«Prendi parte alla gioia del tuo padrone». (Mt 25,21)
Continua a leggere Come attendere? – Buona domenica! – XXXIII domenica del Tempo Ordinario – Anno A
«Prendi parte alla gioia del tuo padrone». (Mt 25,21)
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«Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora». (Mt 25,13)
«Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato». (Mt 23,12)
Continua a leggere Opere e parole – Buona domenica! – XXXI domenica del Tempo Ordinario – Anno A
«“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”». (Mt 22,37)
Continua a leggere Questione d’amore – Buona domenica! – XXX domenica del Tempo Ordinario – Anno A
Siamo in Quaresima, mettiamoci in cammino! Continua a leggere Quaresima: tempo di cammino
«Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini» Lc 5,10
«Simone, prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca!». Quante volte la poesia del «prendere il largo» fa dimenticare la radicalità di quelle reti gettate dopo una notte di fatica inutile, di quella fiducia che in un istante deve annientare l’esperienza per credere nella parola dell’ultimo arrivato, non pescatore per giunta.
Simone e i suoi compagni sperimentano l’impatto sconvolgente di quella chiamata ad andare, al largo, contro ogni logica e ogni dato di fatto. Sperimentano lo stupore di un’esperienza che porta frutto quando meno te lo aspetti. Sperimentano l’andare proprio nel momento della delusione massima, quando la fatica è rimasta sterile.
Oggi non è diverso!
Guardiamoci attorno. La gente fa ressa ovunque ci sia qualcosa o qualcuno che regali istanti di felicità.
In tanti siamo alle prese con i nostri quotidiani lavori e facciamo i conti con la delusione di aver faticato inutilmente.
Il Vangelo chiama anche noi, proprio noi, tutti noi. Dobbiamo andare, smettere di vivere vite condizionate dal bisogno di certezze.
La Parola ci manda per vivere in modo differente; per far sì che la vita sia audace, essenziale, capace di sperare contro ogni speranza. Basta stare a guardare le mille sorgenti di felicità. Scegliamo, noi per primi, l’unica fonte di vita e facciamo della nostra vita un’esplosione naturale di luce.
UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO
Chiamati
Vieni, Signore Gesù,
accostati a noi e spingici
a scegliere la vita vera,
a giocarci in nome della fiducia,
a staccarci dalle sicurezze.
Insegnaci a fidarci
della tua parola che, sempre,
spalanca orizzonti immensi.
Insegnaci ad andare, con te,
oltre ciò che già
stringiamo tra le mani
e ci blocca in porti sicuri.
Amen.
ALLENIAMOCI IN MISERICORDIA

Staccarsi dalle sicurezze. Questo è l’esercizio su cui allenarsi in settimana. Fino a quando nelle scelte saremo condizionati dal bisogno di certezze, non riusciremo né a scoprire né a scegliere il bene.
DAL VANGELO della domenica [Lc 5,1-11]
In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.
La PREGHIERA in un formato da scaricare e condividere sui social e la fotocopertina per facebook
«Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo». (Lc 21,36)
Continua a leggere Dov’è il nostro cuore? – Buona domenica! – I Domenica Avvento – anno C
«Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce» (Gv 18,33-37)
Eccoci, ancora una volta, presi per mano e accompagnati dall’evangelista Giovanni a Gerusalemme, nel Pretorio, dove si consuma l’incontro di sempre tra l’uomo e Dio, tra le logiche terrene e quelle divine, tra il potere e la debolezza, tra l’accusa e il perdono. Continua a leggere Re nell’amore – Buona domenica! – XXXIV Domenica Tempo Ordinario – Solennità di Gesù Cristo Re dell’universo – anno B
«Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno» (Mc 13,31)
Le ultime domeniche dell’anno liturgico ci offrono pagine di Vangelo che hanno a che fare più con le apocalittiche fini del mondo che con la buona novella. Ma questo si sa, accade solo se ci si ferma a una lettura superficiale. Continua a leggere La speranza – Buona domenica! – XXXIII Domenica Tempo Ordinario – anno B
«Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere» (Mc 12,43-44)
Quanto mi piace il Vangelo, poche righe, qualche inciso e riesce a destabilizzare un mondo e i suoi criteri di vita e di successo: «Questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri […] ha gettato tutto quanto aveva per vivere» (Mc 12,43-44). Eccolo! Continua a leggere Il dono che fa la differenza – Buona domenica! – XXXII Domenica Tempo Ordinario – anno B