Felice se credi – Step 6 – incontri online/maggio 2013

Benvenuti, cari amici, al nostro sesto incontro

Felice se credi

Beati i puri di cuoreLa Beatitudine che ci accompagnerà in questo ultimo scorcio di tempo pasquale, verso la Pentecoste e oltre, è la beatitudine dei puri di cuore: “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio” Mt 5,8.
Due saranno i compagni di viaggio: Giovanni, il discepolo amato, e Tommaso... che non definisco perché preferisco proporvi in una nuova prospettiva. 

Chi sono coloro che possono vedere Dio? Oggi Gesù, a noi, riproporrebbe questa beatitudine? Perchè qualcuno dice di vedere Dio e altri non lo vedono, pur desiderandolo? 
La beatitudine dei puri di cuore sembra dare una soluzione per uno dei desideri e delle domande che abita, da sempre, ogni cuore umano: vedere Dio… 

Ma si può?

Il materiale a tua disposizione è:

  • una video-catechesi
  • FocusOn 6 – alias la catechesi scritta da poter scaricare per avere sempre con te il testo della riflessione

E’ importante che il tuo cammino sia scandito da questi due passaggi. Ascoltare il video potrebbe non bastare. FocusOn ti permette di sottolineare quei passaggi della catechesi per te importanti e, soprattutto, ti propone esercizi concreti da vivere personalmente perché la fede diventi vita vissuta. Vivere poi un momento di preghiera è la tua possibilità più preziosa e feconda per incontrare Dio e metterti in suo ascolto.

Il percorso può essere vissuto personalmente o condiviso con amici, familiari o in parrocchia.

Ricorda che per una migliore proiezione, puoi scaricare il video sul tuo pc.

I tuoi strumenti di viaggio:

  • la Bibbia per seguire direttamente il testo, ampliandone il contesto
  • un quaderno per appuntare quei passaggi che ogni step ti chiede di vivere e che può diventare un’importante memoria del tuo percorso con Dio.

La fede diventi una risposta di vita piena e felice.
Buon cammino!

Video – catechesi

Maria donna dello Spirito
Preghiera conclusiva

Maria, donna dello Spirito,
in te l’amore di Dio ha trovato casa,
nella tua docilità ha fatto germogliare la vita
e nel tuo Sì incondizionato
ha dischiuso per noi il mistero di Dio.

Entra con noi, madre del Signore,
nel mistero dell’amore totale che si è fatto dono.
Cammina con noi, madre dell’umanità
lungo le vie della felicità che il Vangelo ci propone.
Fermati con noi, sorella nel credere,
quando le nostre paure ci rallentano
e spingici oltre ogni umano limite
quando la voce del Signore ci chiama
a percorre nuove e inaudite vie di dono.

Madre in cui lo Spirito ha trovato casa: prega con noi.
Madre in cui lo Spirito ha generato l’impossibile: prega su di noi.
Madre in cui lo Spirito ha fatto nuova ogni cosa: prega per noi.

Invocando Maria, ognuno senta di essere in comunione ecclesiale, con tutti i fratelli e sorelle che in ogni parte del mondo, lodano e danno gloria al Padre, in Gesù Cristo nostro Signore. Lo Spirito inondi la nostra vita di Dio!

SCARICA LA TRACCIA di riflessione: FocusOn6_Felice se credi

Se vuoi chiedere qualcosa in merito scrivi a Suor Mariangela: m.tassielli@paoline.it

Felicità e Vangelo
sono un connubio esplosivo e rivoluzionario
che ancora in molti preferiscono tenere disinnescato.
L’unico vero pericolo nell’innescarlo è di essere essere travolti
da radiazioni di amore e solidarietà universale,
che riconoscono nell’altro,
null’altro se non riflessi intensi del volto di Dio.

 

STEP PRECEDENTI

Step1 –  E Gesù disse: «Beati voi» – Mt 5,1-3
Step2 – Felice se attendi - Mt 5,4
Step3 - Felice se ti fidi - Mt 5,5
Step4 – Felice se scegli il bene – Mt 5,6
Step5 - Felice se ami - Mt 5, 7
Step6 – Felice se credi - Mt 5,8

CALENDARIO COMPLETO DEGLI INCONTRI SU: Incontri online

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GEP – Giovani Evangelizzatori Paolini

Ti auguriamo buon cammino e buon tutto!

