
Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei?
Abbiamo visto spuntare la sua stella
e siamo venuti ad adorarlo.
Dal Vangelo di Matteo
EPIFANIA DEL SIGNORE
La parola a…
Paolo Curtaz
I Magi non sono né tre né re, come recita il proverbio popolare; il nome “magi” è vago, e richiama delle persone facoltose, dedite alla scienza degli astri, curiosi di verificare le loro teorie astrologiche. Teorie che non hanno niente a che vedere con i nostri oroscopi, per carità!, ma la consapevolezza quasi scientifica che ad eventi astrali corrispondano eventi terreni, ad esempio la nascita di un re.
Non stupisce che questi curiosi e insaziabili personaggi si muovono a cercare il re alla corte di Erode, l’evento astrale che hanno scoperto indica la Palestina come luogo della felice nascita. Ma accade l’imprevisto: i figli di Erode sono già grandi, i figli della sua prima moglie li ha fatti sgozzare lui, nessun allegro vagito tra le mura dello spietato e abile sovrano.
I magi riprendono il cammino, attoniti.
Lo stravolgimento del Natale continua: Gesù è riconosciuto da pagani che con tenacia cercano la verità e viene ignorato dal popolo della Promessa, questo sembra affermare l’ebreo Matteo, scrivendo questo brano. Ed è il rischio che anche le nostre comunità cristiane corrono, quello di vedere dei non credenti incontrare Dio, e noi di restare a guardare.
I Magi sono l’immagine dell’uomo che cerca, che indaga, che si muove e segue la stella.
I Magi sono l’immagine di tutti quegli uomini che, spinti dal desiderio e dalla sete della verità, hanno finito con l’incontrare un “segno” della presenza di Dio: una testimonianza, un avvenimento, una parola di un cristiano e, seguendolo, hanno scoperto il volto di Dio.
…e per riflettere puoi scaricare: Scegli la vita
Buona domenica è anche una newsletter che puoi ricevere, ogni settimana, direttamente nella tua casella di posta elettronica… Vangelo, riflessioni, novità in libreria, notizie dalle missioni, iniziative…
Scrivi a buonadomenica_fsp@yahoo.it e la riceverai…

Ora tocca a me!
e non obiettare per nessun motivo rispetto alla tua età. Realizzare un progetto di vita, non è importante solo per Roby97 [anche lei partecipante on line ;-P], che ha tutto un futuro da scoprire e realizzare. Un progetto è un momento della vita, ed è necessario a 13 anni, come a 50, 60 e oltre. È importante perché ci permette di avere il polso della nostra vita e di poter investire ogni energia per costruire e costruirci dentro!
Mercoledì 29: Dio in noi…e noi?
e alla sua proposta. Noi, peccatori salvati dall’amore.
Adorazione eucaristica: Dio con noi l’Emmanuele.
45Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; 46trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.
perché tu lo potessi toccare, perché tu potessi sentirne la forza mi sono fatto Parola umana; mi sono fatto carne, mi sono fatto uomo e figlio dell’uomo
Martedì 28: …come il mercante Dio dà tutto ciò che ha!
parola di cui gli scrittori sacri in Genesi scrivono: Dio disse… e fu! Quella Parola che porta da sempre in sé l’alito della vita, quella parola divina data agli uomini attraverso i profeti, 


Domenica 26: Start, si parte!