Tra noi la Luce vera – BUONA DOMENICA! – II domenica dopo Natale

Il Prologo del Vangelo di Giovanni è uno tra i più straordinari testi della Sacra Scrittura. Ogni singolo versetto è come uno squarcio aperto sull’immensità della storia di salvezza, su Dio, sul suo donarsi all’umanità per amore. Leggerlo, lasciarlo risuonare nel silenzio del cuore, ma anche nei suoi travagli, trasformarlo in preghiera regala speranza, consolazione, fiducia. Il Verbo, la Parola che ha creato dal nulla ogni cosa, è presenza costante in tutta la storia dell’umanità, dal suo primo vagito fino al suo ultimo sospiro. È presenza tangibile, visibile, udibile. Quel Verbo non è energia, non è idea, non è aria: è carne, è storia, è incontri, è fisicità, è corporeità, è lacrime, è gioia, è morte, è risurrezione: è Gesù di Nazaret. E da quel giorno una è la certezza: noi possiamo incontrarlo; ogni donna, ogni uomo, tutti possono incontrare Dio, sentirsi da lui raggiunti, toccati, risollevati.

Egli è la luce che apre uno scorcio di verità su Dio.

Prima della sua nascita, ma purtroppo anche dopo, ci hanno insegnato a credere a un Dio lontano, distante. Ci hanno detto che solo con grandi sforzi e pesanti sacrifici lo avremmo potuto raggiungere. Ci hanno detto che lui è luce interiore che solo a pochi è dato vedere. Ci hanno detto, e ancora dicono, che sono pochi gli eletti a cui è dato conoscere le verità di Dio… Ma se tutto questo fosse vero, allora l’evangelista Giovanni mentirebbe. Il senso di quel Prologo in fondo non è altro se non ribadire in modo assoluto che il Dio in cui crediamo si è fatto realtà concreta, carne e ossa.

Il Dio in cui crediamo ci è venuto incontro senza imporre alcuna condizione.
Il Dio in cui crediamo ama la prossimità non la distanza.
Il Dio in cui crediamo ha un nome e un volto, e rivolgerci a lui, guardarlo, salva!
Il Dio in cui crediamo non ha bisogno dei nostri sacrifici, ma di far brillare grazia, amore, gioia attraverso di noi.
Dalla sua pienezza, noi tutti riceviamo pienezza. Gesù, il Signore, luce vera del mondo, trovi in noi spazio per brillare sul mondo, nel cuore del mondo e di ogni vita.

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Brilla su di noi, Signore

Brilla tra noi, Signore, Luce vera del mondo.
Brilla nelle notti e orienta il cammino di chi cerca,
sostieni l’attesa di chi veglia, accarezza i sogni di chi riposa.

Tu che hai scelto non di squarciare i cieli con potenza,
ma di nascere tra noi come uno di noi,
brilla, e fai penetrare Dio dove le voci non lo annunciano,
dove i sorrisi non lo donano, dove le scelte lo uccidono.

Signore Gesù, Luce vera ed eterna,
fa’ che i nostri occhi vedano, attraverso la tua fragile umanità,
il volto appassionato di Dio. Amen.

DAL VANGELO DELLA NOTTE
(Gv 1,1-18)

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo, e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama: “Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me”.
Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.

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La PREGHIERA e le COVER in formato da scaricare e condividere sui social

Classificazione: 5 su 5.

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