Buona domenica!

Non ricordate più le cose passate,
non pensate più alle cose antiche!
Ecco, io faccio una cosa nuova:
proprio ora germoglia,
non ve ne accorgete?

Dal libro del profeta Isaia (Is 43,16-21)
V DOMENICA DI QUARESIMA -Anno C-

 

La parola a…
Paolo Curtaz

Dio non ti punisce, non hai fatto nulla di male perché il Signore ti mandi un lutto o una malattia.
Spesso l’origine del dolore siamo noi, la nostra fragilità, le nostre scelte sbagliate.
Dio non è un concorrente alla tua felicità, non ce l’ha con te, non devi allontanati da lui per realizzarti.
Dio non è un padre/padrone da tenere buono con mille devozioni e mille preghiere.
Dio è un padre che ti aspetta, che ti rispetta, che ti lascia fare i percorsi e le esperienze della vita sperando di non perderti. Dio è un padre buono che da del pane al figlio che gliene chiede, che fa piovere sui giusti e sui malvagi.

Gesù non giustifica, né condanna, invita ad alzare lo sguardo, ad andare oltre, a guardare col cuore la fragilità dell’altro e scoprirvi – riflessa – la propria.
No, Dio non giudica. Ci giudicano la vita, la società, il datore di lavoro, noi stessi.
Tutti ci giudicano, Dio no. Dio ama, e basta.

 

…e per riflettere puoi scaricare: Grazia e trasformazione

 

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Un pensiero su “Buona domenica!”

  1. sono completamente d’accordo con queste parole Dio non giudica Dio ama e basta ma siamo noi i primi a giudicare gli altri e spesso lo facciamo severamente forse perche purtroppo siamo stati abituati dalla societa’.Un giorno un sacerdote durante una catechesi disse che non esistono maledizioni o benedizioni nel senso”fattucchiero”” del termine ma le benedizioni ele maledizioni le diamo noi etichettando la gente.Bene Dire vuol dire dire bene parlare bene di quellapersona e cio sicuramente crea un influenza positiva sulgiudizio degli altri. Cosi come Male dire vuol dire Dire Male di quella persona influenzando in torno ad essa un giudizio negativo. Noi giudichiamo e condanniamo spesso ma non ci fermiamo mai a vedere la vita secondo Cristo chenella sua infinita misericordia ci ha gia perdonati perche prima prima di ogni cosa ci ama al di la di chi siamo la rivoluzione di Cristo sta nel fatto che ci ama da peccatori e nonscaglia le sue pietre su di noi ma perdona e ci invita alla conversione del cuore fino all’ultimo istante della nostra vita . Spesso succede una cosa ancora piu brutta che noi stessi non solo non erdoniamo sinceramente l’altro ma nel profondo del nostro cuore non perdoniamo noi stessi e piu non ciperdoniamo e piu puntiamo il dito non verso di noi ma verso l’altro. Qualche giorno fa parlando con un’amica mi diceva che una sua vecchia amica le aveva chiesto di perdonarla nella consapevolezza che anche Dio perdona perche lei non avrebbe dovuto farlo?? e lei ha risp. dovevi pensarci prima chiedermiperdono adesso non serve. Questa risposta e’ davvero assurda per me
    Perche pensiamo un attimo ragionando semplicemente
    se quellapersona ci pensava prima, non avrebbe commesso l’errore allora non ci sarebbe stato bisogno del perdono e allora il perdono non avrebbe avuto motivo di esistere e noi avremmo tolto a Dio la sua MIsericordia.
    Dio ama e basta e non vuole vederci soffrire le sofferenze ce le creiamo noi scegliendo la strada dell egoismo terreno allontanandoci da questo Dio che e’ un ” rompiscatole” e che vuole comandarmi ma poi andiamo in contro a grandi dolori che sono la somma dei nostri errori : Errori che noi stessi non abbiamo capito mentre li facevamo fermiamoci un attimo in piu ad ascoltare la coscienza eper una volta abbiamo il coraggio di non puntare il dito su un altro ma su di noi perche nel momento in cui io avro giudicato il mio comportamento alla luce delle mia miserie e delle mie verita’ allora Dio ci dira’”ogni tuo dolore e’ una perla preziosa nellemie mani adesso io ti amo infinitamente come ti ho sempre amato ma prima tu non potevi sentirmi perche queste tue ferite ti coprivano gli orecchi del cuore ora che le hai confessate a te stesso e a me non ci sono piu perche io faccio nuove tutte le cose e le cose vecchie sono passate ora gli orecchi del cuore sono liberi di ascoltare l’amore che non ho mai smesso di darti.. ora lo puoi sentire io non giudico io amo: io non punisco te sei tu che punisci te stesso io so oslo perdonarti se solo tu lo capissi figlio mio”

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