La Pasqua un giorno da far esistere e resistere!

sepolcro vuoto

Carissimi amici, non volevo che la Pasqua passasse senza un augurio per tutti voi, cari amici, ma non avrei neppure voluto che gli auguri avessero il sapore dello scontato e del frettoloso.

Nel realizzare questo desiderio mi aiuta la pedagogia pasquale che ci consegna un giorno lungo, straordinariamente, otto giorni e un tempo pasquale di cinquanta giorni.

Sentimenti forti e contrastanti hanno caratterizzato questa Pasqua: un giorno segnato dalla gioia della
Risurrezione
e dal pianto dei poveri, dalle grida sguaiate di animalisti in difesa di innocenti agnelli da salvare e da lamenti silenziosi e amari di chi non aveva pane per i propri figli. Non è retorica ciò che leggete, ma una cruda realtà che continuamente mi spiazza e mi rimette in discussione.

E anche in un giorno come la Pasqua, in cui a farla da padrone dovrebbe essere la gioia, non riesco a non sentire quell’eco profondo del Vangelo: “I poveri li avrete sempre con voi”povertà
Già… i poveri… quanta Pasqua celebrano? Quanta gioia ricevono? Quanto amore riescono a sperimentare?

Ma nel volto del povero, mi dicevo, c’è il volto di Dio, quel suo darsi totale per amore, quel lasciarsi spezzare per essere per tutti, di tutti!

Ma con il povero ci sono anche la tante famiglie, i figli senza futuro, la speranza infranta, i sogni disattesi, le infinite solitudini e la paura…

E allora Signore, come sfamare i poveri? Come seminare vita? Come diffondere semi di speranza, come far profumare il mondo di risurrezione?

Sapete cosa mi spaventa di noi credenti e di noi essere umani? L’abitudine alla sofferenza, ma non alla nostra, a quella non ci abituiamo mai. Noi ci abituiamo alla sofferenza altrui, fino a considerarla solo retorica, una sorta di dato di fatto di fronte al quale restare per lo più indifferenti o a cui rispondere con un misero pacco di pasta, zucchero e farina. Misero! Perché altro non è. Ma a noi spesso basta, per credere di sfamare famiglie numerose e senza lavoro.

disperazioneMa è questa la Pasqua? E’ questa la Risurrezione? E’ questa la vita nuova che il Signore ha portato?

Lo chiedo a voi e lo chiedo a me, e mi auguro e vi auguro notti insonni: notti tormentate dall’altrui sofferenza, notti travagliate per l’altrui dolore.

Oggi il mondo ha bisogno della Pasqua! Ha bisogno di vivere un giorno di Risurrezione in cui nel cuore di ogni credente svetti lo splendore di quel: “come ho amato io, così amate anche voi”.

Oggi il mondo ha bisogno della vita nuova che il giorno di Risurrezione inaugura, segnata dalla gratuità, dal perdono, dalla generosità, dal bene comune, dalla condivisione e da una nuova solidarietà.

Auguriamoci reciprocamente di far sorgere, in questo tempo prossimo, il sole della Pasqua nella nostra vita, nelle scelte che operiamo, nel posto che l’altro ha nella nostra casa e attorno alla nostrapoverta tavola. Auguriamoci di far esistere concretamente la Pasqua, di farla sorgere nella vita di altri e di impedire che il suo sole tramonti, oscurando la fraternità.

La risurrezione inaugura un nuovo orizzonte di vita, un nuovo stile di esistenza: semina luce nella notte, rende possibile l’impossibile, spezza la morte per rigenerare vita. Ma oggi questo sole per sorgere, ha bisogno di noi! Questo profumo per diffondersi ha bisogno di noi! L’incredibile miracolo dell’amore può ripetersi in ogni uomo e donna che amando, fa vivere!

Possa ognuno di noi far esistere la Pasqua in questa porzione di storia e possa farla resistere contro ogni tentativo di soffocare il profumo della vita.

Buona Pasqua e buon tempo pasquale a tutti noi!

suor Mariangela, fsp

Preghiera per la Pasqua

Felice se ami – Step5 – incontri online/aprile 2013

Benvenuti, cari amici, al nostro quinto incontro

Felice se ami

Beati i misericordiosiLa Beatitudine che ci accompagnerà in questo tempo pasquale è la beatitudine della misericordia: “Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia” Mt 5,7.
Amore e felicità si toccano e si provocano reciprocamente nel dono. Può esistere felicità senza amore? E può l’amore, anche quando chiede rinunce e scelte, non generare una felicità piena?
La misericordia ci porta nel cuore stesso di Dio, ci permette di scoprire il suo nome, la sua più vera identità, il suo raggiungerci in ogni situazione di vita. 

Ma oggi cosa significa vivere nello stile della misericordia?

Il materiale a tua disposizione è:

  • una video-catechesi
  • FocusOn 5 – alias la catechesi scritta da poter scaricare per avere sempre con te il testo della riflessione

E’ importante che il tuo cammino sia scandito da questi tre passaggi. Ascoltare il video potrebbe non bastare. FocusOn ti permette di sottolineare quei passaggi per te importanti della catechesi, e soprattutto ti propone esercizi concreti da vivere personalmente perché la fede diventi vita vissuta. Vivere poi un momento di preghiera è la tua possibilità più preziosa e feconda per incontrare Dio e metterti in suo ascolto.

Il percorso può essere vissuto personalmente o condiviso con amici, familiari o in parrocchia.

Ricorda che per una migliore proiezione, puoi scaricare il video sul tuo pc.

I tuoi strumenti di viaggio:

  • la Bibbia per seguire direttamente il testo, ampliandone il contesto
  • un quaderno per appuntare quei passaggi che ogni step ti chiede di vivere e che può diventare un’importante memoria del tuo percorso con Dio.

Il tempo pasquale diventi per tutti noi un tempo in cui donare misericordia.
Buon cammino!

Video – catechesi

Maria donna della Risurrezione
Preghiera conclusiva

Maria, donna della Risurrezione
hai accolto il Cristo Signore nel tuo grembo,
lo hai accompagnato lungo le vie dell’annuncio,
lo hai sostenuto nella sofferenza della croce,
sei ridiventata grembo di quel corpo crocifisso
e hai visto, nella notte della fede, risorgere l’amore.

Insegnaci la forza e la determinazione della speranza,
non permettere ai nostri piedi
di sostare increduli davanti al sepolcro,
ma aiuta gli occhi nel nostro cuore
a guardare oltre il vuoto di bende senza corpo,
a sentire interiormente la voce di colui che, risorto, dice:
“Non temere, io sono con te”.

Cammina con noi, donna della Risurrezione
e insegnaci a gioire del poco e del semplice;
insegnaci a seminare la speranza
e a non calpestare i suoi germogli;

donaci il coraggio dell’amore che è tenerezza,
perdono, stima, dono gratuito della propria vita.

Maria, rendici uomini e donne di Risurrezione,
per diffondere nel nostro mondo
il profumo della vita nuova,
che è Cristo Salvatore. Amen

Invocando Maria, ognuno senta di essere in comunione ecclesiale, con tutti i fratelli e sorelle che in ogni parte del mondo, lodano e danno gloria al Padre, in Gesù Cristo nostro Signore. Lo Spirito inondi la nostra vita di Dio!

SCARICA LA TRACCIA di riflessione: FocusOn 5 – Felice se ami!

Se vuoi chiedere qualcosa in merito scrivi a Suor Mariangela: m.tassielli@paoline.it

Felicità e Vangelo
sono un connubio esplosivo e rivoluzionario
che ancora in molti preferiscono tenere disinnescato.
L’unico vero pericolo nell’innescarlo è di essere essere travolti
da radiazioni di amore e solidarietà universale,
che riconoscono nell’altro,
null’altro se non riflessi intensi del volto di Dio.

