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Sete di speranza… Sete di Dio – La preghiera del giorno

Speranza_popeupAbbiamo iniziato il nostro viaggio con la voglia di partire, ma se non mettiamo in ogni passo del cammino la speranza della meta, tutto sembra vano e rischiamo di abbandonare

Allora oggi proviamo a dare voce ai nostri desideri, alle nostre attese, alle nostre speranze. Cosa guida la mia vita? Quali motivazioni mi spingono in questa occasione di incontro con Dio che è la Gmg? Ma c’è una speranza su cui possiamo fondare tutte le altre, questa speranza è Gesù che ci assicura la sua presenza.

La preghiera di oggi  La speranza che è in noi ci chiama ad affidarci alla sorgente della speranza.

Prima di pregarla, però prova a lasciarti raggiungere dalla Parola del Vangelo.

In Gesù troviamo riposo e speranza

Matteo 11, 25-30

In quel tempo Gesù disse: “Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero”.

Oggi qualcuno ha detto

Frere Roger

Una domanda ricorre spesso: ci sono delle realtà del Vangelo che rendono bella la vita?  ce ne sono. Una di queste realtà del Vangelo è la semplicità di cuore, la semplicità nella vita. Un’altra di queste realtà è la speranza. Quando i cristiani sono scossi e attraversano delle prove, la speranza permette di superare gli scoraggiamenti e anche di ritrovare il gusto della vita. Dov’è la sorgente della speranza? Sta nell’audacia di una vita di comunione con Dio. Forse diciamo: ma come è possibile questa comunione con Dio? È Dio che ci ha amati per primo. Egli ci cerca incessantemente, anche quando non ne siamo consapevoli.

E io?

Mi lascio scoraggiare dalle situazioni difficili?
In cosa ripongo le mie speranze?
Chi è per me Gesù?

Pregando
La speranza che è in noi

Signore Gesù, noi sappiamo che tu solo
sei la sorgente della nostra speranza.La speranza in noi

Sappiamo che in ogni uomo e in ogni donna
ci sono semi di speranza, perché li hai posti Tu;
ma dobbiamo saperli scoprire e far germinare,
e dar “ragione della speranza che in noi”
impegnandoci a conoscerti sempre meglio,
per poter illuminare la vita di tutti.

Aiutaci, Signore, a credere in Te,
presente nella nostra vita;
a dare nuovo vigore alla nostra speranza,
per concorrere, con gioia e dinamismo,
a costruire una città affidabile,
dove edificare ogni giorno,
con l’impegno di tutti, credenti e non credenti,
comunità più solidali e fraterne,
dove spezzare il pane delle nostre mense,
delle nostre inquietudini e sofferenze,
delle gioie e delle attese;
dove annunciare Te, nostra unica speranza. 

Ognuno di noi la preghi durante la giornata, la condivida con amici e conoscenti, la faccia pregare, perchè, anche nel web, la GMG diventi un tempo un tempo di grazia, di ascolto e di condivisione della fede.

a cura di suor Veronica Bernasconi, fsp

Scarica la traccia stampabile per la tua riflessione e preghiera personale: Sete di speranza – versione stampabile

Ti aspettiamo sui nostri siti: Paoline – Cantalavita  – Pope-up

E sulle pagine di FB: Giovani & Vangelo – Pope-up

In pellegrinaggio – La preghiera del giorno

Pellegrini

Nessun viaggio può iniziare, senza la voglia di mettersi in cammino!

E non può esistere cammino, neppure nel web, se qualcuno non decide, con coraggio, di uscire da se stesso, di mettersi in marcia, di camminare con altri, di spalancare le porte del cuore, perché gli altri e Dio stesso possano entrare.

La preghiera di oggi  In pellegrinaggio ci invita a fare proprio questo!

Prima di pregarla, però prova a lasciarti raggiungere dalla Parola del Vangelo.

Come Gesù ci ritiriamo e poi partiamo

Marco 1, 35-39

Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: “Tutti ti cercano!”. Egli disse loro: “Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!”. E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.

Oggi qualcuno ha detto

Martin Buber

Il comandante chiese a Rabbi: «Come bisogna interpretare che Dio Onnisciente dica ad Adamo: “Dove sei?”». «Ebbene – rispose – in ogni tempo Dio interpella ogni uomo: Dove sei nel tuo mondo? Dei giorni e degli anni a te assegnati ne sono già trascorsi molti: nel frattempo tu fin dove sei arrivato nel tuo mondo?”. Dio dice per esempio: “Ecco, sono già quarantasei anni che sei in vita. Dove ti trovi?”». All’udire il numero esatto dei suoi anni, il comandante si controllò a stento ed esclamò: «Bravo!»; ma il cuore gli tremava… La risposta del Rabbi mira a dirgli: «Adamo sei tu. E’ a te che Dio si rivolge chiedendoti: “Dove sei?”». Tutto dipende dal fatto che l’uomo si ponga o no la domanda. Finché questo non avviene, la vita dell’uomo non può diventare cammino. Per quanto ampio sia il successo, la sua vita resta priva di un cammino finché egli non affronta la voce. Adamo affronta la voce, riconosce di essere in trappola e confessa: «Mi sono nascosto». Qui inizia il cammino dell’uomo. Il ritorno decisivo a se stessi è nella vita dell’uomo l’inizio del cammino, il sempre nuovo inizio del cammino umano.

da Il cammino dell’uomo

E io?

