Ma i morti sono scomparsi per sempre?

Cristo crocifisso e risortoLa domanda mi frulla potentemente nella testa. Mi chiedo: cosa penseranno i nostri ragazzi non tanto della morte, ma di chi è morto? Come si rapporteranno con il timore (che a volte è paura) di dimenticare o di essere dimenticati da coloro che hanno amato e che ora non ci sono più?

Come possono i ragazzi riuscire a credere che la morte non sia una spugna capace di cancellare in un attimo una vita? Come possono riuscire a credere che i fratelli e sorelle defunti possono continuare a esistere nella loro vita, oltre che nella loro memoria? Come possono loro che oggi più che mai sono abituati a credere solo nell’esistenza di ciò che vedono e sentono? …loro che hanno a che fare con chat, sms, squilli, notifiche, condivisioni per combattere il senso di un’assenza che li renderebbe invisibili per gli altri? 

La sfida è grande, ma necessaria. Potrebbero esserci vari livelli… in questo momento io ve ne propongo soprattutto uno: la preghiera di memoria e di suffragio, pratica antica e molto cara ai nostri nonni, ma spesso da noi, in parte dimenticata.    Continua a leggere Ma i morti sono scomparsi per sempre?