 

STEP PRECEDENTI

Step1 –  E Gesù disse: «Beati voi» – Mt 5,1-3
Step2 – Felice se attendi - Mt 5,4
Step3 - Felice se ti fidi - Mt 5,5
Step4 – Felice se scegli il bene – Mt 5,6
Step5 - Felice se ami - Mt 5, 7

CALENDARIO COMPLETO DEGLI INCONTRI SU: Incontri online

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Facebook: Giovani & Vangelo
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Potrai trovare aggiornamenti in tempo reale e link da condividere sulle pagine di amici e conoscenti che a tuo parere potrebbero essere interessati all’annuncio di gioia con cui il Vangelo ci raggiunge.

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GEP – Giovani Evangelizzatori Paolini

Ti auguriamo buon cammino e buon tutto!

Perché il Triduo Pasquale sia vita! – foto-preghiere per sintonizzarci su Dio

Crocifisso

Carissimi amici,
anche quest’anno, non possiamo non condividere con voi questo speciale tempo di Grazia. 

Il Triduo Pasquale ci raggiunge con tutta la sua forza, radicalità, passione, stupore e paradosso… raggiunge la nostra quotidianità e la interpella. Ci raggiunge senza clamori, portando con sé una proposta di amore e misericordia. Entra nella semplicità e nelle contraddizioni del nostro vissuto chiedendoci di lasciar entrare Dio.

Così, allo stesso modo, abbiamo pensato di affiancare la vostra quotidianità, proponendovi, per ogni giorno del triduo – dal giovedì al sabato – una preghiera che ognuno potrà pregare durante la giornata. Il dono che il Signore compie per noi è grande, è totale, è gratuito e incondizionato. Sta a noi, giorno per giorno, attimo dopo attimo, sintonizzarci su Dio, per ricevere dalle sue mani, l’immenso e immeritato amore con cui lui rende preziosa la nostra vita.

Vi proponiamo intanto l’interiorizzazione della video-preghiera Dato per noi, che permette di accogliere e riflettere sul dono di salvezza che Cristo Signore, ha fatto per amore: è la gratitudine e la certezza che da ogni cuore raggiunge Dio e si fa preghiera. 

VIDEO Preghiera - Dato per noi

Il video può anche essere scaricato sul tuo pc se hai real player. Se non lo avessi puoi fare il download gratuito sul sito http://it.real.com . Il video è rintracciabile anche sul nostro canale di you tube: Cantalavita

In questi giorni di vita, la nostra preghiera sia reciproca e universale. Buon tutto, cari amici!

Vi aspettiamo con il seguente calendario:

Felice se scegli il bene – Step4 – incontri online/marzo 2013

Benvenuti, cari amici, al nostro quarto incontro

Felice se scegli il bene

Beati gli affamati di Giustizia

La Beatitudine che ci accompagna in questo tempo è la quarta che l’evangelista Matteo propone: “Beati coloro che hanno fame e sete di giustizia”.

 La sfida della felicità continua a raggiungerci e a provocarci! Cosa significa OGGI, alla luce delle vicende sociali che continuamente ci raggiungono, GIUSTIZIA? Cosa significa scegliere il bene? Quale giustizia il Vangelo ci chiede di vivere?

Spesso pensiamo alla giustizia divina nei termini di punizione, del dare a ognuno ciò merita. La giustizia in Dio, spesso diventa solo una sorta di proiezione di quella giustizia che noi vorremmo e che non riusciamo a realizzare.

Ma le cose stanno veramente così? Cosa voleva dire Gesù, affermando: “Cercate prima di tutto il Regno di Dio e la sua giustizia…” Cosa significa essere assetati e affamati di giustizia? 

La fedeltà al Vangelo, la risposta di vita data ogni giorno a Dio cosa ha a che fare con l’essere giusti?

Video – catechesi

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Buon cammino!

 

Felicità e Vangelo
sono un connubio esplosivo e rivoluzionario
che ancora in molti preferiscono tenere disinnescato.
L’unico vero pericolo nell’innescarlo è di essere essere travolti
da radiazioni di amore e solidarietà universale,
che riconoscono nell’altro,
null’altro se non riflessi intensi del volto di Dio.

STEP PRECEDENTE: 

Step1 –  E Gesù disse: «Beati voi» – Mt 5,1-3
Step2 – Felice se attendi - Mt 5,4
Step3 - Felice se ti fidi - Mt 5,5
Step4 – Felice se scegli il bene – Mt 5,6

CALENDARIO COMPLETO DEGLI INCONTRI SU: Incontri online

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Ti auguriamo buon cammino e buon tutto!

Triduo Pasquale 2013 – UN AMORE CHE SA DI DIO

dal 27 al 30 MARZO 2013 a Roma…

UN AMORE CHE SA DI DIO

…quando l’amore di Dio diventa uno stile di vita

Amare… nulla esiste di più intenso e sconvolgente,
nulla di più appassionante e disarmante.
In amore crollano le logiche,
in amore non regge il tornaconto.
L’amore vibra di vertigine e follia,
di limite e di immenso,
di terra e di cielo,
di dono e di paura.

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Eppure un giorno,
Amore si è fatto carne,

perché noi credessimo in lui,
perché fosse visibile ai nostri occhi
che non esiste vita senza amore,
né amore senza vita, accolta e donata.

Di questo amore fatto carne vogliamo parlare,
perché lui i nostri occhi hanno visto e le nostre mani toccato.
Lui, ha conosciuto il nostro cuore,
Lui, il cui amore ha lo stesso sapore di Dio,
Lui che, incontrandoci sulle strade della nostra quotidianità,
rende il nostro stesso amore, un amore che sa di Dio.

Vuoi vivere anche tu quest’esperienza???

L’invito è per tutti i Giovani fino a 30 anni, negli ultimi tre giorni della Settimana Santa, per vivere un’esperienza di spiritualità paolina e camminare con Gesù verso la Pasqua.

Vieni! Ti aspettiamo!

Quando? —>Dal 27 al 30 marzo 2013

Dove? —> A Roma - Presso la comunità delle Figlie di San Paolo, in Via A. Pio, 75 (nei pressi della Basilica di san Paolo)

Per Info, Contatti e Prenotazioni

sr Mariangela Tassielli, fsp – m.tassielli@paoline.it – 3408404419

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Felice se ti fidi – Step3 – incontri online/febbraio 2013

Benvenuti, cari amici, al nostro terzo incontro

Felice se ti fidi!

Logo_on line3La Beatitudine che ci accompagna in questo tempo è la terza che l’evangelista Matteo propone: “Beati i miti”.
La sfida della felicità continua a raggiungerci e a provocarci! Cosa significa mitezza, OGGI, e come può essere associata allafiducia fiducia? 

I miti ci sembra di poterli associare ai perdenti, ai remissivi, a coloro che non potendo cambiare nulla accettano… :-(

Ma le cose stanno proprio così? Da queste parti non ne siamo molto convinti, anzi!
Ci sembra di poter dire che la mitezza diventa una sfida nella responsabilità, nell’accoglienza, nello scegliere chi essere e da che parte stare, nello scegliere quale senso dare a ciò che si vive, nel buio, come nella luce :-)

Video – catechesi

Il percorso può essere vissuto personalmente o condiviso con amici, familiari o in parrocchia.

Ricorda che per una migliore proiezione, puoi scaricare il video sul tuo pc.

I tuoi strumenti di viaggio:

  • la Bibbia per seguire direttamente il testo, ampliandone il contesto
  • un quaderno per appuntare quei passaggi che ogni step ti chiede di vivere e che può diventare un’importante memoria del tuo percorso con Dio.

Buon cammino!

 

Felicità e Vangelo
sono un connubio esplosivo e rivoluzionario
che ancora in molti preferiscono tenere disinnescato.
L’unico vero pericolo nell’innescarlo è di essere essere travolti
da radiazioni di amore e solidarietà universale,
che riconoscono nell’altro,
null’altro se non riflessi intensi del volto di Dio.

STEP PRECEDENTE: 

Step1 –  E Gesù disse: «Beati voi» – Mt 5,1-3
Step2 – Felice se attendi - Mt,5,4

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GEP – Giovani Evangelizzatori Paolini

Ti auguriamo buon cammino e buon tutto!

