Ma Dio va in vacanza? Lui no! E tu?

Carissimi amici,
siamo ormai nel pieno dell’estate, molti di voi sono in vacanza, alcuni ci sono già stati, altri ci andranno presto!

Noi di Cantalavita tra una programmazione e un’altra, in vista della nuova partenza settembrina, di un anno tutto da vivere insieme, di nuove rubriche e nuovi spazi per tutti, non potevamo non raggiungervi con una proposta estiva.

Ma Dio va in vacanza? Lui no! E Tu?

E’ una rubrica creata in collaborazione con il nostro sito www.paoline.it per proporre a tutti voi, amici della rete, una serie di foto-preghiere da condividere, donare ai vostri amici attraverso le bacheche dei social network che usate, o da pregare personalmente nelle varie situazioni che vi trovate a vivere.

Dio continua a essere fedelmente presente, qualsiasi sfumatura abbia la nostra estate!

Vi auguriamo di trascorrerla nel clima della serenità e della pace interiore.

L’appuntamento per tutti è a Settembre: un nuovo anno ci aspetta!

Errata Corrige Rubrica #Celebrazioni – Dossier Ragazzi&Dintorni

Annunciazione B.Lopez

Carissimi lettori, nel n.6 di Settembre/Ottobre della nostra rivista Catechisti Parrocchiali, ci siamo accorti che nella rubrica #celebrazioni, pag. 15 dell’inserto Dossier Ragazzi&Dintorni, un’errore di impaginazione ha fatto sì che il link proposto per la visualizzazione del Vangelo, risulti errato. Ci scusiamo per l’errore e vi indichiamo il link corretto: https://www.youtube.com/watch?v=H0SnI7hGquM dal m. 1.30 a seguire.

Tutte le news relative alla rubrica #celebrazioni saranno raccolte ed elencate nella nostra nuova pagina:

—> Approfondimenti per la rubrica Celebrazione Ragazzi&Dintorni 2014/2015

Testimoni ieri e oggi_ Un’ora per Dio giorno dopo giorno – Maddalena Lowit

Un’ora per Dio giorno dopo giorno

di Maria Grazia Meloni 

Nel cuore dell’Umbria, a Spello, c’è la casa di Maddalena, una donna speciale, gioiosa e piena di vita. Il suo impegno è quello di accogliere chiunque abbia desiderio di pregare o abbia bisogno di un posto dove dormire e mangiare. Perché ciò che conta per lei è: l’adorazione di Gesù e l’accoglienza del povero che diventa Cristo.

Maddalena Lowit è arrivata dalla Francia fino in Umbria agli inizi degli anni Settanta. E’ stato il richiamo di San Francesco a portarla ad Assisi e poi nella vicina Spello, dove,maddalena Lowit «obbedendo ad una richiesta precisa del suo Gesù», ha scelto di vivere prendendo in affitto una casa in «Via della Povera Vita», al numero 14. Una casa, come abbiamo accennato, che è sempre aperta sia ai poveri sia a coloro che desiderano vivere un tempo di preghiera, ed è qui che è nata la “Casa della Povera Gente”. Con Maddalena vivono una delle sue due figlie, il marito Alessandro, Claudia ed Ester, due sorelle consacrate secolari, e Roberta, una professoressa di Napoli. La loro è una bella e vivace comunità di laici. Normalmente, la loro casa ha una maggiore richiesta di accoglienza nel periodo estivo, vuoi per il caldo, vuoi per le ferie, vuoi perché i colori dell’Umbria sono allettanti e vivaci ma, soprattutto, perché sempre più spesso le persone riscoprono un grande desiderio di pace. Maddalena, col suo bellissimo accento francese, racconta così la sua esperienza:    Continua a leggere

Lettera imbarazzata ai giornalisti

Lettera imbarazzata ai giornalisti

suor Mariangela Tassielli, fsp

Guardo sempre più sgomenta tutto ciò che ruota attorno al mondo dell’informazione.
giornalistiSia chiaro, non ho mai pensato che quel mondo fosse realmente casa della verità, non totalmente almeno. So che l’informazione e la sua gestione è stata sempre una delle forme di potere, a volte subdolo, altre volte dichiarato. Certamente non mi è mai sfuggito il binomio informazione – manipolazione. E di fatto, è risaputo che quando nel mondo non esisteva ancora il web, l’informazione mondiale era gestita da pochissime agenzie che, come una sorta di grande fratello, sceglievano, per il nostro bene cosa farci vedere e cosa no, cosa far vivere e cosa non far nascere… – per il nostro bene? Ne siamo certi? Mah!    Continua a leggere

Buona domenica! – Santi Pietro e Paolo – Anno A

giovani cv…perché io potessi portare a compimento
l’annuncio del Vangelo
e tutte le genti lo ascoltassero

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo (2Tm 4,17)
SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLI - Anno A

