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Buonadomenica_Speciale GMG/Testimonianze

Cari amici,
ora ritornerete nei vostri luoghi di dimora abituale. I vostri amici vorranno sapere che cosa è cambiato in voi dopo essere stati in questa nobile città con il Papa e centinaia di migliaia di giovani di tutto il mondo: che cosa direte loro? Vi invito a dare un’audace testimonianza di vita cristiana davanti agli altri. Così sarete lievito di nuovi cristiani e farete sì che la Chiesa riemerga con vigore nel cuore di molti. Quanto ho pensato in questi giorni a quei giovani che attendono il vostro ritorno! Trasmettete loro il mio affetto, in particolare ai più sfortunati, e anche alle vostre famiglie e alle comunità di vita cristiana alle quali appartenete.

Benedetto XVI
Angelus Aeroporto Cuatro Vientos di Madrid

La parola a…

Giuseppe, 21 anni, Napoli

Raccontare di un’esperienza che da subito si è rivelata unica e ricca di emozioni differenti non è sicuramente facile; ancora più difficile è se questa esperienza si chiama Giornata Mondiale della Gioventù, l’incontro dei giovani cattolici con il Papa.
Già dall’arrivo al seminario di Nola (NA), diocesi con la quale il nostro gruppo (suore Paoline) è partito, nell’aria si respirava l’inizio di qualcosa di speciale, di qualcosa che avrebbe donato tante perle, da condividere e da trasmettere poi ai tanti che sono rimasti a casa.
Come tutti, prima della GMG a Madrid siamo stati ospitati da una delle diocesi spagnole: la regione Campania, la diocesi Milano e alcune del Piemonte sono state accolte dall’arcidiocesi di Barcellona, per i “giorni d’accoglienza”, durante i quali abbiamo iniziato a respirare l’aria internazionale che ha caratterizzato poi tutta la GMG: alla messa internazionale al Forum di Barcellona eravamo oltre 20.000 giovani, provenienti da più di 60 paesi: che emozione vedere tutti quei giovani pregare nelle loro lingue e con le loro caratteristiche e simboli lo stesso Dio, il Dio di Gesù Cristo. A fianco a noi c’erano giovani provenienti da Francia, Germania, Zimbabwe, Polonia, Slovacchia, Cosa d’Avorio, Australia, Canada…e tanti altri, anche da paesi dove non c’è libertà religiosa o dove i cristiani sono una minoranza, come in Cina, in Myanmar e in Siria; e allora tante domande ti percorrono e ti interrogano sulla forza dello Spirito Santo, che continua a soffiare su questa Terra e a dare coraggio ai tanti giovani che ogni giorno rischiano la propria vita per il Vangelo.
A Barcellona ci siamo dedicati un po’ anche alla visita della città, con una passeggiata sulle Ramblas e un giretto nella bella “Boqueria”, un bellissimo mercato dove i tanti colori della frutta e dei dolciumi hanno attirato i nostri occhi e i nostri palati, invitandoci ad assaggiare frullati e frutta fresca, e anche a bere un buon bicchiere di Sangria, la bevanda alcolica tipica della città spagnola.
Tra concerti, feste, visite turistiche e celebrazioni eucaristiche, i giorni di Barcellona sono trascorsi molto velocemente, ma hanno lasciato già tante tracce e tanti volti nei nostri cuori, con la certezza che la capitale Madrid e il Santo Padre ci stessero aspettando per un appuntamento davvero unico ed indimenticabile, che molti di noi aspettavano da anni.
I nostri giorni a Madrid, condivisi con la Famiglia Paolina, sono stati caratterizzati, oltre che dalle catechesi e dagli “eventi ufficiali” con il Santo Padre, dalla bellissima esperienza della Tenda della Palabra, uno stand allestito all’interno dell’Expo Vocational nel Parco del Buen Retiro. Nella tenda, oltre alla possibilità di conoscere il carisma della Famiglia Paolina, era possibile accostarsi alla Sacra Scrittura, con la possibilità di scegliere un rotolino della Parola di Dio in oltre 10 lingue. Come esprimere gli sguardi e i volti delle migliaia di giovani passati sotto la tenda? Per molti di loro ricevere quel rotolino era davvero un regalo inestimabile, e per questo ringraziavano più volte e si sentivano di ricambiarti con un piccolo ricordino del loro paese.
