Tutti gli articoli di suor Mariangela, fsp

Poche cose vorrei dire di me, ma una la ritengo un dovere: sento di essere amata da sempre. So che questo ha fatto la differenza nella mia vita. Mi dicono che dovrei decellerare, ma l'amore sa mettere "le ali al vento".

Re nell’amore – Buona domenica! – XXXIV Domenica Tempo Ordinario – Solennità di Gesù Cristo Re dell’universo – anno B

«Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce» (Gv 18,33-37)

Eccoci, ancora una volta, presi per mano e accompagnati dall’evangelista Giovanni a Gerusalemme, nel Pretorio, dove si consuma l’incontro di sempre tra l’uomo e Dio, tra le logiche terrene e quelle divine, tra il potere e la debolezza, tra l’accusa e il perdono.    Continua a leggere Re nell’amore – Buona domenica! – XXXIV Domenica Tempo Ordinario – Solennità di Gesù Cristo Re dell’universo – anno B

La speranza – Buona domenica! – XXXIII Domenica Tempo Ordinario – anno B

«Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno» (Mc 13,31)

Le ultime domeniche dell’anno liturgico ci offrono pagine di Vangelo che hanno a che fare più con le apocalittiche fini del mondo che con la buona novella. Ma questo si sa, accade solo se ci si ferma a una lettura superficiale.    Continua a leggere La speranza – Buona domenica! – XXXIII Domenica Tempo Ordinario – anno B

Il dono che fa la differenza – Buona domenica! – XXXII Domenica Tempo Ordinario – anno B

«Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere» (Mc 12,43-44)

Quanto mi piace il Vangelo, poche righe, qualche inciso e riesce a destabilizzare un mondo e i suoi criteri di vita e di successo: «Questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri […] ha gettato tutto quanto aveva per vivere» (Mc 12,43-44). Eccolo!    Continua a leggere Il dono che fa la differenza – Buona domenica! – XXXII Domenica Tempo Ordinario – anno B

Coraggiosamente famiglia

La Chiesa cattolica ha iniziato l’attesissimo Sinodo sulla famiglia. 
I giornalisti, più agguerriti che mai, attendono novità… e forse non sono i soli.

Ma oggi, non voglio entrare in questo dibattito. Vorrei semplicemente pregare. Per tutte quelle famiglie massacrate dalla vita, dalle mille forme di sofferenza, dalla violenza, dalle guerre. 

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Abituarsi fa male!

Era il 4 ottobre 2013.
Sulle nostre pagine non ci fu nessun commento, nessun messaggio, nulla… se non una frase e una foto:
“Silenzio, lutto e dissenso, perché ciò che è stato non sia più!”.
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Con o contro Dio – Buona domenica! – XXVI Domenica Tempo Ordinario – anno B

«Non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi». (Mc 9,38-43.45.47-48)

«Con o contro Dio? Da che parte stiamo?». La domanda è tutt’altro che banale e anche la risposta non dovrebbe uscire dalla nostra bocca troppo frettolosamente. Questo è uno di quei casi in cui le parole potrebbe incastrarci. Perché?
Se dicessimo «Ovviamente con!», solo in forza del battesimo, prima comunione e cresima, o perfino per il nostro essere cristiani praticanti, il Vangelo ci smaschererebbe abbastanza facilmente. Continua a leggere Con o contro Dio – Buona domenica! – XXVI Domenica Tempo Ordinario – anno B

Il catechismo inizia!

Il catechismo inizia, carissimi catechisti e le sfide, anche quest’anno, non sono poche.inizio catechismo_3
Molti tra voi stanno cercando idee, suggerimenti, percorsi da seguire. Qualcuno in rete, altri nelle librerie: tutti a sfogliare pagine, scaricare sussidi che potrebbero essere, in qualche modo utili e orientativi.  Continua a leggere Il catechismo inizia!

Budapest candidata alle Olimpiadi dell’esclusione

Refugees clamber through barbed wire as they cross from Serbia to Hungary, in Roszke, Thursday, Aug. 27, 2015. Over 10,000 migrants, including many women with babies and small children, have crossed into Serbia over the past few days and headed toward Hungary. (ANSA/AP Photo/Darko Bandic)
Refugees clamber through barbed wire as they cross from Serbia to Hungary, in Roszke, Thursday, Aug. 27, 2015. Over 10,000 migrants, including many women with babies and small children, have crossed into Serbia over the past few days and headed toward Hungary. (ANSA/AP Photo/Darko Bandic)

Guardo questa foto che l’agenzia di informazione ANSA certifica essere stata scattata al confine tra la Serbia e l’Ungheria.

Poi, notizia successiva, ascolto che l’Ungheria, con Budapest, è tra le città candidate alle Olimpiadi del 2024.

E le domande, ormai da giorni, si affollano al punto tale da ingarbugliarsi. 
Basta a una capitale fornire strutture e soldi per “ospitare” gli STRANIERI olimpionici?
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Il coraggio dei poveri – Buona domenica! – XVII Domenica Tempo Ordinario – anno B

«Cinque pani d'orzo e due pesci... che cos'è questo per tanta gente?». (Gv 6,1-15)

moltiplicazione dei pani

Un ragazzo e il suo cestino con cinque pani d’orzo e due pesci: questo è il volto coraggioso e povero dei discepoli del Vangelo. Di chi di fronte all’impossibile non calcola le proporzioni, ma offre umilmente ciò che ha; di chi non sottovaluta mai la ricchezza di un dono, ma con semplicità lo condivide.
Quel ragazzo, di cui l’evangelista Giovanni non riporta il nome, ha il volto di ogni discepolo fedele del maestro di Nazaret che, come lui, si lascia scuotere dalle folle, si lascia disturbare dalla loro fame.    Continua a leggere Il coraggio dei poveri – Buona domenica! – XVII Domenica Tempo Ordinario – anno B

Stranieri alla frontiera

Era l’agosto 1990. L’Iraq di Saddam invase il Kuwait e da lì si scatenò la crisi del Golfo Persico… la prima!
Missioni di pace, sicurezza internazionale, diritti umanitari… quante ne abbiamo sentite. Ma poche sono le verità emerse e molte le conseguenze.

25 anni trascorsi.
Noi seguendo le alterne vicende, gli sbarchi, gli embarghi, gli attacchi, le cadute dei regimi dallo schermo di una televisione di casa.
Le popolazioni della zona in questione vivendole in prima persona.

25 anni di morte, distruzione, fame, odio represso, germi di vendetta seminati costantemente da ogni singolo mortaio, da ogni colpo sparato, da ogni pezzo di pane sottratto dall’embargo.    Continua a leggere Stranieri alla frontiera