Non siamo soli, nel cammino del discepolato, nella ricerca del Dio di Gesù. Altri fratelli e sorelle, prima di noi, hanno scoperto il volto straordinario del Dio comunione raccontato da Gesù. Nutriti del pane del cammino, possiamo vivere la nostra vita orientandola all’ascolto della parola, costruendo relazioni nuove all’interno della comunità cristiana, colmi di Spirito Santo e luce. Chiudiamo oggi la lunghissima parentesi iniziata con la quaresima e proseguita con la Pasqua.
Ma prima di riprendere in mano il vangelo di Matteo che leggeremo fino a novembre, la liturgia e il calendario ci propongono un simpatico incrocio, ricordando in contemporanea due grandi amici di Dio, due fra i primi testimoni del Signore, due colonne che hanno condiviso avventure e passione per il vangelo, che hanno reso visibile la santità di Dio. Due uomini che hanno passato la vita a confrontarsi, anche aspramente, ma sempre nel rispetto del comune Vangelo. Santi Pietro e Paolo cvDobbiamo, per riscoprirli, toglierli dalle nicchie in cui li abbiamo messi, avere il coraggio di pensare a loro come a delle persone qualunque che hanno avuto Dio in sorte. Perciò ci sono simili. Perciò ci sono necessari.
Pietro, il pescatore di Cafarnao, uomo semplice e rozzo, entusiasta e irruente, generoso e fragile.
Paolo, l’intellettuale raffinato, lo zelante persecutore, il convertito divorato dalla passione. Nulla avrebbe potuto mettere insieme due persone così diverse. Nulla. Solo Cristo.   

Continua a leggere

Buona domenica! – SS. Corpo e Sangue di Cristo – Anno A

Corpus Domini cvPoiché vi è un solo pane,
noi siamo, benché molti,
un solo corpo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (1Cor 10,17)
SS. CORPO E SANGUE DI CRISTO - Anno A

Una domenica per riflettere su chi è Dio. Una domenica per riflettere su cosa facciamo ogni domenica. Abbiamo bisogno di molto Spirito Santo per capire, per non banalizzare, per lasciarci convertire. Molto. Perché il cuore della presenza di Cristo, quella doppia mensa della Parola e dell’Eucarestia, l’incontro gioioso col risorto che faceva dire ai primi martiri di Abitene: non possiamo non celebrare il giorno del Signore, l’inizio della settimana, il pane del cammino, la cena del Signore ripetuta con fedeltà in obbedienza dai primi secoli, oggi è diventata, quando va bene, stanca abitudine, reiterata cerimonia, perdendo il senso dell’incontro con Dio, la consapevolezza dell’immensa fortuna che abbiamo nell’avere in mezzo a noi la presenza stessa del Signore che si fa pane spezzato, che si dona. Cosa ci è successo? Perché è così difficile partecipare ad una celebrazione in cui si respiri la fede? Perché i nostri preti, invece di parlare della Parola, ci inondano di inutili parole e di astratti concetti teologici, o giocano a fare gli intrattenitori simpaticoni? Perché le persone che abbiamo intorno, troppo spesso, sono solo degli anonimi spettatori con i quali non abbiamo nulla da spartire? Oggi è giorno per tornare all’essenziale, per ridire la fede della Chiesa: noi crediamo nella presenza di Cristo in mezzo alla sua celebrazione eucaristica cvcomunità, nel segno efficace dell’Eucarestia, nella Parola che riecheggia nei nostri cuori.   

Continua a leggere

Amare è ancora possibile?

Quando ascolto la cronaca, mi convinco sempre di più che c’è qualcosa nel nostro modo di vivere che ci disumanizza, ci toglie l’anima.
E’ come se una spirale perversa ci stesse travolgendo tutti, nostro malgrado, in atti scoordinati di follia quotidiana. LaViolenza
Persino la violenza sta correndo su strade di incredibile e inaudita ferocia… è come se tutto ci stesse anestetizzando, come se le notizie ci stessero abituando al male, come se la violenza delle fiction stesse convincendo la nostra mente a percorrere strade di nuova normalità, in cui Abele non può vivere, e Caino ha molto da insegnare.

Eppure tutto questo non scusa il nostro torpore.
La ferocia non legittima il male.
Abbiamo uno scrigno e un tesoro che vuole vivere: la nostra coscienza!    Continua a leggere

Buona domenica! – Trinità – Anno A

«Dio ha tanto amato il mondo
da dare il Figlio»

Dal Vangelo di Giovanni (Gv 3,16)
SANTISSIMA TRINITA’ - Anno A

Trinità… quante difficili parole spiegano questo grande mistero.
Bibbia_giovaniEppure c’è una storia, un evento, un incontro che ce lo racconta con grande semplicità e forza: Gesù di Nazaret, la sua vita, le sue parole e i suoi gesti, i suoi incontri, le sue promesse e la sua Risurrezione.
Non c’è mistero, non c’è segreto, non c’è nulla che dica distanza tra noi e quel Dio Trinità.
Non si tratta di inventare nulla… ci è semplicemente chiesto di guardare, ma non come chi lo fa con superficialità e preso dalla fretta.
Ci è chiesto di entrare in profondità in quelle parole e in quei gesti che Gesù, passo dopo passo, ha vissuto e proposto ai suoi, alle folle, ai peccatori, ai cercatori, ai desiderosi di perfezione.
Ci è chiesto di non restare a guardare dall’esterno, ma di comprometterci in quell’esistenza così radicalmente segnata dalla forza di un amore folle, dalla radicalità di una gratuità scomoda, dal perdono offerto a coloro che hanno ucciso, consapevolmente e insensatamente.    
Continua a leggere

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.487 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: