Discepoli – BUONA DOMENICA! XVII Tempo Ordinario – ANNO A

«Vende tutti i suoi averi e compra quel campo». Mt 13,44

Chi siamo? Avanti! Guardiamoci dentro e diciamolo a noi stessi: chi siamo davanti a Dio? Come viviamo la nostra fede? Per cosa investiamo le nostre energie?
Se dovessimo scegliere un’immagine, o se altri la dovessero scegliere per dire qualcosa di noi, che cosa sceglieremmo o sceglierebbero? Quella dello scriba, che legge, custodisce, protegge da errate interpretazioni la Legge di Dio (per noi la sua Parola), o l’immagine del discepolo, chiamato a imparare, ad attendere, a comprendere?
Oggi si tratta di accettare la sfida del Vangelo.
Ognuno di noi, anche il più preparato, anche chi esercitasse un ministero della Parola riconosciuto, è chiamato a smettere di trattare la parola di Dio da scriba e imparare a relazionarsi ad essa da discepolo. Tutti, nessuno escluso, siamo chiamati a diventare discepoli del Regno, di quel Regno per il quale Gesù ha chiesto conversione, o più precisamente ribaltamento di mentalità.
Dobbiamo imparare a diventare discepoli di quel Regno che, come tesoro nascosto, vive in noi e nella storia, e rende bella ogni cosa; e rende prezioso tutto ciò che tocca. Ed è talmente ricca la sua presenza da rendere bello ogni dono, carica di gioia ogni scelta, anche la più faticosa.
Dobbiamo imparare a diventare discepoli di quel Regno che, come un folle mercante, dà tutto, ma proprio tutto, pur di riuscire a ottenere la perla preziosa. E pensateci… Perla preziosa è ognuno di noi. Il mercante è Dio. Tutto ciò che ha dato pur di averci è suo Figlio Gesù. È di questa follia che dobbiamo diventare discepoli.
E ancora, dobbiamo imparare a diventare discepoli di quel Regno simile a una rete che raccoglie, raccoglie sempre, raccoglie tutti. Una rete che non esclude, ma tira a sé.
Diventare discepoli di questo Regno visibile in Gesù ci renderà capaci di condividere il tesoro. Di offrire cose antiche e di non farci spaventare dalla novità che pulsa nel regno dei cieli e arricchisce ogni storia: la nostra storia personale e la storia del mondo.

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Discepoli del regno

Rendici discepoli, Signore Gesù!
Rendici discepoli di quel Regno che,
come un tesoro nascosto in un campo,
rende preziosa la storia del mondo.
Rendici discepoli di quel Regno che,
instancabilmente, attira a sé
e rende bella la vita.
Rendici discepoli di quel Regno che,
come un’immensa rete, raccoglie e salva.
Rendici discepoli, Signore:
attenti uditori dell’Amore
e audaci seminatori della sua gioia.
Amen.

DAL VANGELO DELLA DOMENICA (Mt 13,44-52 ).

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.
Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.
Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti.
Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche».

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UN CANTO PER RIFLETTERE