Buona domenica!

“La messe è abbondante,
ma sono pochi gli operai!
Pregate dunque il signore della messe,
perchè mandi operai nella sua messe”.

Dal Vangelo di Matteo (Mt 9,36-10,8)
XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO -Anno- A

 

La parola a…
don Paolo Curtaz

Nessuno si sognerebbe di mettere insieme dodici persone così radicalmente diverse per realizzare un progetto! Pescatori abituati alla concretezza e alla rudezza insieme ad intellettuali come Matteo e Giovanni; tradizionalisti come Giacomo insieme a pubblicani, peccatori pubblici, terroristi come Simone del gruppo degli Zeloti, disposti ad uccidere l’invasore romano.
C’è l’intero Israele in questo gruppo, l’intera umanità nella sua vivace diversità.
La Chiesa è la comunità dei discepoli di Gesù diversi tra loro in tutto se non nell’amore del Maestro, chiamati ad annunciare il vangelo con semplicità e verità.
Questo è, nel sogno di Dio, la Chiesa.
Non pensate, vi prego!, a chi annunciare il Vangelo in questa settimana: accoglietelo voi!

 

…e per riflettere puoi scaricare: Fili e fili

Buona domenica è anche una newsletter che puoi ricevere, ogni settimana, direttamente sulla tua casella di posta elettronica. Vangelo, riflessioni, novità in libreria, notizie dalle missioni, iniziative… Scrivi a buonadomenica

 e la riceverai…

 

Giovani Evangelizzatori e non solo…

Scriveva, qualche tempo fa, un padre gesuita: “A pregare si impara pregando”. E chi può negarlo? Basta fare esperienza concreta della Preghiera per capire che è un circolo intenso di relazione appassionata con Dio… Ma se questo è vero per la preghiera come la mettiamo con la fede? Come si impara a vivere quell’atteggiamento del cuore che, in qualche modo, è la condizione di possibilità della preghiera stessa? Come si impara a credere?
A credere s’impara evangelizzando! E non è una contraddizione in termini. E’ la sfida accolta e vissuta da un gruppo di giovani, i GEP che, sullo stile dell’apostolo Paolo, scelgono di vivere e investire il meglio delle loro forze ed energie per crescere nella fede condividendo con i propri coetanei la loro ricerca di Dio, il loro incontro personale e a volte destabilizzante con Lui, la loro voglia di capire-scoprire quali sono le vie di quell’amore così dinamico ed effervescente da ribaltare ogni possibile logica umana.

A credere si impara vivendo, cercando, dubitando, fidandosi, rischiando e comunicando… qualcuno di mia conoscenza direbbe che è tutto un vivere al congiuntivo. E in parte lo è realmente… La fede, per i Gep è questione di vita, è cammino verso la vita.

Un Gep annuncia la pienezza di un incontro che ti cambia la vita, che ti spinge verso orizzonti nuovi, che ti porta a sentire tutta la vertigine e l’ebrezza del credere. La formazione umana, spirituale, biblica, carismatica; la Parola e l’Eucarestia; l’annuncio vissuto e sperimentato come stile concreto e quotidiano; la voglia di imparare da tutto e da tutti… questo e molto altro fa di un Gep un giovane “erede” di san Paolo, oggi.

Il cammino è ecclesialmente trasversale e teso a far mettere le ali alla fede, a percorrere strade virtuali e non per annunciare il Vangelo con tutti i mezzi a disposizione, a far brillare nelle routine quotidiane Dio, come presenza nuova e piena di senso nuovo.

Per il momento la base è Salerno, ma la rete permette un always on line di tutto rispetto!

Siamo nati ad aprile e il nostro primo “mandato” lo abbiamo vissuto nella notte del 3 maggio preparando, tra preghiera ed evangelizzazione, la Giornata Mondiale delle Comunicazioni

Video dell’animazione fatta a Salerno il 3 Maggio  

 

 

Buona domenica!

IL VOSTRO AMORE E’ COME UNA NUBE DEL MATTINO,
COME LA RUGIADA CHE ALL’ALBA SVANISCE…
VOGLIO L’AMORE E NON IL SACRIFICIO,
LA CONOSCENZA DI DIO PIU’ DEGLI OLOCAUSTI.

