Buona domenica! – Maria SS. Madre di Dio

«I pastori andarono, senza indugio,
e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino,
adagiato nella mangiatoia»

Dal Vangelo di Luca (Lc 2, 16 – 21)
MARIA SS. MADRE DI DIO

Cosa vedono i pastori quando arrivano alla stalla di Betlemme? Un Dio potente che con prodigiosi segni di potenza divina non può non convincere a credere in lui e ad aderire ai suoi insegnamenti e comandi? No. Trovano “il bambino adagiato nella mangiatoia”, assolutamente inerme e bisognoso di tutto. Trovano un segno di estrema debolezza che nel caos del mondo in guerra rischia di scomparire e non essere notato.
Pensando a questa scena di Betlemme narrata nel Vangelo unita al fatto che, come tradizione, il primo giorno dell’anno si prega per la pace, mi è venuto in mente un film di qualche anno fa: I figli degli uomini, di Alfonso Cuaròn.

Il film narra di un futuro prossimo nel quale nel mondo non ci sono più bambini. Da quasi 20 anni, per un misterioso morbo, non ci sono più nuove nascite, e l’umanità invecchia in un crescere di guerre e violenza. La mancanza di speranza nel futuro e la mancanza di nuove vite fa degenerare l’uomo in un vortice di cattiveria insanabile. Ad un certo punto, in modo altrettanto misterioso, una donna partorisce un bambino, il primo dopo anni e anni di non-nascite. Nella scena più drammatica del film, durante un furioso combattimento tra militari e civili all’esterno e all’interno di un palazzo, la giovanissima donna con il bambino è costretta a fuggire, uscendo così allo scoperto. E’ davvero commovente come il regista rappresenta l’improvviso acquietarsi di ogni urla, sparo ed esplosione al passaggio della donna con il piccolo in braccio. Questa passa tra i combattenti che appaiono paralizzati dallo stupore del vedere un piccolo bimbo che piange. Un soldato si fa un segno di croce, quasi a dire la religiosità ritrovata difronte a questo piccolo e la sua mamma. Per qualche minuto il pianto del neonato diventa l’unico rumore, e il mondo in guerra attorno a lui si ferma.

In questa scena ho visto ben rappresentato il senso della preghiera per la pace legata alla contemplazione del bambino nella mangiatoia. Nel bambino Gesù c’è il simbolo della vita nella sua purezza ed essenzialità. E’ solo vita. Non è potenza, ricchezza, giudizio… E’ solo vita.
Gesù bambino è Dio che si propone al mondo con assoluta libertà. E il mondo non è costretto a credere in alcun modo. Gesù nella culla di paglia non obbliga nessuno alla fede, e non impone nulla se non la sua debole presenza.
Benedetto XVI scrive che è proprio nella libertà religiosa la via della pace. Molto spesso la religione in passato (ma, ahimè, talvolta anche oggi) è stata motivo di guerre e violenze. E anche l’ateismo quando è diventato religione assoluta del non-Dio, ha provocato altrettanta violenza e morte.
Gesù nella stalla di Betlemme ci dice che siamo liberi di credere e di non credere. Siamo liberi e nello stesso tempo chiamati a lasciare la libertà a chi ci sta vicino, anche se non crede in quello che noi crediamo.
Anch’io davanti al presepe mi sento libero. Non mi sento costretto da nulla. Ma è proprio in questa libertà che mi sento attratto da Gesù. Sento che la fede in Gesù, che è libera e non posso imporla a nessuno come non è imposta a me, è una strada di pace. Senza il Vangelo mi sentirei perso e prigioniero nella gabbia di piccolezze e violenze che spesso mi condizionano. Nel Vangelo di Gesù ritrovo quella strada che mi aiuta a vivere in pace dentro di me e anche fuori di me, con i fratelli che ho accanto. Davvero nel povero bambino di Maria e Giuseppe ogni violenza trova la sua fine, la speranza riapre le strade della pace.

(DON GIOVANNI BERTI)

45ª Giornata Mondiale della Pace

«Buona domenica!» è anche una newsletter che puoi ricevere, ogni settimana, direttamente nella tua casella di posta elettronica: Vangelo, riflessioni, novità in libreria, notizie dalle missioni, iniziative… 
Scrivi a buonadomenica_fsp@yahoo.it e la riceverai…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.412 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: