Buona domenica!

Fiori

O Dio, che nel tuo amore di Padre
ti accosti alla sofferenza di tutti gli uomini
e li unisci alla Pasqua del tuo Figlio,
rendici puri e forti nelle prove,
perchè sull’esempio di Cristo
impariamo a condividere con i fratelli
il mistero del dolore,
illuminati dalla speranza che ci salva.

COLLETTA – V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B –

 

La parola a…
don Paolo Curtaz

La suocera di Pietro è a letto con la febbre. Niente a che fare con l’influenza, a quell’epoca, poteva essere molto pericolosa, sintomo di un’ infezione o, peggio del tifo.
Gesù la guarisce e la donna si mette al servizio del Maestro.
Marco dona del dolore una lettura nuova, profetica, sconcertante: il Signore Gesù ci salva dal dolore perchè possiamo metterci gli uni al servizio degli altri.
Gesù intima ai sanati, ai guariti, ai miracolati di tacere. Non ama l’eccesiva popolarità perchè sa che nasconde un euforia ingannevole. Gesù preferisce un rapporto diretto, personale, schietto che metta a nudo fatica e autenticità.
Il mondo ha urgente bisogno di annunciatori del Vangelo.
Fragili, magari, poveri, ma veri.
Possiamo dire Cristo solo se abbiamo sperimentato, oltre la guarigione, il peso del nostro limite.
Che non limita Dio.
Qual’è il segreto di Gesù? La preghiera! E’ il prolungato e notturno colloquio con il Padre che gli dona la forza di farsi carico di tutta la sofferenza che lo circonda, di affrontare le incomprensioni e le fatiche della sua vita apostolica.
La preghiera non è una lista di richieste a Dio, la preghiera non è uno sforzo che imponiamo al fine di dirci ancora discepoli, la preghiera non è necessariamente legata al desiderio e alle voglie… La preghiera ci suggerisce Gesù, è un misterioso e intimo incontro con l’assoluto di Dio, è il silenzio che invade il cuore e ci dona la capacità di leggere la nostra vita e la storia.
All’inizio è difficile, ma bisogna insistere con umiltà e lasciare che la parola di Dio faccia breccia.
Accade che quel brano di Vangelo ascoltato mille volte canti nel cuore e ti faccia sgorgare un fiume di lacrime. Accade di non aver parole per esprimere il tuo scoraggiamento e di recitare un salmo che ti affiora dal profondo della memoria. Accade di udire la parola giusta al momento giusto, in una parola la preghiera diventa silenziosa presenza che riempie e motiva la vita.

 

…e per riflettere puoi scaricare: Le due anfore

 

Buona domenica è anche una newsletter che puoi ricevere, ogni settimana, direttamente sulla tua casella di posta elettronica… Vangelo, riflessioni, novità in libreria, notizie dalle missioni, iniziative… Scrivi a buonadomenica  e la riceverai…

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.