Che vuoi da noi, Gesù nazareno? – BUONA DOMENICA! IV DEL TEMPO ORDINARIO – Anno B

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Le tue parole, Signore Gesù, e i tuoi gesti
continuano a rompere i nostri schemi.
Nella migliore delle ipotesi ci stupiscono.
Altrimenti ci destabilizzano.

Tutte le volte che preferiremmo
allontanarti da noi ti diciamo:
«Che vuoi da noi, Gesù di Nazaret?».

Ma il nostro cuore è inquieto e ti cerca.

Raggiungici, Maestro, con le tue parole di vita,
rimettici in piedi con i tuoi gesti liberanti,
perché possiamo ancora una volta,
anche oggi, scegliere di stare con te.

Amen.

DAL VANGELO DELLA DOMENICA
(Mc 1,21-28)

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!». 
La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

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Quel po’ di Giona in noi… – BUONA DOMENICA! III DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO B

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Signore Gesù, il tempo della Grazia
è davvero compiuto,
non c’è altro da attendere,
dobbiamo solo scegliere, deciderci,
muovere passi verso di te,
sconvolgente presenza di Dio tra noi.

Vogliamo credere, vogliamo essere Vangelo,
vogliamo essere parola di benedizione
che raggiunge tutti indistintamente.

Possa il giona sdegnoso
e poco evangelico che ci vive dentro
convertirsi a te, Vangelo di Dio.

Amen.

DAL VANGELO DELLA DOMENICA
(Mc 1,14-20)

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

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Storie di amore e di riconoscimento – BUONA DOMENICA! II DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO B

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Siamo erranti, Signore, alla continua ricerca
di incontri che ci cambiano di vita,
di parole che ci riscattano e ci liberano,
di volti che fanno esistere.

Siamo erranti, alla continua ricerca di te, Agnello di Dio,
che ti lasci spezzare per amore
e ti fai nutrimento per le nostre giornate,
che sei voce che ci risveglia e ci accompagna,
che sei casa in cui possiamo dimorare.

Non sappiamo bene che cosa cerchiamo davvero,
di che cosa necessita la nostra inquietudine,
ma tu chiamaci, ripetilo ancora: «Venite e vedrete».
Invitaci, Signore, a restare con te.

Amen.

DAL VANGELO DELLA DOMENICA
(Gv 1,35-42)

In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. 
Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro – dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. 
Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro.

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