Dal libro del profeta Osea (Os 6,3-6)
X DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

 

La parola a…
don Paolo Curtaz

Gesù disse, semplicemente: “VIENI?”. Matteo restò interdetto. Forse si trattava di uno scherzo. O forse no. Per un attimo Matteo vide nello sguardo trasparente e fermo di Gesù ciò che egli avrebbe potuto essere. Vide che era amato, senza condizioni. Avrebbe voluto fargli mille domande. Non un suono gli uscì dalla gola. ANDO’. Non sa dove lo condurrà questa avventura, non sa ancora cosa succederà, ma segue il suo istinto: non ha mai trovato tanta gioia in un momento solo, tanto amore in un solo sguardo.

 

 

…e per riflettere puoi scaricare: Dio ve lo renda

Buona Domenica è anche una newsletter che puoi ricevere, ogni settimana, direttamente sulla tua casella di posta elettronica. Vangelo, riflessioni, novità in libreria, notizie dalle missioni, iniziative… Scrivi a buonadomenica e la riceverai…

 

Buona domenica!

Vedete, Io pongo oggi davanti a voi
benedizione e maledizione…

Dal libro del Deuteronomio (Dt 11,18.26-28.32)
IX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – Anno A

 

La parola a…
don Paolo Curtaz

Dove poggiano le nostre convinzioni?
Su cosa si fondano le nostre speranze?
Chi o cosa muove la nostra vita, suscita le nostre attese? Viviamo costretti dagli eventi, spesso, e non è vero che la vita è oppurtunità come malevolmente ci fa credere il nostro mondo. Molto più realisticamente, la vita che realizziamo è una concatenazione di eventi che non dipendono da noi, di fortune o di sfortune che possiamo accogliere o rifiutare. Per molti il lavoro che hanno è l’unico che hanno trovato, la città in cui vivono l’unica scelta che si possono permettere economicamente, la soluzione affettiva che vivono la migliore che sono riusciti ad ottenere. E quando accade di scontrarsi con eventi dolorosi o con la cupa consapevolezza del limite, allora vengono a galla gli aspetti più intimi e profondi della vita, una specie di rarefazione e di nudità dell’essere che ci può anche stordire.
O far volare.
Gesù ha una proposta, semplice, destabilizzante, folle: fonda la tua vita sulle mie Parole, perchè io sono la Parola che il Padre pronuncia sul mondo, ed è un Parola di bene, ed è una Parola d’amore.

 

…e per riflettere puoi scaricare: Salvezza e futuro

 

Buona Domenica è anche una newsletter che puoi ricevere, ogni settimana, direttamente sulla tua casella di posta elettronica. Vangelo, riflessioni, novità in libreria, notizie dalle missioni, iniziative… Scrivi a buonadomenica e la riceverai…

 

Buona domenica!

Tu non vedi, non comprendi,
ma la fede ti conferma, oltre la natura.
È un segno ciò che appare:
nasconde nel mistero realtà
sublimi.

Dalla “Sequenza”

Corpus Domini – Anno A

 

La parola a…
don Paolo Curtaz

…Ricordati, dice Mosè al popolo, fa memoria del tuo cammino. Della schiavitù e della libertà, e di quanto costi diventare liberi, di quanto deserto occorra attraversare per spogliarsi di tutte le sovrastrutture – sociali, caratteriali, religiose – che ti impediscono di credere e di amare nella nudità dell’essere. Fa memoria, dice Mosè al popolo, della fame che hai patito e del pane che hai ricevuto, il pane del cammino.
Fare memoria significa aprire il tombino che sta sotto ai nostri piedi per scorgere, sotto il piano stradale, l’oceano.
Questo è anzitutto l’eucarestia: una terapia contro la dimenticanza, una consapevole ed energica scossa che ci permette di rientrare in noi stessi per trovare, in noi stessi, il sorriso di Dio. Nonostante tutto…

 

…e per riflettere puoi scaricare: Plasmi la vostra vita

 

Buona Domenica è anche una newsletter che puoi ricevere, ogni settimana, direttamente sulla tua casella di posta elettronica. Vangelo, riflessioni, novità in libreria, notizie dalle missioni, iniziative… Scrivi a buonadomenica e la riceverai…

 
 
 

Buona domenica!

ALLELUIA, ALLELUIA


Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo,
a Dio, che è, che era e che viene.

ALLELUIA

Versetto alleluiatico – Ap 1,8
SOLENNITA’ DELLA SANTISSIMA TRINITA’ – Anno A

 

…e per riflettere puoi scaricare: Trinità eterna

 

Buona Domenica è anche una newsletter che puoi ricevere, ogni settimana, direttamente sulla tua casella di posta elettronica. Vangelo, riflessioni, novità in libreria, notizie dalle missioni, iniziative… Scrivi a buonadomenica e la riceverai…

 

 

vita… solo chi ne scopre il senso può cantarne la bellezza

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: