“Mamma, guardami, mi riconosci? Sono io!
Ho paura, tanta paura.
Tutti mi guardano, sono davvero in tanti. Alcuni mi sorridono, altri mi sfiorano, a molti piaccio, ma qualcuno mi guarda in modo strano, come se mi volesse rubare qualcosa. Io ho paura! Sono piccolo e non posso fare molto, ma tu sì, proteggimi!I miei sorrisi sono per te, per papà, per Lalla, insomma… per noi, a casa. I miei primi passi sono la mia prima vittoria sulla vita. I miei compleanni e le fantastiche torte della nonna sono i ricordi più belli che un giorno farò vedere alla donna della mia vita e ai miei figli. Mamma… continua a proteggermi come quando ero dentro di te, non buttarmi nella rete, non trasformarmi in una foto che chiunque, anche i più cattivi, guarderanno.
Mamma non consegnarmi agli sconosciuti, tienimi con te, proteggi la nostra intimità. Tu forse non lo immagini, ma là fuori non tutti mi amano come mi ami tu, non tutti sono felici per il mio primo dentino, non tutti sorridono per il mio bagnetto.
Se vuoi, puoi imparare a regalare le mie foto come se avessi un album tra le mani: puoi imparare ad aprirlo solo per alcuni, solo per chi ci conosce, solo per chi ci vuole davvero bene. Fallo mamma, da oggi… da subito!”
LEGGI MAMMA E RICORDA:
quando pubblichi le foto di tuo figlio imposta una buona privacy che salvaguardi la sua incolumità. Evita l’opzione visualizzazione Pubblica e scegli di condividere solo con parenti e amici selezionati. Due minuti in più possono diventare un buon modo per proteggere e tutelare tuo figlio e la tua famiglia.
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Famiglia è
“Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, signore”. Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo».
Due figli, dice il vangelo, due modi di reagire, due possibili risposte: 

una buona dose di ottimismo nel cuore, provate a chiedere a qualcuno di loro di affiancarvi, di sperimentarsi nella catechesi.
Una volta, mi diceva un sacerdote, la gente andava dai santi, si recava in Chiesa e pregava, invocava la loro intercessione, si scomodava.
litigano in Chiesa per i primi posti, non ha per nulla bisogno di portatori che minacciano di mollare le statue in mezzo a una via… le statue possono tranquillamente restare dove sono
OBIETTIVO:
di barboni, affamati, persone tristi e sole come il bambino disabile in carrozzina o il ragazzo emarginato e deriso dai compagni.