Risorto, sei con noi – BUONA DOMENICA! Risurrezione del Signore – ANNO B

Oggi, celebriamo la Pasqua del Signore! Oggi sostiamo, gioiosi, contemplando il fondamento della nostra fede: Gesù di Nazaret, è morto per mano d’uomo, ed è risorto. È morto da solo, perché ogni atto d’amore va compiuto da soli, stando ritti sulle proprie gambe, consapevoli delle proprie scelte. Colui che ha salvato gli altri, ha scelto di non salvare se stesso. E lo ha fatto perché da noi fosse cancellata ogni colpa, perché su di noi fosse versata, con super-abbondanza, la vita vera.
È morto da solo, ma non è risorto da solo.
Il Padre, Colui del quale era stato per noi immagine, Colui che continuamente in vita aveva pregato, benedetto, ringraziato, Colui alle cui mani si era in ultimo consegnato, lo risuscita. E la Vita ritorna a noi come segno di comunione… e comunione perfetta.
La risurrezione è il miracolo della comunione: quella tra il Padre, il Figlio e lo Spirito. È la comunione che spezza la morte. È la comunione che permette alla vita di esplodere. Attorno al sepolcro le discepole e i discepoli arrivano cercando in un corpo consolazione. Ma quello che a loro è chiesto va oltre: oltre un corpo, oltre la vita, oltre il ricordo, oltre la morte, oltre le certezze, oltre le nostalgie.
Le discepole e i discepoli – non sono ancora apostole e apostoli – a quel sepolcro ci arrivano – quando e se ci arrivano – da soli: chi è chiuso in un cenacolo, chi è partito verso altre città, chi va per ungere un corpo, chi per vedere… Qualcuno crede, qualcuno cerca, qualcuno non comprende, qualcuno scappa…
Ma Colui che risorge da morti ci apre a un altro modo di vivere e di credere.
Si offre a noi, mandandoci agli altri.
Ci riempie del suo Spirito, incontrandoci insieme.
Continua a farsi dono, vita, risurrezione, chiedendo a ognuno di noi di diventare dono, vita, risurrezione per altri.
Il Signore Gesù è risorto, ed è tra noi, volto del Padre, vita dello Spirito. Questa è la nostra fede.
Possa in noi e tra noi esplodere la sua vita. Buona Pasqua di risurrezione!

UNA PREGHIERA COME SOSTEGNO

Sei con noi, Signore risorto

Sei risorto, Signore, e sei con noi!
Aiutaci a crederlo anche quando
nulla di ciò che accade ci convince.
Aiutaci a crederlo quando
il peso delle giornate oscura la tua luce.
Aiutaci a crederlo quando
la speranza sembra avere un prezzo troppo alto.

Sei risorto, Signore, e sei con noi!
Sia questa la speranza
che ci risolleva ogni giorno.
Sia questa la certezza
che rende bello ogni istante.
Sia questo il volto dell’amore
che rende piena la nostra vita.

DAL VANGELO DELLA DOMENICA (Gv 20,1-9)

Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.

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La PREGHIERA e le COVER in formato da scaricare e condividere sui social

Classificazione: 5 su 5.

1 commento su “Risorto, sei con noi – BUONA DOMENICA! Risurrezione del Signore – ANNO B”

  1. Dalla vostra chiarificatrice esposizione si evince, anche per virtù delle eloquenti immagini, che tutto parte dal sepolcro, anzi dalla pietra srotolata dal sepolcro. Se fossi un poeta vorrei innalzare il mio canto ponendomi a quell’ingresso che libera e dà pienezza di vita.
    Alle indispensabili Mariangela e Dalia il mio modesto ma sincero augurio pasquale nella prospettiva del pregustare l’eterna primavera del Cielo.
    Ciao da Francesco.

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