CATECHISTI PARROCCHIALI – Maggio 2011: Testimoni nell’era digitale

GIORNATA DEL GRAZIE
Ricordando i doni del Signore

di M. Rosaria Attanasio

In questo articolo proponiamo la «Celebrazione di ringraziamento» di fine anno catechistico, si possono invitare tutte le persone impegnate in cammini di fede, i ragazzi con i loro genitori. Ogni gruppo prepara una preghiera di lode e di ringraziamento al Signore e un cartellone in cui esprime, anche visivamente (con immagini, collage, foto…), il grazie al Signore per un momento particolare o per il periodo liturgico vissuto con maggiore intensità e partecipazione.
Il catechista introduce la “Giornata del Grazie“: È bello ritrovarsi tutti insieme, qui, oggi, per fare memoria e lodare il Signore dei doni di grazia che ci ha elargito nel nostro cammino di fede realizzato quest’anno, a livello di gruppi e di comunità parrocchiale. Se ciascuno dovesse narrare l’opera compiuta dal Signore nella sua persona e per suo tramite non basterebbe il tempo… Lasciamo che il nostro cuore esprima, nel coro comunitario, anche il suo grazie «personalissimo». Iniziamo cantando la realtà più significativa e importante per noi: «l’amore che viene da lui» e «la gioia di scoprirsi suoi figli, amati da lui». A questo punto si procede con un canto di festa.
Si prosegue con una preghiera: Padre, Dio di amore e di misericordia, a conclusione di questo anno catechistico, come il lebbroso samaritano guarito che ritorna da Gesù per dire il suo grazie, anche noi ci rivolgiamo a te, riconoscenti per tutto l’amore che ci hai comunicato, per la fede che hai fatto crescere in noi, per la speranza gioiosa che hai infuso nei nostri cuori e per averci resi segno del tuo amore verso gli altri. Il nostro cuore è colmo di gioia ed esultanza per ogni tuo dono e, soprattutto, perché tu stesso ci guardi e ci ami. Rendici sempre attenti al tuo amore, perché lo comunichiamo a tutti. Te lo chiediamo per Gesù, nostro Signore e Maestro e nello Spirito Santo.
La celebrazione del “Grazie” continua con la lettura del Vangelo di Marco (4,26-32).
Dopo la lettura del Vangelo seguita da un momento di silenzio, si propone un esame di coscienza, è il catechista a guidarlo: verifichiamo il nostro percorso di fede, per cogliere se abbiamo sempre ascoltato e attuato la Parola che ci è stata donata e le proposte offerteci. Consideriamo, inoltre, quali orientamenti il Signore ci indica per l’estate, per evitare dispersioni e continuare a vivere in un clima di ascolto e di fedeltà a lui e alla sua Parola, diventando segni del suo amore e «riparo» per gli altri.
Dopo un canto di ringraziamento l’incontro continua con un gesto di condivisione: ogni gruppo si reca davanti all’altare, se si è in chiesa, o in un punto centrale, se si è in altro luogo, per presentare l’esperienza significativa riportata sul cartellone (che si lascia, poi, in un luogo visibile) e proclamare la preghiera. Dopo ogni presentazione si può cantare il ritornello del canto di ringraziamento, si lascia uno spazio di silenzio perché ogni partecipante esprima il suo grazie personale al Signore per quanto gli ha donato.
A questo punto è il catechista a guidare una preghiera di ringraziamento come la seguente:

Padre nostro, grazie perché ci hai
sostenuti e guidati in quest’anno di catechesi;
grazie per i frutti che sono nati, di quelli già evidenti
e di quelli che, ancora nascosti, stanno
maturando nel cuore di ogni persona.
Insegnaci a compiere la tua volontà sempre, per
realizzare il tuo progetto d’amore e sperimentare
la gioia profonda che tu vuoi donarci.
Noi desideriamo cercare ciò che piace a te perché
sulla terra regni la tua pace, la tua giustizia,
il tuo amore. Per questo ci impegniamo a lavorare
intensamente per custodire la creazione e utilizzare
ciò che tu ci hai consegnato, per la tua
gloria e a vantaggio di tutti.
Ti chiediamo di guarirci interiormente;
di liberare il nostro cuore
da ogni risentimento e rancore
e di essere misericordiosi come lo sei tu
con noi, per essere davvero «tuoi figli»,
nel tuo Figlio Gesù, e costruttori di pace. Amen.

Uno dei genitori presenti può ringraziare con questa preghiera:

Dio Padre, Figlio e Spirito Santo,
grazie per la vostra presenza costante
nell’esistenza nostra e dei nostri figli,
e per l’orientamento al bene e alla vita.
Voi, che siete comunità
unita dal flusso costante dell’Amore
e generatrice di Amore, regnate nelle nostre
famiglie, perché l’amore circoli, per stabilire rapporti
di comprensione, perdono, pace solidarietà,
condivisione e aiuto reciproco.
La prossima estate ci consenta di valorizzare
ogni possibilità di incontro, per crescere insieme
e sperimentare il vostro amore. Amen.

E infine tocca ad un ragazzo proclamare una preghiera di ringraziamento:

Signore, grazie perché tu cammini accanto a me e mi guidi. Sei con me in ogni momento, ti siedi vicino a scuola, giochi con me a casa, in palestra…
Donami di saperti riconoscere nelle persone che mi stanno accanto.
Fa’ che ti lasci entrare nella mia vita ogni giorno e la domenica, vivendo la
gioia della comunione forte con te, per comunicarti a tutte le persone che incontro. Amen.

Si conclude l’incontro con la benedizione e un canto finale.

Questi e molti altri suggerimenti anche per l’estate per la catechesi dei ragazzi nel numero di Maggio di Catechisti Parrocchiali

Per vedere il sommario di Catechisti Parrocchiali di Maggio 2011 clicca qui

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