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Nell’amore… Dio!!! – per Giovani dal 4 al 9 settembre 2012

Nell’amore… Dio!

un dono,
una scoperta,
un Sì 

Negli incontri, nei volti, nei sorrisi, nei sospiri, nel cuore che batte all’impazzata… nei tanti volti dell’amore, Dio c’è!
Si offre a noi lasciandosi scoprire nelle semplici e quotidiane situazioni della vita e, per noi, il suo ESSERCI diventa  un dono, una scoperta sempre possibile e un Sì da pronunciare e vivere nelle scelte.

Nell’amore… Dio! è un’esperienza di spiritualità paolina che proponiamo a tutte le RAGAZZE fino a 30 anni  per camminare insieme, sui passi di Gesù.

Vieni! Ti aspettiamo!

Quando? —>Dal 4 al 9 settembre 2012

Dove? —> Figlie di San Paolo – via dei Cavalli Marini, 32 – 00040 Tor San Lorenzo – Ardea (RM)

Per Info e Contatti

sr Pina Riccieri, fsp 339.49.37.233 – pina.riccieri@gmail.com

sr Mariangela Tassielli, fsp 340.84.04.419 – m.tassielli@paoline.it

sr Silvia Mattolini, fsp 329.33.95.223 – suorsilvia@ymail.com

L’amore è il luogo preferito di Dio.
In un abbraccio gratuito e rassicurante…
In un sorriso donato, camminando…
in una mano tesa per donare…
in uno sguardo puro e riconciliato…
nell’amore di chi si fa dono per altro…
nella vita donata senza misura…

…in ogni piccolo gesto d’amore Dio c’è!

Fai della tua vita lo spazio dell’amore
ed essa diventerà casa di Dio. 

Scarica il depliant: Nell’amore… Dio!_depliant

VII Incontro Mondiale con le Famiglie – Milano 2012/Fidanzati

Carissimi blogger, ve lo ricordate il nostro inviato speciale a Milano per l’Incontro Mondiale delle Famiglie? Ebbene, Giuseppe di Napoli, condivide con noi un altro significativo momento vissuto dal Papa a a Milano: l’incontro che Benedetto XVI ha avuto con i fidanzati!

Come volontario al Family 2012, sono stato assegnato al Mediacenter (l’area che si occupava della comunicazione dell’evento e della sala stampa, con oltre 1000 giornalisti accreditati) ed ho avuto la gioia di accompagnare un pool di giornalisti, di varia provenienza, alla veglia del sabato 2 giugno al Campovolo di Bresso; una serata di festa davvero intensa di emozioni e di sensazioni uniche, ritmata da ospiti di fama internazionale e da cinque “rappresentanti” di varie realtà familiari, che hanno posto varie domande al Papa su alcuni temi: la sua infanzia, il senso del “per sempre” nel matrimonio, la crisi economica, il lavoro e il divorzio.

Fara e Serge sono due ragazzi poco più che ventenni del Madagascar, che si sono conosciuti in Italia dove studiano e si sono fidanzati; convivono ogni giorno con la sensazione di “esser fatti l’uno per l’altro”; desiderano ardentemente sposarsi e costruire un futuro insieme, orientando ogni aspetto della propria vita ai valori del Vangelo. Ciò che però li spaventa e allo stesso tempo li attrae è la parola “per sempre”, così poco pronunciata nei contesti giovanili di oggi, ma che assicura la vera libertà e la vera felicità.

Il Papa ha iniziato l’intervento con un breve exursus sulla realtà del matrimonio, che da “patto di convenienza” tra clan e gruppi, si “basa oggi sulla propria scelta; precede l’innamoramento, diventa poi fidanzamento e quindi matrimonio”. Ma l’amore, di per sé, non garantisce il “sempre”, anche se “l’amore, essendo assoluto, vuole tutto e quindi anche la totalità del tempo”; ma allora come fare a riuscire a rimanere con una persona per sempre, amandola e provando, fino alla fine, un forte legame con essa? È necessario (e sembra davvero strano, visto che parliamo di sentimenti) “purificare questo sentimento d’amore, entrando in un cammino di discernimento”, dove ragione e volontà possano accompagnare l’amore verso una piena maturazione.

Parlando di matrimonio, il pensiero del Papa si rivolge chiaramente al brano evangelico delle nozze di Cana (cfr. Gv 2, 1-11) dove il primo vino (metaforicamente l’innamoramento) non dura fino alla fine, finisce, pur essendo buonissimo; un nuovo vino arriva e si produce dopo una fermentazione, crescita e maturazione lenta e non esente anche da difficoltà, tipiche della sequela di Gesù. Un nuovo vino che “è più bello, migliore del primo vino: l’amore definitivo”.

Il Papa quindi suggerisce ai due fidanzati malgasci (che rappresentano però tutti i giovani del mondo) un cammino di maturazione personale e di coppia, che porti ad assumere l’impegno del “per sempre” non senza problemi e sofferenze, ma con una certa consapevolezza e desiderio. 

Video: Il Papa a Milano. Sul matrimonio: “E’ il secondo vino di Cana, il migliore”

Online anche la testimonianza dell’ Incontro del Papa con i cresimandi!