Il catechismo inizia, carissimi catechisti e le sfide, anche quest’anno, non sono poche.
Molti tra voi stanno cercando idee, suggerimenti, percorsi da seguire. Qualcuno in rete, altri nelle librerie: tutti a sfogliare pagine, scaricare sussidi che potrebbero essere, in qualche modo utili e orientativi. Continua a leggere Il catechismo inizia!
Tutti gli articoli di suor Mariangela, fsp
Budapest candidata alle Olimpiadi dell’esclusione

Guardo questa foto che l’agenzia di informazione ANSA certifica essere stata scattata al confine tra la Serbia e l’Ungheria.
Poi, notizia successiva, ascolto che l’Ungheria, con Budapest, è tra le città candidate alle Olimpiadi del 2024.
E le domande, ormai da giorni, si affollano al punto tale da ingarbugliarsi.
Basta a una capitale fornire strutture e soldi per “ospitare” gli STRANIERI olimpionici?
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Il coraggio dei poveri – Buona domenica! – XVII Domenica Tempo Ordinario – anno B
«Cinque pani d'orzo e due pesci... che cos'è questo per tanta gente?». (Gv 6,1-15)

Un ragazzo e il suo cestino con cinque pani d’orzo e due pesci: questo è il volto coraggioso e povero dei discepoli del Vangelo. Di chi di fronte all’impossibile non calcola le proporzioni, ma offre umilmente ciò che ha; di chi non sottovaluta mai la ricchezza di un dono, ma con semplicità lo condivide.
Quel ragazzo, di cui l’evangelista Giovanni non riporta il nome, ha il volto di ogni discepolo fedele del maestro di Nazaret che, come lui, si lascia scuotere dalle folle, si lascia disturbare dalla loro fame. Continua a leggere Il coraggio dei poveri – Buona domenica! – XVII Domenica Tempo Ordinario – anno B
Stranieri alla frontiera
Era l’agosto 1990. L’Iraq di Saddam invase il Kuwait e da lì si scatenò la crisi del Golfo Persico… la prima!
Missioni di pace, sicurezza internazionale, diritti umanitari… quante ne abbiamo sentite. Ma poche sono le verità emerse e molte le conseguenze.
25 anni trascorsi.
Noi seguendo le alterne vicende, gli sbarchi, gli embarghi, gli attacchi, le cadute dei regimi dallo schermo di una televisione di casa.
Le popolazioni della zona in questione vivendole in prima persona.
25 anni di morte, distruzione, fame, odio represso, germi di vendetta seminati costantemente da ogni singolo mortaio, da ogni colpo sparato, da ogni pezzo di pane sottratto dall’embargo. Continua a leggere Stranieri alla frontiera
Maria di Magdala – Tempo pasquale
Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l’hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro! Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: «Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro». Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto (Gv. 20,15-18).
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Pasqua… vita che rinasce!
Il primo giorno della settimana, Maria di Magdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio. Vide che la pietra era stata tolta da sepolcro.
Pasqua: le pietre di ogni sepolcro vengono rotolate via.
Maria stava all’esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l’uno dalla parte del capo e l’altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?» Continua a leggere Pasqua… vita che rinasce!
Nel silenzio… la vita! – sabato santo
Nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora posto. Là dunque, poiché era il giorno della Parasceve dei Giudei e dato che il sepolcro era vicino, posero Gesù (Gv 19,41-42).
Siamo poco fuori da Gerusalemme. Luogo di esecuzioni, di morte, di impurità. Il corpo del Salvatore, come quello di un comune ribelle, è raccolto dall’atroce strumento di condanna: la croce. Continua a leggere Nel silenzio… la vita! – sabato santo
Le donne ai piedi della croce – venerdì santo
C’erano anche alcune donne, che stavano a osservare da lontano, tra le quali Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Ioses, e Salome, che lo seguivano e servivano quando era ancora in Galilea, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme (Mc. 15,40-41).
La cima di un monticello, poco fuori Gerusalemme. Tre croci da cui pendono i corpi dei condannati. Poca gente ai piedi delle croci: qualche soldato, le donne.
Donne
Ci hai guardato e hai visto la desolazione di tua madre e le hai indicato un nuovo figlio. Lei, tacendo, ti ha seguito dalla stalla di Bethlem fino alla croce del Golgota. Nessuno dice addio a chi ama.
Anche di fronte alla morte non c’era bisogno che vi diceste nulla.
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Nel cenacolo… – giovedì santo
Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugamano di cui si era cinto. (Gv 13,2-5). Continua a leggere Nel cenacolo… – giovedì santo
Le donne sulla via dolorosa – mercoledì santo
Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato» (Lc 23,27-29).
Strade di Gerusalemme. Gesù è condotto verso il luogo detto del Cranio che in ebraico si chiama Golgota. Continua a leggere Le donne sulla via dolorosa – mercoledì santo