Noi giovani partiti con le Figlie di San Paolo “eravamo stati pensati” per raggiungere i giovani italiani ma, di fronte a quella moltitudine di genti, come limitarsi solo ai nostri connazionali? Ed allora ecco che, certi della forza dello Spirito Santo, ci siamo avvicinati a moltissimi giovani di tutte le nazionalità, valorizzando al massimo le poche parole che conoscevamo nelle varie lingue, e facendoci aiutare dalle suore Paoline delle varie nazionalità.
E, come in una Pentecoste, con il linguaggio dell’Amore (e anche con quello del corpo) in molti ci seguivano e ci cercavano nel parco, per “ritirare” quel rotolino della Parola di Dio che offrivamo ai passanti, pensato come un momento di incontro personale con Cristo; vicino la tenda c’era un grande cartellone dove era possibile lasciare un messaggio ai tanti giovani che erano rimasti a casa, ma che erano in collegamento con noi attraverso la pagina Facebook Giovani & Vangelo e il blog Cantalavita: dopo solo un paio d’ore, abbiamo dovuto applicare un nuovo cartellone, visto che in tantissimi scrivevano i loro messaggi, pensando ai coetanei che li aspettavano nelle loro parrocchie e nei loro paesi.
Come tutti, anche noi GEP, ogni mattina ci siamo diretti nella parrocchia più vicina alla tenda (anche se per trovarla per le strade di Madrid abbiamo rischiato di ascoltare una catechesi in cambogiano!) per ascoltare i vescovi catechisti sui temi proposti: sia mons. Diego Coletti che mons. Bruno Forte hanno sottolineato, con stili e linguaggi diversi, come valga la pena donare la vita a Cristo, l’unico che dà vera salvezza e vera redenzione, sottolineando anche le caratteristiche dell’identità di un cristiano giovane del terzo millennio.
Tra grande commozione ed ansia di incontrare il Santo Padre e i milioni di giovani, siamo partiti per l’aeroporto di Cuatro Vientos, accolti da un caldo che ha messo a dura prova il nostro fisico e la nostra resistenza, provata anche dal forte temporale della notte che, per circa un’ora, si è abbattuto su di noi e sui nostri accampamenti improvvisati all’inizio della veglia. Ma anche lì, la forza della nostra preghiera e la tenerezza del Papa ci ha fatto superare la difficoltà e ci ha aiutato a concentrarci sulla veglia. Quando abbiamo sentito le parole “il Papa è orgoglioso di voi” grida di commozione ed entusiasmo hanno coperto anche la tempesta e i fulmini, e hanno dato il via al coro caratteristico di questa GMG: “Esta es la joventud del Papa”.
Una è forse la parola che può riassumere il discorso del Papa nella Messa di Invio, ed è testimoniare, sempre, comunque e dovunque, l’incontro personale che ognuno di noi ha fatto con Gesù Cristo e il suo Vangelo. Nella “Messa di invio”, il Papa ha benedetto anche i crocifissi che erano nella sacca del pellegrino, “segni dell’amore di Cristo e della nostra fede; predicate Cristo e questo crocifisso; è Lui la forza e la saggezza di Dio”, e li ha simbolicamente consegnati ai due milioni di giovani lì presenti, veri missionari del Vangelo.
Tanti sono i semi e le perle che questa GMG ha lasciato in ognuno di noi, che abbiamo vissuto questo evento ecclesiale in modo differente e con diversa intensità; una sola certezza., che è emersa anche dai saluti con i giovani del resto del mondo accomuna tutti: ci vediamo a Rio de Janeiro 2013, per rivivere un’esperienza così forte di comunione ecclesiale e di incontro con il Vangelo!

