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Coraggio ben pagato!

Coraggio ben pagato quello di chi rischia con il Signore.

Parola di chi si è buttato, ha rischiato e non è rimasto deluso!

Mi piacerebbe chiederlo a genitori, educatori, adolescenti e giovani: ma cosa vi resta di questo mondo e di questa vita quando vi private di esperienze straordinarie in nome della normalità, delle certezze e del controllo razionale. E incontrare Dio è un’esperienza straordinaria. Ma perchè non buttarsi, perchè tentennare, perchè non rischiare per paura?

I parroci trattengono per paura di perdere; i genitori trattengono i figli, noi non molliamo quello che ci sembra di possedere, gli animatori non mollano i propri ragazzi… tutti stringono e nessuno perde.

Testimoni di cosa, allora? E soprattutto di chi?

Dicono che segue Dio chi cerca ragioni per vivere e per sperare; chi ha paura della sua vendetta finale; chi sa fare i conti per l’oggi e per l’eternità… dicono, ma quante se ne dicono… e pensare che se avessimo il coraggio di annunciare lo stesso Dio di Gesù Cristo tutto sarebbe così diverso…

Una sola cosa io so: Ci hai amato tanto da dare il tuo unico Figlio per la nostra salvezza.

Ma come ti conosceranno se nessuno ti annuncerà?

Dare riempie il cuore

Mentre scrivo ho tra le mani un segnalibro su cui è riportata una frase: Prendere riempie le mani, dare riempie il cuore. Mai frase fu più espressiva dei miei pensieri, almeno in questi giorni…
giovani.jpgL’altra sera stavo camminando su una delle strade principali della mia città: un corso pedonale sempre trabordante di gente. D’estate, quando tutte le finestre sono aperte, le voci sembrano inerpicarsi su per i muri, lungo i balconi, entrano nelle case e quell’infinito vociare riempie i silenzi.
Tornavo dagli studi della tv, dopo aver registrato uno di quei programmi per cui, oggettivamente, si può anche essere soddisfatti: 20 minuti in cui parlare di Dio! Niente di più desiderabile: spot divini li definirebbe mia cugina… Eppure camminando, passo dopo passo, non riuscivo a non chiedermi per chi e per cosa avrei dovuto sentirmi soddisfatta… In quanti avrebbero visto quella trasmissione? Chi avrebbe creduto? Quella gente che mi stava camminando accanto cosa sapeva di Dio e quanto desiderava incontrarlo?

Conosco giovani che vivono senza te Signore, che non hanno bisogno di te. Ho conosciuto gente che in noi, che diciamo di averti incontrato, non ha mai potuto sentire il calore del tuo amore, nè respirare la forza di un perdono irrazionale e gratuito.
E noi? Noi, testimoni di un Amore che ci supera litighiamo per dividere preziose mattonelle, per contenderci i santi, per accaparrarci giovani dal volto luminoso…

Dopo quella sera, ogni giorno e ogni notte penso ai “senza casa”… no, non ai barboni. Penso a chi non a più un Dio a cui rivolgersi, agli sfrattati dalle nostre chiese, dal nostro modo di credere, dal nostro stile di preghiera… penso a coloro che al posto della misericordia hanno ricevuto la condanna e a coloro che non hanno mai visto brillare il volto di Dio negli occhi di chi gli camminava accanto.

Penso, Signore… penso a quei giovani di cui non posso fare i nomi, ma che vorrei poter raggiungere con la forza di un amore tenero, che non giudica mai, in nessun caso, che è sempre lì pronto a braccia aperte, per accogliere a lasciar andare…

Raggiungili con la forza travolgente della tua grazia e, di notte, quando la loro libertà non può impedirtelo, sfiora la loro fronte con il bacio intenso della tua tenerezza.


Novità!!!

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DAL 10 FEBBRAIO

novità per giovani!!!

Vai su Iniziative… e poi se vuoi

Vieni e Vedi!

LUCE

2 febbraio

Festa della Luce
festa di Cristo, luce nella storia

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Luce per illuminare le genti
Luce per ogni sentiero impervio
Luce che sconvolge
Luce che illumina
Luce che irrompe nelle tenebre…

LUCE! Nient’altro che Luce!
Questo chiede il mondo e il cuore di ogni uomo…

Con questa festa, popolarmente detta della Candelora si chiude decisamente il tempo del Natale. La Chiesa, nel celebrare Gesù presentato al Tempio da Maria e Giuseppe, attraverso le Parole dell’anziano Simeone proclama Cristo luce della storia. Ci sembra significativo lanciare proprio oggi sul web un videoclip e un powerpoint sul Natale, sulla luce, sul valore che a Dio diamo nel nostro tran tran di ogni giorno…

Durante le vacanze di Natale di qualche anno fa, con un gruppo di giovani abbiamo voluto dare del tempo a Dio, scoprirlo tra le strade di Roma, tentare di costruire tra Lui e la gente ponti di comunicazione… ci saremmo riusciti?

Vedere, riflettere e condividere… per voi Luce!

Che prezzo ha la vita???

A parte che gli anni passano x non ritornare +

ma che prezzo ha la vostra vita?

In tantissimi cantano, citano, segnalano
niente paura di Liga…
e in questi giorni proprio preparando una trasmissione radio
mi chiedevo… che senso ha?!

A cosa dovrebbe pensarci la vita?
A risolvere le situazioni?
Ad aspettare qualcuno che scelga x me?

Niente paura ci pensa la vita mi han detto così…

E tu ci pensi alla vita?

E’ solo uno spazio…

pennarelli.jpg…ma mi piacerebbe che fosse uno spazio reso vivo da incontri, scambi, riflessioni ad alta voce, provocazioni coraggiose e oneste, modi alternativi di guardare il mondo e di viverlo.
Alternativi rispetto a cosa? 
Rispetto alle normalità segnate troppe volte dalla superficialità, da orizzonti medio-bassi, da un modo così povero di vivere il nostro tempo guardando tutto da lontano.
Spazio in cui sporcare e sporcarsi le mani, questo vorrei che fosse; in cui indossare i grembiuli del “mettersi gioco”, del non fuggire dai Sì, del maturare una propria personale risposta nei confronti di un mondo che chiama, pur con gridi sordi; nei confronti di un’umanità assetata di senso; nei confronti di un futuro che sarà diverso anche grazie a noi.

Cantarelavita è il motto di chi sceglie di abitare questo spazio, costruendolo insieme; ma è anche l’augurio per chi, passando, non tornerà.