Archivi tag: Preghiere dei fedeli

AccoglierTi – Buona domenica! – XXV TEMPO ORDINARIO – Anno B

«Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti». (Mc 9,35).  

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Un effetto sorpresa – Buona domenica! – XXIV TEMPO ORDINARIO – Anno B

«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.» (Mc 8,34). 

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Toccaci, aprici! – Buona domenica! – XXIII TEMPO ORDINARIO – Anno B

«Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!» (Mc 7,37).

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Cosa conta di più? – Buona domenica! – XXII TEMPO ORDINARIO – Anno B

«Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini» (mc 7,8). 

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Basta un poco… – Buona domenica! – XVII TEMPO ORDINARIO – Anno B

«Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!» (Gv 6,15).

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Riposatevi! – Buona domenica! – XVI TEMPO ORDINARIO – Anno B

«Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’» (Mc 6,31).

«Riposatevi! Venite con me in disparte». Lo diceva anche Gesù ai suoi… quasi come se dicesse: «Lo stress non aiuta neppure il Vangelo». Parole le sue che di questi tempi sembrano essere la ciliegina sulla torta. Le corse quotidiane tra mille impegni, il lavoro affannoso, la paura del tempo che scorre troppo velocemente rispetto alle scadenze sembrano disumanizzarci sempre più. Spesso disumanizzano anche chi annuncia il amici ascoltoVangelo: tutti presi dalle mille attività per annunciarlo siamo troppo impegnati per dedicare tempo a incontri che potrebbero renderlo vero. Paradossi… inaccettabili, ma con i quali facciamo ogni giorno i conti. Alla pari di genitori che lavorano tanto per far stare bene i propri figli, al punto da non riuscire a vederli crescere e a farli sentire amati.
E allora scatta il difficile gioco degli equilibri instabili: di chi cerca ogni giorno come essere veramente «un luogo di umanità», pur sbagliando, e di chi prende le distanze per non farsi travolgere.
Mano-e-cuore2Di chi si tuffa nel tutto, senza misura, rischiando il burnout, il cosiddetto esaurimento, e di chi sa sempre prendersi il proprio tempo «per evitare di essere risucchiato».
Dove sta il giusto? Quali sono gli eccessi? Quando fermarsi? Fino a che punto donarsi?
Mi vengono in mente due situazioni.
La prima. Una mamma che ha lavorato per tutta la giornata e che, tornando a casa ha preparato cena e aiutato i più piccoli a finire i compiti, che ha stirato le ultime cose rimaste a fine giornata, se nel cuore della notte è svegliata dalle urla doloranti di un figlio, scatta con cuore vigile. Non attende, non riposa, non recrimina.
La seconda. Gesù, vedendo le folle, si commuove e cambia programmi. Non c’è più tempo per riposare… forse lo si farà un’altra volta. Forse… Ma ogni istante è tempo opportuno per salvare.
Buon discernimento a noi!

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO   

Seguirti

Con tutte le forze,
senza risparmio:
così vorremmo seguirti.
Semplicemente imparando da te.
Semplicemente andando
tra la gente, per la gente.
Semplicemente ascoltando
il loro bisogno d’amore.
Semplicemente incontrando
le loro mani tese.
Senza cercare noi stessi.
Senza aspettare di essere pronti.
Senza mettere noi stessi
prima degli altri.
Amen.

DAL VANGELO DELLA DOMENICA  (Mc 6,30-34)

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.

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Scelti, ma per cosa? – Buona domenica! – XV TEMPO ORDINARIO – Anno B

«Né pane, né sacca, né denaro» (Mc 6,8). 

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