In breve:

Enrica, 17 anni, Veglie (LE)

Cari amici, vi scrivo per rendervi partecipi di alcune delle innumerevoli emozioni da me provate durante la JMJ a Madrid.
Sono partita portando nel cuore un po’ di paura dato che questa era la mia prima esperienza all’estero così importante: l’incontro di milioni di giovani cattolici tra loro e con il papa. Posso dirvi però che nella valigia del mio cuore la voglia di incontrare Gesù e di mettermi alla sua sequela insieme agli altri giovani provenienti da ogni parte del mondo mi ha portata a vivere intensamente ogni momento e a gustarlo come se fosse un dono di Gesù per me. Penso che la perla più preziosa che Dio mi ha consegnato sia stato il sentire la sua vicinanza e toccare con mano la sua bontà.
Sono partita per la JMJ come una dei GEP (Giovani Evangelizzatori Paolini) e in quanto tale ho cercato, nel limite delle mie possibilità, di annunciare le meraviglie che il Signore compie in noi quotidianamente. Voi mi chiederete: come? Consegnando ai tanti giovani, italiani e non, dei rotolini che contenevano frasi di Vangelo e attaccando alle loro magliette un adesivo con su scritto: MIHI VIVERE CHRISTUS EST.
Ho fatto esperienza di quello che Gesù dice: date e vi sarà dato! Un sorriso, una stretta di mano, un abbraccio, una bandiera, una spilletta, una maglietta, un rosario, un braccialetto, etc: tutto questo ho ricevuto come segno tangibile della fede che mi fa sentire parte di un’unica Chiesa assieme ad un francese, un inglese, un australiano, un tedesco, ecc. Vi sembrerà strano, ma per fare qualcosa a volte basta soltanto crederci con tutte le forze. In mezzo al parco del Retiro, sotto la Tienda de la Palabra, la mia bocca ha incominciato a parlare una lingua diversa dalla mia, magari un po’ sgrammaticata, ma capace di comunicare la mia fede. Sapete come si chiama questo lingua? AMORE!
Mi è capitato più volte di sentire dalle mie amiche che forse sarebbe stato meglio guardarla da casa la veglia a Cuatro Vientos risparmiandosi la paura dei fulmini, la pioggia, il vento… ma non sarebbe stata la stessa cosa e Dio non mi ha lasciata sola, anzi, al risveglio da quella notte un po’ insolita, il cielo sereno, l’aria fresca e lo sguardo un po’ perso, stanco ma felice delle mie compagne di avventura mi hanno commosso.
Nella celebrazione eucaristica finale non è stato possibile distribuire a tutti la Comunione e non vi nascondo che in quel momento ero molto delusa: non poter ricevere Gesù Eucaristia mi rendeva triste. Ma Dio è grande e non mi ha fatto mancare nulla: un sacerdote infatti ha concelebrato nel settore D1 (il mio) ed è riuscito a far arrivare a tutti il Corpo di Cristo. Mi è sembrato di essere in mezzo ai discepoli quando chiedevano a Gesù il pane per sfamare le folle e Gesù compie la moltiplicazione dei pani e dei pesci. E’ con questa immagine che vi lascio la mia più cara convinzione: Dio non ci abbandona mai. Bisogna fidarsi di lui e saremo firmes en la fe.

Chiara, 25 anni, Salerno

Che bella esperienza questa GMG!
Ogni volta che ci riunivamo per pregare
mi venivano in mente tutti gli amici che,
per un motivo o per un altro, non erano potuti venire con me
e una preghiera era sempre per loro.
Sono felice di aver condiviso la mia esperienza
in diretta sotto la Tenda della Parola,
sul blog Cantalavita, su Facebook, nell’intervista con Radio Pope-up
proprio per i giovani che sono rimasti a casa
e che in questo modo hanno potuto avere comunque la GMG a portata di clik!

Myriam, 16 anni, Veglie (LE)

Cari ragazzi, purtroppo anche la GMG, come ogni altra cosa si è conclusa.
Un’esperienza indescrivibile, con i suoi pro e i sui contra, ma che ha lasciato tanto nel cuore di tutti noi.
Uno dei momenti più emozionanti per me è stato la Veglia con il Papa  proprio perché aveva iniziato a piovere ma nel momento dell’esposizione Eucaristica la pioggia è cessata.
Poi non dimenticherò il risveglio la domenica mattina a Cuatro Vientos assieme a tutti gli altri giovani di diverse nazionalità e la celebrazione della Messa.
Impossibile dimenticare che mentre tanti giovani non hanno potuto accostarsi all’Eucaristia,   nel nostro settore un sacerdote ha concelebrato la Messa e distribuito l’Eucaristia. Mi sono commossa!
Grazie alla GMG mi sento più ricca nella fede e pronta, certa dell’amore di Dio.  Auguro a tutti quelli che non hanno partecipato di avere, prima o poi, la possibilità di partecipare a questo importante evento e di diffondere la Parola di Dio nel mondo.

