Vogliamo vedere! – BUONA DOMENICA! V Domenica Quaresima – ANNO B

«Hai mai visto Dio?». Quante volte questa domanda mi è stata rivolta! Legittima, soprattutto se posta a chi di Dio sta parlando. Abbiamo bisogno di vedere… perché vedere è un po’ come toccare: ci aiuta credere, a fondare meglio alcune certezze, a verificare con i nostri occhi.
Forse per questo quei greci di cui il Vangelo oggi ci parla vanno da Filippo e chiedono di vedere Gesù. Tutti ne parlano, anche se ognuno a suo modo e partendo dalla propria esperienza. Chi lo vorrebbe profeta, chi addirittura Messia e poi c’è chi lo vorrebbe far fuori perché scomodo.
Forse per questo anche noi vorremmo vedere Dio…
Ma Dio si è fatto vedere, in Gesù!
E si è fatto vedere piccolo e inerme, come bambino.
Si è fatto vedere in coda con i peccatori.
Si è fatto vedere amico di prostitute.
Si è fatto vedere a tavola con i peccatori.
Si è fatto vedere in preghiera nella sinagoga, su un monte, in un orto di ulivi.
Si è fatto vedere nel tempio con cordicelle in mano per scacciare i cambiavalute.
Si è fatto vedere su una croce.
Si è fatto vedere risorto.
Ecco, la domanda è: quale Dio vogliamo vedere? E perché vogliamo vederlo?
Gesù si sottrae a chi lo vuole glorificare e diventa maestro di chi è disposto a seguirlo fino al dono totale. Chi vuole vederlo deve essere disposto a vederlo realmente, così come ha scelto di farsi vedere: crocifisso, morto, e solo poi risorto.
Non lo ha fatto semplicemente per indicarci una via di dono, ma perché ci fosse chiaro quanto grande è il suo amore, e quale prezzo lui sia disposto a pagare per la nostra salvezza eterna.
Lui sarà alzato da terra, come l’antico serpente, e la pienezza dell’amore che vedremo risplendere sul suo volto sfigurato ci svelerà il vero volto di Dio. Un Dio che ha scelto di farsi guardare. Un Dio che ha scelto di farsi incontrare.

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Vogliamo vederti Signore

Signore Gesù, Dio dell’amore crocifisso,
ti vogliamo vedere, ti vogliamo incontrare,
vogliamo contemplare la pienezza dell’amore
per imparare da te a essere amore.
Insegnaci a non trattenere la vita.
Insegnaci a condividere con te
il momento solenne del dolore,
della consegna, del dono.
Insegnaci a guardare a te,
Crocifisso innalzato sulle nostre colpe,
per scoprire la bellezza dell’amore.
Insegnaci a seguire te,
per condividere con te l’eternità.
Amen.

DAL VANGELO DELLA DOMENICA (Gv 12,20-33)

In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà.
Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome». Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!». La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.

Liturgia completa su >>> CLICCA QUI

La PREGHIERA e le COVER in formato da scaricare e condividere sui social

Classificazione: 5 su 5.

2 pensieri riguardo “Vogliamo vedere! – BUONA DOMENICA! V Domenica Quaresima – ANNO B”

  1. Ho scoperto da qualche giorno questa vostra bella possibilità che ci offrite di non fermarsi alla superficie della Parola del Signore, come tante volte succede, per sentirci invece ben connessi in modo tale da rendere molto più vicino a noi di quanto pensassimo Gesù stesso come bussola di un orientamento che, provenendo dal Padre Celeste, non potrà che essere perfetto. Ma per l’atterraggio su questi spalti di perfezione ci mancava una “spalla” che ci fosse di guida. Che bello averla trovata! Grazie Mariangela. Ciao da Francesco 🤏

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.