Buona domenica! – II di Avvento – Anno C

badile alla mano cv«Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!»

Dal Vangelo di Luca (LC 3, 1-6)
II DOMENICA DI AVVENTO – Anno C

Possiamo celebrare cento natali, senza che mai Dio nasca nei nostri cuori. Perciò abbiamo bisogno di un tempo di interiorità, perché possiamo, infine accogliere la luce del Signore. Affinché il giorno della venuta del Signore non ci piombi addosso all’improvviso e ci trovi impreparati. Sarebbe tragicomico passare la vita ad invocare la venuta del Signore, e non esserci nel momento della sua venuta interiore!  scrutare l'orizzonte cvCerto, non è facile e tutto ci rema contro: la crisi economica, il clima dolciastro, lo scippo natalizio perpetrato dal mercato che fa leva sui buoni sentimenti, le difficoltà della vita di tutti i giorni. Non è facile, ma è possibile: Cristo ci chiede di alzare lo sguardo, invece di lamentarci, di guardare oltre, altrove, al di là. L’importante è arrivare al Natale, a quello vero, con il cuore, leggero, senza lasciarlo appesantire dalla dissipazione, dallo stordimento, dalle preoccupazioni della vita. Dio viene, lui prende l’iniziativa, è suo il primo passo. La Scrittura ci rivela il volto di un Dio che intesse relazioni, che cerca l’uomo, che lo corteggia. La storia, splendida e drammatica, fra Israele e il suo Dio non è sempre stata fortunata e feconda. Ora Dio viene per spiegarsi, per raccontarsi, per dirsi. Dio viene a rivelarsi.

INCIPIT
L’aulico e solenne incipit della predicazione del Battista conferma l’intento di Luca di raccontare eventi storici, non edificanti racconti da pie devote! Luca, discepolo di Paolo, non ha mai visto Gesù in vita sua. Come noi è stato affascinato e sedotto dalla predicazione di Paolo e dal fuoco della sua parola. Luca, antiocheno, greco, colto e raffinato, ha scritto il suo vangelo dopo Marco, in contemporanea con Matteo. Ci tiene, Luca, a dimostrare (già allora!) che non è corso dietro a delle favole ma che l’annuncio si fonda su solide basi.
La descrizione della situazione geo-politica del tempo della predicazione del Battista ci lascia stupiti, noi figli di Dan Brown, e ci dice ancora e ancora che non corriamo dietro a delle favole (anche se certi cristiani si comportano come personaggi da operetta!) ma che la nostra fede appoggia su solide basi. C’è la storia dietro queste parole, non il mito. Volesse Dio che Luca ci facesse almeno un poco vergognare della nostra impressionante ignoranza evangelica!

STORIE ALTRE
Luca, però, vuole dire anche altre cose. Tutti i personaggi elencati, chi più, chi meno, Giovanni il Battista cvdetengono in mano il potere assoluto, sanno di potere decidere i destini dei popoli, si sentono e sono grandi. La Parola di Dio dribbla elegantemente tutti i signori dell’epoca e si posa su un macerato trentenne consumato dal vento del deserto e dal digiuno, un folle di Dio scontroso e rabbioso che si consuma sulle rive del Giordano, Giovanni il battezzatore.
Già Baruc, segretario di Geremia, nella prima lettura si rivolge al popolo disperso in Babilonia e vede un ritorno in grande stile nella Gerusalemme dei padri. Parla a degli straccioni senza speranza, a dei deportati che si trascinano come schiavi in attesa di morire. E sogna. Così è, amici, la Storia di Dio si sovrappone alla piccola e violenta storia degli uomini e la trasfigura. Nessuno di noi conoscerebbe Erode se non avesse ucciso il Battista. Il procuratore Pilato viene nominato ogni domenica nella professione di fede non per la sua audacia politica e militare, ma per aver ucciso un falegname esaltato che si prese per Dio. E che lo era. E noi, a che storia vogliamo appartenere? Le energie, i sogni, l’audacia che mettiamo per chi o cosa la mettiamo? Per la fragile storia degli uomini? O per quella di Dio?