Margherita, 26 anni, Agrigento

«Forti nella fede, forti nella fede,
camminiamo in Cristo nostro amico, nostro Signore.
Gloria sempre a Lui! Gloria sempre a Lui!
Camminiamo in Cristo, forti nella fede».
Sono le parole del ritornello dell’Inno della GMG 2011 in italiano, che continuano a risuonare come una dolce melodia nel mio cuore e mi fanno ritornare in mente i tanti occhi e volti, i tanti sguardi e sorrisi incrociati nei giorni scorsi. Quanti giovani provenienti da tutto il mondo tutti li per Lui e con Lui per condividere una grande e unica festa.
Dire che è stata una bella esperienza per me è poco, per me è stata un’esperienza unica, forte, meravigliosa e indimenticabile.
Grazie Signore Gesù per questa opportunità che mi hai dato e che ci hai donato, perché ci hai permesso di ritrovare, di riscoprire la tua infinita bellezza! accompagnaci nel nostro cammino, aiutaci a vivere radicati e fondati in Cristo e saldi nella fede. Grazie perché sei sempre con noi. Grazie di tutto!

Mariastella, 21 anni, Veglie (LE)

Entusiasmo, gioia, energia… ma anche malinconia, ansia, attesa, preoccupazione… tutto questo provavo alla vigilia della partenza per Madrid per la mia prima GMG. L’idea di rimanere 15 giorni lontana da casa, dalle comodità del mio mondo tranquillo mi agitava, ma era la sfida che ho lanciato a me stessa… e sono soddisfatta perché sento di averla affrontata al meglio.
Sono tante le occasioni in cui ho sperimentato la provvidenza divina. Ci sono stati momenti in cui lo sconforto, la stanchezza fisica, le difficoltà sembravano prevalere… bastava poi poco però per riaccendere la grinta e la voglia di farcela, di vivere appieno questa esperienza meravigliosa. Una carezza, una mano tesa, un sorriso, erano sufficienti a farmi ripartire più carica di prima.
Porto nel cuore questo mondo di gesti, di serenità, di silenzio; avrò vivo dentro di me per sempre il linguaggio dell’amore che permette di comunicare senza intoppi con persone di diverse razze e culture accomunate però dalla fede. Radicati in Cristo, saldi nella fede: queste sono state le parole che mi hanno guidato durante la GMG e che mi ripropongo di far mie anche al ritorno alla “vita normale”!
In questi giorni ho fatto cose mai sperimentate prima. Ringrazio tanto Dio per avermi dato la forza di affrontare tutte le difficoltà. Ora gli chiedo di rimanere fedele, di continuare anche nella mia quotidianità a testimoniare la forza del Suo Amore, l’abbondanza della Sua Grazia, la bellezza della Sua Bontà e del Suo perdono. È proprio questa speranza, questo sapere di essere amati così come siamo, al di là delle nostre fragilità, delle nostre debolezze umane che crea in noi giovani la fiducia in noi stessi e negli altri e la volontà di costruire un mondo migliore anche se tutto ciò che ci circonda sembra impedirlo.
Ho scoperto una grande gioia e non posso tenerla solo per me: ognuno di noi non è mai solo ed è amato in tutto se stesso, soprattutto nei suoi limiti, perché ognuno di noi è prezioso agli occhi del Signore e vale più di tutti i tesori.

Eugenia, 39 anni, Aversa (CE)

Mi piace condividere con voi una frase che sua Ecc. Mons. Bruno Forte ha detto nella sua catechesi:
«Se c’è una formica nera su una pietra nera in una notte nera Dio la guarda e la ama».
Bellissima! ci fa capire la grandezza di Dio e questo per me è stata la GMG.
Vedere tanti volti, sorrisi e sguardi di giovani venuti da tutte le parti del mondo,
tutti per una sola fede e l’amore per un solo Signore.
Durante questa grande festa dei colori della fede,
lo Spirito ha operato con forza creando tra i giovani comunione e solidarietà,
e sicuramente Dio ha agito in ognuno di noi sconvolgendo un po’ le nostre aspettative.
Sono sicura che i frutti saranno abbondanti nella vita di ognuno e nel popolo spagnolo.