Sono pronto a mettermi in gioco? Cosa sono disposto a lasciare in questo cammino? In quale posto della mia vita desidero lasciare entrare Dio? Mi fermo a riflettere? Faccio il primo passo per partire?

Pregando In pellegrinaggio

Sono in cammino, Signore!Preghiera pellegrinaggio Ma non bastano le gambe per camminare… Il cuore, la mente, i desideri, le ferite, i sogni, la mia storia, tutto di me, oggi, desidera mettersi in cammino.

Muovo passi decisi nella vita e la vita mi insegna la prudenza. Tento passi timidi, ma la vita mi chiede audacia e capacità di perdere. Con paura, spesso avanzo, e la vita mi insegna il coraggio. Ogni giorno, vorrei avanzare e indietreggiare per non perdere le posizioni guadagnate e la vita mi chiede di scegliere senza rimpianti.

Eppure tante volte la strada si fa pesante, Signore; mi appesantisce la storia… vorrei lasciar perdere, tentare altre strade, darla vinta alla stanchezza… E tu sussurri al mio cuore: «Coraggio, non temere, io sono con te».

Apri Signore, spalanca le porte del mio cuore, tocca il buio che mi vive dentro e mi rallenta, riempi di luce la mia vita, rendi trasparente il mio cuore.

Amen

(di Suor Mariangela Tassielli, fsp)

Ognuno di noi la preghi durante la giornata, la condivida con amici e conoscenti, la faccia pregare, perchè, anche nel web, questo tempo diventi un tempo di grazia, di ascolto e di condivisione della fede.

a cura di suor Veronica Bernasconi, fsp

Scarica la traccia stampabile per la tua riflessione e preghiera personale: In pellegrinaggio – versione stampabile Ti aspettiamo sui nostri siti: Paoline – Cantalavita  – Pope-up E sulle pagine di FB: Giovani & Vangelo – Pope-up

La parola ai giovani/19_Agosto

Molti hanno passato la mattinata alle varie catechesi dei vescovi e per stasera ci si prepara per la via crucis! Intanto ecco alcuni commenti!!!

Betty: Vale la pena vivere per cristo 

Vilma – Republica Dominicana: Todo lo puedo in Cristo

Rosa dei venti:  Avviciniamoci a Dio attraverso il ballo e il canto

Johana e Karina – Polonia: God can change your life, today

Giorgia e Silvia da Roma: siamo venute qui per vivere questa grande esperienza. Il Papa sarà la nostra bussola! Gesù ci ama e non ci abbandona mai

Lourdes medina del valle – Mexico: Dios es una persona que en la vida te dejara solo, el esta dispuesto a tomar tu mano y caminar juntos hasta el fin del mundo. 

Giorgia – Milano: Benedetto, noi ci siamo! Siamo la Gioventù della Chiesa, siamo qui perchè il Vangelo corra sempre di più. Dio ci benedica tutti! w il Papa!!!

Marco – Palermo: Cerco e vorrei trovare e sono certo che il Signore mi darà luce. La notte della veglie diventi per tutti noi notte di luce.

Elena – Torino: Grande esperienza di preghiera, fede, incontro, gioia… e oggi sono ancora più felice dopo essermi confessata!!!

Monica Aywerich LLeida – Catalunya -Spain: mi estis passant molt bè a la JMJ 

Alla porta del cuore – 16 agosto/A Madrid con un click!

Siamo a Madrid… il giallo e il rosso colorano la città, i volti, le strade… i cuori!!!

Ci siamo cari amici, la GMG 2011 è ufficialmente iniziata. Qui i giovani pellegrini stanno arrivando… migliaia e da tutte le nazioni della terra! E’ una straordinaria esperienza di vita, di fede, di entusiasmo. Vorremmo che ognuno di voi potesse guardare con i nostri occhi, per scoprire i volti stanchi per i lunghi viaggi e per  i grandi zaini a spalla, ma felici di esserci, felici di poter vivere, qualcuno per la prima o forse ultima volta, la Giornata Mondiale dei Giovani.

Vorremmo che questo inizio fosse straordinario per tutti, anche per voi!
Vorremmo che quanto di più prezioso sarà distribuito in questi giorni possa raggiungervi e segnare anche la vostra vita.
Vorremmo che  il Signore Gesù possa bussare alle porte del nostro cuore e trovarci pronti per spalancare e far riempire di luce anche quegli spazi più oscuri, che in questi anni, mesi, o in questo tempo le situazioni hanno offuscato, annebbiato, ferito…

Alla porta del cuore c’è il Signore, che per noi si fa Parola di Vita, acqua rinfrescante e rasserenante. Lui, la Parola di libertà, che sola può ridonarci la pace del cuore, la vita in pienezza, la gioia che non tramonta è alle porte del nostro cuore e bussa.