LAVORI IN CORSO
Entrare nella storia altra significa, anzitutto, aprirsi allo stupore di Dio, attenderlo ed accoglierlo per ciò che egli è, non per ciò che vorremmo che fosse. L’avvento non aggiunge degli impegni alla nostra scarsa fede e alla nostra poca disponibilità alla preghiera, ma un tempo in cui ci è chiesto di accorgerci, di preparare la strada, di spalancare il cuore. Citando Isaia, Giovanni è molto preciso sulle cose da fare: raddrizzare i sentieri, riempire i burroni, spianare le montagne.
Raddrizzare i sentieri, cioè avere un pensiero semplice, lineare, senza troppi giri di testa. La fede è esperienza personale che nasce nella fiducia, che diventa abbandono. La fede va interrogata, nutrita, è intelleggibile, ragionevole. Ma ad un certo punto diventa salto, ragionevole salto tra le braccia di questo Dio. Abbiamo bisogno di pensieri veri nella nostra vita, di pensieri positivi e buoni per poter accogliere la luce.
burroni cvRiempire i burroni delle nostre fragilità. Tutti noi portiamo nel cuore dei crateri più o meno grandi, più o meno insidiosi, delle fatiche più o meno superate. Ebbene: occorre stare attenti a non lasciarci travolgere dalle nostre fragilità o, peggio, mascherarle. Ognuno di noi porta delle tenebre nel cuore: l’importante è che non ci parlino, l’importante è non dar loro retta.
Spianare le montagne. In un mondo basato sull’immagine conta più l’apparenza della sostanza. Bene il fitness, ottimo il body-building per stare in forma. È bene curare il proprio modo di vestire. Ma occorre aprire qualche palestra di spirit-building, qualche estetista del cuore e dell’anima!

ATTENDERE CON GIOIA
Essenzialità
, verità, desiderio: questi gli strumenti per trovare un sentiero verso Dio. E questo già ci procura gioia, l’attesa già ci scuote dentro, ci apre lo stupore… gioia come quella che san Paolo prova per la sua comunità greca di Filippi, come quella che il salmista descrive per il ritorno dei prigionieri da Babilonia a Gerusalemme.
Allora, amici resistenti, carbonari dello spirito, discepoli del Rabbì, su di voi piccoli e fragili e dispersi Dio fa scendere la sua Parola. Alzate lo sguardo, ve ne prego. Animo, mano ai badili spirituali e ai picconi interiori: c’è da fare in settimana…

(PAOLO CURTAZ)

preparate-la-via cv(se questa immagine ti piace e vuoi utilizzarla, a colori e in buona risoluzione, per la catechesi o come cover di Facebook, clikkaci sopra!! :) )

Felice se attendi – Step2 – incontri online/avvento 2012

Benvenuti, cari amici, al nostro secondo incontro

Felice se attendi

La Beatitudine che ci accompagnerà in questo tempo di Avvento è la seconda che l’evangelista Matteo propone: “Beati coloro che sono nel pianto”.
La sfida della felicità continua a cavalcare l’onda del paradosso, rivestendo sempre di più gli abiti dell’impossibile e della contraddizione rispetto alle nostre logiche.

Come sempre il materiale a tua disposizione è:

  • una video-catechesi
  • FocusOn 2 – alias la catechesi scritta da poter scaricare per avere sempre con te il testo della riflessione
  • una traccia di adorazione che potrai ricevere richiedendola via mail.

E’ importante che il tuo cammino sia scandito da questi tre passaggi. Ascoltare il video potrebbe non bastare. FocusOn ti permette di sottolineare quei passaggi per te importanti della catechesi, e soprattutto ti propone esercizi concreti da vivere personalmente perchè la fede diventi vita vissuta. Vivere poi un momento di preghiera è la tua possibilità più preziosa e feconda per incontrare Dio e metterti in suo ascolto.

Il percorso può essere vissuto personalmente o condiviso con amici, familiari o in parrocchia.

Ricorda che per una migliore proiezione, puoi scaricare il video sul tuo pc.

I tuoi strumenti di viaggio:

  • la Bibbia per seguire direttamente il testo, ampliandone il contesto
  • un quaderno per appuntare quei passaggi che ogni step ti chiede di vivere e che può diventare un’importante memoria del tuo percorso con Dio.

L’avvento diventi tempo in cui costruire scelte di speranza. Buon cammino!

Video – catechesi

Maria donna dell’attesa
Preghiera conclusiva

Maria, donna dell’attesa fiduciosa,
aiutaci a spalancare le porte del cuore
per permettere alla luce di Dio di entrare
nel nostro dubbio, buio, paura, dolore.

Maria, donna in cui Dio si è fatto presenza,
invoca con noi e per noi lo Spirito
perché ogni angolo della nostra vita
e ogni istante del tempo che viviamo
diventino casa in cui Dio può abitare.

Maria, creatura in cui il Creatore si fatto figlio,
rendici capaci di stupore,
dona alla nostra fede il coraggio della meraviglia
che sa lasciarsi destabilizzare,
che non conosce certezze, né le pretende.

Maria, figlia amata,
come la tua, anche la nostra storia
sia uno spazio di incontro con Dio,
segnato dalla fiducia, dall’attesa,
dall’entusiasmo, dalla docilità, dal dono. Amen

Invocando Maria, ognuno senta di essere in comunione ecclesiale, con tutti i fratelli e sorelle che in ogni parte del mondo, lodano e danno gloria al Padre, in Gesù Cristo nostro Signore. Lo Spirito inondi la nostra vita di Dio!

SCARICA LA TRACCIA di riflessione: FocusOn2 – Felice se attendi

Per richiedere la traccia di adorazione appositamente preparata, scrivi a Sr Mariangela: m.tassielli@paoline.it

Felicità e Vangelo
sono un connubio esplosivo e rivoluzionario
che ancora in molti preferiscono tenere disinnescato.
L’unico vero pericolo nell’innescarlo è di essere essere travolti
da radiazioni di amore e solidarietà universale,
che riconoscono nell’altro,
null’altro se non riflessi intensi del volto di Dio.

STEP PRECEDENTE: Step1 –  E Gesù disse: «Beati voi» – Mt 5,1-3

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Credere è la porta aperta sull’impossibile di Dio – per Giovani dal 28 dicembre al 2 gennaio 2013

Credere

porta APERTA

sull’IMPOSSIBILE di DIO

Credere! Nulla di più appassionante e difficile, nulla di più folle ;-) … nulla di più del credere in qualcuno può farci sperimentare la vertigine tra l’infinito e noi. Noi con la nostra voglia di sicurezze, noi con le nostre paure, noi con la profonda e inafferrabile voglia di immenso!

Credere, fidarsi, tuffarsi in Dio e poi vedere aprirsi davanti a noi le vie dell’impossibile: di quell’impossibile di Dio che in noi si realizza, diventa pienezza, passione, determinazione, Vita.

Credere è la porta aperta sull’impossibile di Dio è un’esperienza di spiritualità che proponiamo a tutti i GIOVANI fino a 30 anni  nella città eterna, sulle orme di San Paolo.

Vieni! Ti aspettiamo!

Quando? —>Dal 28 Dicembre 2012 al 2 Gennaio 2013

Dove? —>  a Roma

Animatori

Don Enrico Garbuio, Diocesi di Ferrara – Comacchio
Sr. Mariangela Tassielli, fsp
Sr. Silvia Parenzan, fsp
Sr. Cettina Talarico, fsp

Per Info e prenotazioni

Sr. Mariangela Tassielli, fsp 340.84.04.419 - m.tassielli@paoline.it

 Credere!
Altra possibilità non esiste
per far entrare qualcuno nella tua vita.

Credere!
E poi ammettere che esistono
possibilità che non avremmo mai immaginato.

Credere!
E riconoscere che la fatica di fidarsi
fa parte di noi e degli altri.

Credere!
E scegliere di tuffarsi nell’amore,
perchè altro nome non si può dare all’amore se non fiducia.

Scarica il depliant e condividilo sulle Bacheche dei tuoi amici: Credere… campo Giovani 2012-2013

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