Elisa, 17 anni, Veglie (LE)

Ciao a tutti! Questa è stata per me la prima GMG dove ho operato come una dei GEP (Giovani Evangelizzatori Paolini).
A Madrid abbiamo vissuto una grande festa e comunione con i partecipanti venuti da ogni parte del mondo. Attraverso questa esperienza sono tante le cose che mi sono rimaste impresse ma quella più importante è che ho compreso la forza della Chiesa, soprattutto quella dei giovani e della loro grande e viva fede che va oltre i confini del mondo.
La GMG è stata per me un impegno personale ma viverla insieme ad altri è stato ancora più emozionante; è stato bello condividere le fatiche e le gioie del percorso, portare i pesi gli uni degli altri, offrirsi un po’ di sostegno, un sorso d’acqua, un pezzo di pane.
Porto nel cuore la gioia dello scambio di piccoli ricordi con ragazzi di altre nazionalità e custodisco la condivisione della fatica fatta per raggiungere il luogo della veglia… non so bene quanti eravamo in quel prato… vedevo tanti nuovi volti tutti per uno scopo sentir parlare di Gesù. Ed è stata proprio questa la perla che ho ricevuto: Gesù non è un bene per noi stessi, ma il bene più importante da condividere con gli altri.

La parola ai giovani/19_Agosto

Molti hanno passato la mattinata alle varie catechesi dei vescovi e per stasera ci si prepara per la via crucis! Intanto ecco alcuni commenti!!!

Betty: Vale la pena vivere per cristo 

Vilma – Republica Dominicana: Todo lo puedo in Cristo

Rosa dei venti:  Avviciniamoci a Dio attraverso il ballo e il canto

Johana e Karina – Polonia: God can change your life, today

Giorgia e Silvia da Roma: siamo venute qui per vivere questa grande esperienza. Il Papa sarà la nostra bussola! Gesù ci ama e non ci abbandona mai

Lourdes medina del valle – Mexico: Dios es una persona que en la vida te dejara solo, el esta dispuesto a tomar tu mano y caminar juntos hasta el fin del mundo. 

Giorgia – Milano: Benedetto, noi ci siamo! Siamo la Gioventù della Chiesa, siamo qui perchè il Vangelo corra sempre di più. Dio ci benedica tutti! w il Papa!!!

Marco – Palermo: Cerco e vorrei trovare e sono certo che il Signore mi darà luce. La notte della veglie diventi per tutti noi notte di luce.

Elena – Torino: Grande esperienza di preghiera, fede, incontro, gioia… e oggi sono ancora più felice dopo essermi confessata!!!

Monica Aywerich LLeida – Catalunya -Spain: mi estis passant molt bè a la JMJ 

Tutti a Madrid con un click/Foto

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DSC07193DSC07191DSC07182DSC07220DSC07234Alla catechesi col vescovo Mons. Coletti
Alla catechesimessaggi e disegnini lasciati sul posterAntonio, Milena e il piccolo, ivanSr Gabriela dalla Germania e Sr Felicita da Roma Dalia e il piccolo IvanSe non ritornerete come bambini... e anche i bambini prendono un rotolino della Parola di Dio
Messaggi internazionalisarà una linguaccia ;-pDSC07149DSC07145Ragazze provenienti dalla Franciasi continua a scrivere

Incontri, catechesi, balli, preghiera… e tanta gioia durante questa GMG!!!

Queste foto possano catapultarvi ancora di più a Madrid con un click!!!

La parola ai giovani/18_Agosto

Secondo giorno di Catechesi a Madrid dal tema Radicati in Cristo, radicati in colui nel quale ritroviamo noi stessi e la nostra identità! Radicarsi in Cristo  instaurando con lui un rapporto personale, di intesa, imparando a parlare la stessa lingua perchè possiamo essere sempre raggiungibili per ricevere i suoi SMS!!!

Queste alcune delle parole del vescovo  Mons. Diego Coletti della diocesi di Como che ha saputo davvero attirare l’attenzione di tutti i giovani presenti scatenando in più momenti il sorriso e la risata!!! Chiaro, conciso, concreto e simpatico!

