Emmaus! – BUONA DOMENICA! III Domenica di Pasqua 2020 – ANNO A

Emmaus! Una parola… e non può che venirci in mente delusione, amarezza, nostalgia… I verbi sono al passato perché il cuore si volge al passato. Tutto indietreggia anche il futuro. Quando la delusione prende il posto della speranza si diventa incapaci di guardare avanti, di progettare l’oltre, di sognare un di più, di costruire il futuro. La cosa più facile è ritornare a casa, lì dove i ricordi sembrano i soli capaci di ridonare ossigeno.

È questo ciò che scelgono di fare i due discepoli di cui l’evangelista Luca ci parla, dopo gli eventi di Gerusalemme. Lui, il cuore e la fonte di ogni speranza è morto. Credere alla sua risurrezione, alle sue parole, alle sue promesse richiede un’eccessiva dose di fiducia… eccessiva soprattutto in tempi difficili come questi… come i loro, come i nostri.

La strada verso Emmaus è percorsa con ritmi lenti. I passi sono corti, tentennanti. Il cammino è appesantito dai dubbi e da domande prive di risposte plausibili. La strada verso Emmaus ha un’unica destinazione: la resa. Eppure, proprio lungo questa strada accade l’incredibile, l’impensabile, l’inaudito.

Un incontro. Lui si fa accanto a noi. Sì a noi. Perché quei due in cammino verso Emmaus sono i discepoli delusi di ogni tempo. Lui si fa accanto a noi anche quando i nostri occhi sono incapaci di riconoscerlo. Lui si fa accanto a noi anche quando non siamo disposti ad ascoltare più niente e nessuno. Lui si fa accanto a noi e cammina con il nostro stesso passo scoraggiato anche quando la nostra unica meta è la resa.

Lui cammina con noi, si ferma con noi, spezza il nostro stesso pane, bagnato in lacrime di amarezza, e…

E accade l’incontro. Le sue parole di benedizione ci riaprono alla vita. I suoi gesti di condivisione ci riagganciano al futuro. La sua presenza gratuita e liberante ci riabilita alla speranza.

Ora lui non c’è più, ma la sua presenza è reale in chi quei gesti e quelle parole continua a seminarle. In chi, con la leggerezza e il ritmo della danza sa ritrovare ogni giorno il coraggio di ritornare a Gerusalemme, casa del dono. In chi, in forza del suo amore, sa sempre e comunque volgersi verso il futuro per riconsegnarlo alla vita.

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Tu con noi, Pellegrino d’amore

Signore risorto, Pellegrino d’amore,
sosta con noi nelle pause del dubbio,
cammina con noi quando
la strada è appesantita dalla delusione,
entra con noi nelle locande della nostalgia.

Quando tutto è buio,
quando la luce non trova spazio,
quando la speranza è stata messa alla porta,
tu Pellegrino d’amore, spezza per noi il pane della vita,
pronuncia su di noi parole di benedizione.

Il tuo amore sciolga l’amarezza.
Il tuo amore riaccenda la speranza.
Il tuo amore semini in noi la fede.
Così ritorneremo a danzare, leggeri e liberi,
verso nuovi sì capaci di futuro. Amen.

DAL VANGELO DELLA DOMENICA (Lc 24,13-35).

Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.


Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».
Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.

Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».

Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

Liturgia completa su >>> CLICCA QUI

La PREGHIERA e le COVER in formato da scaricare e condividere sui social

Un video per riflettere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.