… vi suggeriamo questo simpatico calendario di Quaresima, adatto per piccoli e grandi; è speciale perché siamo in un anno speciale: l’Anno della Misericordia. E’ proposto dal vignettista Fano e può essere costruito, o anche semplicemente colorato, settimana dopo settimana (quello originale era in spagnolo e noi di cantalavita lo abbiamo tradotto per voi in italiano)! Continua a leggere Calendario della Quaresima – Anno della Misericordia→
Nel deserto non è difficile incappare, e non occorre neppure cambiare continente. Esistono deserti anche qui, dove viviamo: deserti nelle città, fatti di infinite solitudini e aridità; deserti dell’anima; deserti provocati da inattese e impreviste situazioni. Ci troviamo dentro, spesso, senza neppure sapere come; e questi spazi di non-vita hanno il potere di cambiarci. In meglio? Non è detto! Gesù vive il deserto come tutti noi. Ma sceglie di non viverlo da solo: lo vive con lo Spirito. E, sospinto dallo Spirito, vive quel tempo aprendosi radicalmente a un modo nuovo di esistere, di scegliere, di impostare la vita. Nel Giordano, con il battesimo, aveva fatto esperienza del Padre. Ma, anche a lui, non basta ricevere il dono. A quel dono di predilezione, lui risponde entrando in una relazione personale,
libera anche dai vincoli più elementari per vivere: mangiare. Gesù entra nel deserto, con lo Spirito, e ci insegna a vivere. Da cristiani quali siamo, da discepoli del Vangelo, non è più il bisogno di pane, di dominio, di stima e di sicurezze a poter governare la nostra esistenza. Nello scegliere come rispondere alla vita ora dovrebbe poterci guidare solo Dio Padre e le sue logiche di dono e di salvezza, di misericordia e di liberazione. Null’altro. Solo così, entrando nei mille deserti in cui la vita di conduce potremo uscirne come Gesù: forti dell’amore del Padre e capaci di annunciarlo al mondo, con la vita.
UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO
Signore Gesù,
nei deserti dell’anima,
insegnaci a percepire
la presenza dello Spirito,
che ci sostiene e ci spinge
a percorrere le vie di Dio;
a scegliere secondo
le sue logiche di amore
e riconciliazione,
di misericordia e dono;
a rinunciare ai facili
e allettanti inviti che,
spesso e volentieri,
ci raggiungono
e ci allontanano
dalla vita e dal bene. Amen.
ALLENIAMOCI IN MISERICORDIA
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Questa settimana, in ogni situazione dobbiamo provare a pensare con le logiche di Dio. Difficile? Proviamoci, lo Spirito è con noi!
DAL VANGELO della domenica [Lc 4,1-13]
In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo”».
Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”; e anche: “Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.
La PREGHIERA in un formato da scaricare e condividere sui social e la fotocopertina per facebook
Calendario della Quaresima: speciale calendario per l’anno della misericordia, disegnato dal vignettista Fano e tradotto da noi di Cantalavita in italiano, con suggerimenti sia per i BAMBINI che per i RAGAZZI. Clicca >>> QUI <<<
«Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici» (Gv 15,9-17)
Ci sono alcune cose che, sfiorandoti, non possono lasciarti uguale.
E ci sono degli incontri che quando accadono ti stravolgono l’esistenza.
Scoprire Gesù Cristo, la sua presenza, il suo amore è una di queste straordinarie esperienze. Spesso non riusciamo a gustarla fino in fondo perché rafforziamo barriere, mettiamo distanze, fissiamo territori di protezione della nostra personale libertà… come se lui altro non volesse che ridurci in schiavitù, offuscando la mente e addormentando la coscienza. Eppure il Vangelo splende, con tutta la sua brillantezza, e colpisce questi luoghi comuni fino a costringerci ad aprire gli occhi (del cuore) per ascoltare. Continua a leggere Miei amici… – Buona domenica! – VI domenica di Pasqua – anno B→
Rimanere… è la sola cosa che conta, l’unico vero atteggiamento che nel tempo fa la differenza. Rimanere senza scappare, senza cercare sotterfugi e compromessi, senza mollare. Quando la vita presenta il conto, quando seguire il Vangelo chiede scelte irrimandabili, quando le nostre parole chiedono di diventare azioni, quando tutto è più difficile, allora solo una cosa conta: rimanere, amando, generando vita, diventando per altri, raggio luminoso di speranza! La domanda, legittima, però c’è e spesso sale dal più profondo di noi stessi e confonde ogni cosa, le nostre scelte e i pensieri: Continua a leggere Rimanere! – Buona domenica! – V domenica di Pasqua – anno B→
Parlare di pastore e di pecore stride! Crea uno strano tonfo al cuore in un’epoca di libertà individuali, di diritti, di emancipazione, di obbedienze intelligenti. Nessuno oggi vorrebbe sentirsi paragonare a una pecora, soprattutto se controllata in un ovile, da un pastore onnipresente. Eppure se qui ci fosse un pastore, uno vero, in carne e ossa, lui saprebbe portarci oltre queste nostre paure, saprebbe accompagnarci nel cuore del vangelo per scoprire il volto, la voce, lo sguardo, la bellezza
liberante di quel pastore, buono e bello, che è Gesù di Nazaret. Continua a leggere Il sottile filo che ci lega – Buona domenica! – IV domenica di Pasqua – anno B→
«Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io!». Dal Vangelo di Luca
È la nostalgia di sempre, Signore: vederti, a tu per tu!
Nostalgia che si mescola alla paura di incontrarti e non riconoscerti, di sentire altri gridare: «Ho visto il Signore».
Stupisce sempre ascoltare il racconto delle tue apparizioni ai discepoli, la semplicità di quell’evento straordinario, la normalità dei tuoi gesti e la concretezza della tua presenza: spezzare il pane, sederti con loro, parlare, lasciarti toccare, accompagnare i discepoli nel cuore della Parola di Dio, della Legge di Mosè e dei profeti. Continua a leggere Signore, come ti riconosceremo? – Buona domenica! – III domenica di Pasqua – anno B→
«Benedetto colui che viene nel nome del Signore».Domenica delle Palme - Anno B
Il silenzio dei giusti… Quanto é assordante!
Quanto è disarmante quella domanda che resta sempre senza risposta: che male ha fatto? É la più grande e potente denuncia all’indifferenza di chi condanna per invidia, per superficialità, per paura, per omologazione.