In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete (Gv 1,26)
Gioia, questo si respira nella terza settimana d’avvento, o forse così dovrebbe essere. Se vivi attendendo Dio, allora non puoi che gioire per il suo farsi “incontro”. Eppure tutto questo (la gioia, la presenza di Dio, il suo esserci accanto) stride con la nostra quoti
dianità segnata dalla solitudine, dalla frenesia, dalla ricerca instancabile dell’ultima novità sul mercato, dalla precarietà, dallo scoraggiamento. Quale, allora, il segreto della gioia? Dove trovarla?
Forse la domanda che ognuno dovrebbe fare a se stesso è: «Cosa cerco, quando cerco la gioia?».
Lo sappiamo, non si può trovare ciò che non esiste, anche se lo cerchiamo disperatamente. Se gioia è avere tutto ciò che desidero, se gioia è libertà e possibilità di acquistare l‘ultimo Iphone a tutti i costi, se è partire per una delle mete del turismo mondiale o vivere un tipo di vita che ho sempre sognato… allora forse questa gioia è davvero impossibile e di essa non esiste alcuna sorgente. Perché? Semplice: non esiste! Continua a leggere La sorgente della gioia – Buona domenica! – III domenica di Avvento – anno B
rende al difficile

stato già squarciato e ogni distanza già colmata

fisico sia spirituale…
È il rischio che corriamo quando, di fronte alla storia che chiama, al bene da fare, all’avvento di Dio nel mondo e nella vita dei nostri fratelli, noi ci sentiamo apposto, al sicuro, perché nel nostro piccolo sentiamo di aver dato tutto: la vita, le idee, il tempo.
ha accarezzato e guarito ogni malattia. Non sarà come la venuta di uno sconosciuto, né come quella di un temuto giustiziere. Il Signore ci ha dato doni preziosi: la vita, il fratello e la sorella, il mondo che ci circonda e ogni creatura che in esso esiste, l’intelligenza e la capacità di amare, la ragione e la possibilità di conoscere. Li ha affidati alla nostra libertà perché dalle nostre mani possa ogni giorno nascere vita, essere seminata la speranza, coltivata la carità.
Ma allora di cosa aver paura?