Aprire significa scomodarci!
Aprire è lasciare che Lui entri in noi, sconvolgendo piani e progetti.
Aprire è correre il rischio di farsi sorprendere da una nuova luce, da una libertà immensa, dalla vita vera.
Aprire è permettere al Signore Risorto di seminare nel nostro cuore il seme della sua Parola.
Aprire è far sì che lo Spirito non trovi in noi ostacoli che impediscano al seme di germogliare.

Il nostro cuore è il nostro terreno. I nostri affetti, la memoria di ciò che abbiamo vissuto, le nostre energie, i sogni e le delusioni sono il nostro terreno… e non esiste terreno senza di noi, non c’è terreno buono senza una nostra scelta, non ci può essere terra che accoglie il seme senza il nostro Sì interiore e deciso a Dio; ma sempre e comunque c’è Lui, il Signore, che semina ininterrottamente nella nostra vita e lo sta facendo anche in questo momento.

Provate a fermarvi un attimo!

Caro/a amico/a blogger, anche tu, come noi a Madrid fermati un attimo e, sotto questa tenda virtuale, apri la Sacra Scrittura. Ascolta con il cuore il Vangelo di oggi…

Matteo 19, 23-30

Gesù allora disse ai suoi discepoli: “In verità io vi dico: difficilmente un ricco entrerà nel regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio”. A queste parole i discepoli rimasero molto stupiti e dicevano: “Allora, chi può essere salvato?”. Gesù li guardò e disse: “Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio tutto è possibile“.
Allora Pietro gli rispose: “Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?”. La rigenerazione del mondo è la fase gloriosa del regno dei cieli, alla fine dei tempi. Le dodici tribù indicano la Chiesa, popolo della nuova alleanza; gli apostoli sono i patriarchi di questo popolo.
E Gesù disse loro: “In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele.Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. Molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi.”

C’è una risposta anche per te? Sottolinea la Parola di Dio, cerca quale parola, oggi,  il Vangelo vuole regalare alla tua vita… cercala lasciando che per qualche istante il Vangelo parli… ascoltalo!

Poi… guarda il video PAROLA&VITA che ti proponiamo e prega con la preghiera conclusiva.

Preghiera conclusiva

Signore Gesù, Maestro buono,
oggi le tue Parole risuonano come un rinnovato invito alla fiducia.
Quante volte in questo tempo ho pensato all’inutilità di ogni sforzo.
Quante volte davanti hai fallimenti ho mollato la presa…
ho creduto che fosse meglio lasciar perdere tutto, anche te!
Ma oggi mi dici: “Quello che è impossibile all’uomo è possibile a Dio”.
Aiutami a credere!
Aiutami a ricominciare!
Aiutami a fidarmi, di più, con più radicalità,
senza rimettere in discussione i Sì già pronunciati.

Signore Gesù, da ricco ti sei fatto povero;
da Dio ti sei fatto uomo per arricchire noi, per renderci figli amati:
aiutaci a vivere della tua povertà,
a scoprire il senso vero del lasciare perché chiamati verso orizzonti più grandi.
Signore Gesù, la tua povertà ci insegni a investire la vita
per fare del nostro cuore la casa della vera Ricchezza.
Amen.

La parola ai giovani/Anteprima

Eccoci qui, per inaugurare questo nuovo spazio fatto di commenti, foto, preghiere, condivisione… uno spazio, che CI vedrà e TI vedrà protagonista durante la GMG 2011!!!
Potrai leggere i commenti dei giovani che incontreremo sotto la Tenda della Parola a Madrid, vedere i loro volti, leggere le loro emozioni… e potrai dire la tua, entrando virtualmente sotto la Tenda anche tu!!!
Come???  Invia un sms al 3408404419 e sarai online con noi!!!

Iniziamo intanto a conoscere coloro che saranno sotto la tenda per accogliervi tutti!!!

Suor Mariangela Tassielli: Figlia di San Paolo, 35 anni! E’ originaria di Lecce ma vive nella comunità paolina di Salerno!

Suor Silvia Mattolini: Figlia di San Paolo, 35 anni! E’ di Pisa ma vive a Roma, nella comunità di via Castro Pretorio (vicino la stazione Termini).

Claudia Frittelloni: 31 anni – Pavona (RM)

Dalia Mariniello: 32 anni – Pomigliano D’ Arco (NA)

Maria Stella Pierri: 21 anni – Veglie (LE)

Chiara Langella: 25 anni – Salerno

Margherita Collina: 25 anni – Agrigento

Elisa Inguscio: 17 anni – Veglie (LE)

Enrica Pierri: 17 anni – Veglie (LE)

Myriam Frassanito: 16 anni – Veglie (LE)

Giuseppe Tramontin: 21 anni – Napoli

Iacopo Langella: 19 anni – Salerno

Marianna Russo: 32 anni – Aversa

Eugenia Contrada: 39 anni – Aversa

Laura Contrada: 32 anni – Aversa