Durante la catechesi c’è stata anche una breve testimonianza vocazionale di Suor Anna Nobili, ex ragazza immagine diventata suora dopo aver scoperto che il vero amore che cercava riusciva ad averla proprio da Dio ed è per lui che gira  il mondo portando la sua testimonianza e danzando per annunciare il Vangelo!!!

Leggiamo ora alcuni dei commenti lasciati sotto la tenda:

Simona – Brescia: “Se ti serve chiamami scemo, ma io almeno credo”

Chiara – Italy: Grazie Signore per questo dono

Fabiola – Spain: Gracias Segnore, por estas dìas en la jmj, y por la compania con la que estoy. Espero que nos puedem unos dìas cargatos de emotion y allegria 🙂

Maye Caracas – Venezuela : “Solo Dios conoce tus deseos mais profundo” 

Per oggi solo alcuni dei centinaia di messaggi lasciati sul nostro mega poster… ma ora vi salutiamo per dirigerci ad accogliere il papa a piazas Cibeles!!! Domani cercheremo di aggiornarvi!!! A tutti buon pomeriggio!

La parola ai giovani/16_Agosto

Ecco a voi alcune voci da Madrid… centinaia e centinaia di volti e di commenti sul grande poster vicino la tenda!!!

La parola ai giovani!!! Il primo messaggio è stato lasciato da Alessia di Siracusa!!!

Alessia – Siracusa: Spalancate le porte a Cristo!

Ilaria – Italy: Cristo è qui… in mezzo a noi! Un saluto a chi non è venuto, preghiamo per voi!

E. – Italy: Affidati e fai sempre del bene!

Pippo – Italy: Ciao Firenze un bacio da Madrid!

Sarah – Texas: Hola todos wt miss you!!!

Rosy – Portorico: Saludos de Puerto Rico Juntos podemos cambiar el mundo!

 Lia -Pioltello: Quanta gioia oggi!!! Grazie!

Antonella – Italy: Uniti nella fede!

Marco – Venezia: Un abbraccio da Madrid!

Emmanuel: Viva los jovanes cristianos del mundo!!!


Giovani del Casentino: Stiamo conquistando Madrid! Noi non torniamo, buttateci la pasta!!! Luccia, Giulia, Luca, Gabriella, stefano, Viola e sr Francisca!!!

Claudia – Santander:  formar parte de algo tan grande es muy bello

Maria Rosaria – Foligno(PG): è un’esperienza dell’amore di Dioche passa attraverso i fratelli davvero meravigliosa…grazie Signore per le tue meraviglie!!!

Victoria, Nathalie, Katy et Madeleine – Lille (France):Un grand bonjour à tous ceux aui ne peuvent vivre cette expérience magique et riche en émotions . Nous sommes de tous coeur avec vous dans la prière . Gros bisous de Madrid. (Un grande buongiorno a tutti coloro che non possono vivere questa esperienza magicae ricca di emozioni. Noi siamo con tutto il cuore con voi nella preghiera! Bacioni da Madrid)

Simba Mariwande Zimbabwe: hi everyone this is a great place

Dylan Maradza Zimbabwe: To all who are concerned this is a very fruitful experience in my view and can not be described very easily… (A tutti coloro che sono connessi questa è un’esperienza feconda nella mia vita e non posso descriverla facilmente… )

E purtroppo il resto del messaggio si è cancellato prima di riuscire a salvarlo ma ringraziamo il giovane simba che con molta carineria ha proprio voluto lasciare un pensiero soprattutto per gli amici connessi in rete!!! (n.d.r.)

Michael (on behalf of St Francis of Assisi Church,Singapore) God is great! He is almighty and praiseworthy to call the youths to gather together and glorify Him. It is a fantastic experience. We pray that all youths of the world will inspire the other youths around them and bring the true Life and the Way and Truth to them. Greeting and Regards from Singapore!! Sunny island of Asia! (Dio è grande! Lui è onnipotente e degno di lode perchè ha chiamato i giovani a riunirsi per rendergli gloria. é un’esperienza fntastica! Preghiamo che tutti i giovani del mondo ispirino altri giovani che gli stanno attorno e li portino alla vera vita, via e verità! Saluti da Singapore un’isola piena di sole dell’Asia).

Anja – 18, Germany: We are here on the world Youth day and the experience here is great.we are happy that we have  Christ in our life. (Siamo qui alla Giornata Mondiale della Gioventù e l’esperienza qui è magnifica! Siamo felici di avere Cristo nella nostra vita).

Katharina – 16, Germany: gott ist unser hirte und wir sind seine schaefchen. wir folgen ihm durch unseren glauben und werden auch so von ihm geleitet. (Dio è il nostro pastore e noi siamo le sue pecorelle, con la nostra fede lo seguiamo e veniamo così anche da lui condotti)

E un caro saluto arriva anche dal Molise da Antonella, Elena e Alessandra!

Il gruppo peregrino Gesù, Maria e Giuseppe – Cabudare (Venezuela): Grazie a Dio per tanto amore. salutti a tutti da il parco del retiro a Madrid. Karin Antonella. Saludos a la Parroquia Divino Nino del Trigal.

En la Tienda de la Parabra – GMG 2011

Ci sono mille modi per vivere una GMG

…e mille atteggiamenti la rendono unica per ognuno.

La ricerca, la scoperta, lo stupore, la paura, l’entusiasmo, la voglia di esperienze forti e condivise, la gioia e soprattutto la CONDIVISIONE!!!

Condividere la propria fede ci rende, paradossalmente, più forti nel credere. Dare ragioni ad altri di ciò in cui crediamo, rende più stabili anche noi nel credere, nel pronunciare i nostri Amen…

A credere si impara evangelizzando, e questa si afferma sempre più come la regola d’oro di chi in Gesù Cristo ci crede donandolo.

A credere s’impara evangelizzando e questo è ciò che credono fermamente quei giovani che hanno scelto di vivere la GMG da evangelizzatori.

Con noi suore Paoline, un gruppo di Giovani Evangelizzatori, i GEP, animeranno la Tienda de la Palabra: uno spazio di annuncio, animazione, condivisione della Parola di Dio.

Con fantasia e creatività vogliamo rendere la Tenda internazionale un punto di incontro tra i giovani e la Parola, proprio perchè la Parola come seme fecondo posso raggiungere il cuore di tutti!!!

Vi aspettiamo cari giovani pellegrini. Ci sono seme di Parola che attendono di essere da voi accolti e condivisi… come?
Sotto la tenda lo scoprirete!!! 😉

La tienda de la Palabra ti aspetta a Madrid nel Parco del Retiro,

all’interno dell’Expo Vocacional, Paseo (viale) Fernán Nuñez –

stand n. 4

E noi aspettiamo te e il tuo gruppo!!!

Se poi vuoi andare on line con le tue preghiere o i tuoi commenti alle catechesi, agli eventi che vivrai, alla GMG 2011 guardata con i tuoi occhi allora potrai mandarci sms al 3408404419. Dal 16 saranno on line!!!

Guarda la video – intervista… a questo punto tutto è pronto. A Madrid aspettiamo solo te!

Radicati e fondati in Cristo! Uno… due…TRE passi verso Madrid!_3°Passo


Uno… due… tre passi verso Madrid

3°Passo: Annunciamo il Vangelo!

di Suor Mariangela Tassielli

«Come crederanno in Colui del quale non hanno sentito parlare?

Come ne sentiranno parlare senza qualcuno che lo annunci?»

San Paolo ai Romani 10, 14

Annunciare il Vangelo, renderlo vivo e credibile, oggi! 

Il Vangelo: incontro tra Dio e l’uomo; Parola che, toccando, ricrea; pane che nutre colui che cammina; linfa di Dio che fa fiorire i deserti del cuore; luce che illumina i sentieri di ogni vita; porta aperta sul mistero di Dio con noi…
Il Vangelo, Parola potente legata a doppio nodo a due libertà: quella di chi sceglie di servirlo e di sceglie di ascoltarlo… 

(CONTINUA SU WWW.PAOLINE.IT)

E noi suore Paoline con i Giovani Evangelizzatori ti aspettiamo alla Tienda de la Palabra, a Madrid, al Parco del Retiro, per condividere la gioia che la Parola di Dio dona a ogni vita. Buon tutto!